Dalle 'ammiraglie blu' all'elettrico Volkswagen: cosa guida Gabriele Gravina mentre l'Italia resta a secco di Mondiali

Dalle 'ammiraglie blu' all'elettrico Volkswagen: cosa guida Gabriele Gravina mentre l'Italia resta a secco di Mondiali
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Nonostante il "motore" della Nazionale sia fuori giri, Gabriele Gravina non molla il volante. Scopriamo il parco auto del numero uno della FIGC: tra il pragmatismo del leasing e il prestigio delle auto istituzionali
1 aprile 2026

Il fischio finale dell’ultimo match di qualificazione è stato come il rumore di un motore che deve rallentare in curva per gestire l’energia della MGU-K, ma finisce per spegnersi sul più bello. Per la terza volta consecutiva, l’Italia del pallone resta a guardare il Mondiale dal muretto box e non da protagonisti. Eppure, nonostante il fumo che esce dal cofano di una Nazionale visibilmente fuori giri dopo i passi falsi contro avversari alla portata, il "Team Principal" Gabriele Gravina non sembra intenzionato a rassegnare le dimissioni. Ma quali sono le auto che accompagnano i giorni più difficili del numero uno di Via Allegri?

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Gabriele Gravina non è un uomo da Hypercar o da ostentazioni da paddock. La sua immagine è indissolubilmente legata alla flotta istituzionale della FIGC. Se un tempo il legame storico era con il Gruppo FCA, oggi il partner tecnico è Volkswagen, Automotive Partner della Nazionale confermato fino al 2026. È facile immaginarlo a bordo di una ID.4 o di una Touareg di ultima generazione: silenziose, efficienti, rassicuranti. Scelte che riflettono la sua filosofia gestionale: mai un testacoda, mai un rischio eccessivo. In passato, ha spesso ribadito la sua natura pragmatica, preferendo soluzioni di mobilità flessibili come il leasing: una gestione dell’auto che somiglia molto alla sua politica, fatta di manutenzione ordinaria e una resistenza invidiabile all’usura del tempo e delle critiche.

Tuttavia, quando il protocollo si fa rigido e la diplomazia sportiva chiama, il Presidente non disdegna il ritorno al prestigio delle ammiraglie. Nelle cerimonie solenni a Roma, il pragmatismo lascia spazio all'eleganza delle berline del parco auto istituzionale, simboli di un potere che cerca di mantenere la scia anche quando i risultati dicono il contrario.

ANSA

Mentre i suoi "piloti" in maglia azzurra faticano a trovare il giusto setup per andare a punti, Gravina coltiva passioni d'altri tempi. Non lo troverete a lucidare un motore V12, ma piuttosto a sfogliare volumi antichi, sua vera grande passione. Una cura per il dettaglio storico che però cozza con la realtà di un calcio italiano che sembra aver perso il manuale d’istruzioni per tornare grande. Oggi, con una Nazionale che ha finito la benzina sul più bello, il Presidente convoca il Consiglio Federale. La domanda è solo una: è ancora lui il team principal giusto per riportare l'Italia in griglia, o siamo davanti a una gestione che continua a studiare i dati della telemetria mentre la gara è ormai finita per tutti gli altri?

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