Alfa Romeo, edizioni limitate della Giulia e Stelvio Quadrifoglio che in Italia non vedremo mai: ecco perché

Alfa Romeo, edizioni limitate della Giulia e Stelvio Quadrifoglio che in Italia non vedremo mai: ecco perché
Pubblicità
Mentre Arese guarda al futuro elettrico, negli Emirati si celebra l'ultimo, raffinatissimo ballo del V6 biturbo. Solo dieci esemplari numerati, oro e carbonio: ecco perché le Quadrifoglio e Giulia "Bespoke" sono un paradosso tutto italiano che brilla nel deserto
1 aprile 2026

C’è un paradosso che brucia nel cuore degli appassionati della Casa del Biscione. Mentre ad Arese si respira la storia e sulle nostre strade è nata la piattaforma Giorgio, le espressioni più esclusive del DNA Alfa Romeo sembrano aver preso la via del deserto. Parliamo delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio "Bespoke by Gargash", due edizioni limitate che celebrano i 115 anni del marchio ma che, purtroppo, hanno il passaporto timbrato esclusivamente per gli Emirati Arabi Uniti.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Realizzate in collaborazione con lo storico importatore di Dubai, Gargash Motors, queste versioni non sono semplici aggiornamenti di listino. La produzione è fissata a soli 5 esemplari numerati per modello. Una rarità assoluta che trasforma queste Quadrifoglio in veri oggetti da collezione prima ancora di uscire dallo showroom. Sotto il cofano non ci sono stravolgimenti: batte il leggendario V6 2.9 biturbo da 520 CV, l’unità che ha ridefinito i parametri della categoria per potenza e sound in strada. Ma è nell'estetica e nel trattamento dei materiali che la serie Bespoke scava un solco con la produzione di serie.

Oro, carbonio e pelle sartoriale

L'occhio cade subito sui dettagli: la carrozzeria in Grigio Scuro opaco o Nero Vulcano è impreziosita da grafiche dedicate, ma sono i cerchi in lega e le pinze freno in finitura marrone lucido/oro a dettare la linea cromatica "desertica" ed elegante. All’interno, il reparto personalizzazioni ha spinto l'acceleratore sul lusso: pelle bicolore nero e beige con cuciture artigianali a contrasto; guscio dei sedili in fibra di carbonio a vista, dove spicca orgoglioso il logo celebrativo dei 115 anni; plancia e pannelli porta rivisitati con materiali che strizzano l'occhio all'haute couture automobilistica.

Perché in Italia no?

La domanda sorge spontanea: perché negare queste perle al mercato interno? La risposta risiede nelle nuove dinamiche del lusso globale. Operazioni come la "Bespoke by Gargash" o il nuovo dipartimento BottegaFuoriserie dimostrano come Alfa Romeo stia puntando a mercati dove la personalizzazione estrema non è un optional, ma un requisito d'accesso. Dubai rappresenta il terreno ideale per testare la tenuta del brand nel settore "ultra-premium", dove il prezzo (fissato a circa 499.900 Dirham, ovvero oltre 125.000 euro) non è un ostacolo, ma una garanzia di distinzione.

Mentre noi aspettiamo di capire quale sarà il futuro elettrico della Giulia, i collezionisti degli Emirati si godono l'ultimo, raffinatissimo ballo del termico puro. A noi resta l'orgoglio del progetto, ma questa volta il vestito più bello non sfilerà in Piazza Duomo.

Argomenti

Pubblicità