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C’è un paradosso che brucia nel cuore degli appassionati della Casa del Biscione. Mentre ad Arese si respira la storia e sulle nostre strade è nata la piattaforma Giorgio, le espressioni più esclusive del DNA Alfa Romeo sembrano aver preso la via del deserto. Parliamo delle nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio "Bespoke by Gargash", due edizioni limitate che celebrano i 115 anni del marchio ma che, purtroppo, hanno il passaporto timbrato esclusivamente per gli Emirati Arabi Uniti.
Realizzate in collaborazione con lo storico importatore di Dubai, Gargash Motors, queste versioni non sono semplici aggiornamenti di listino. La produzione è fissata a soli 5 esemplari numerati per modello. Una rarità assoluta che trasforma queste Quadrifoglio in veri oggetti da collezione prima ancora di uscire dallo showroom. Sotto il cofano non ci sono stravolgimenti: batte il leggendario V6 2.9 biturbo da 520 CV, l’unità che ha ridefinito i parametri della categoria per potenza e sound in strada. Ma è nell'estetica e nel trattamento dei materiali che la serie Bespoke scava un solco con la produzione di serie.
L'occhio cade subito sui dettagli: la carrozzeria in Grigio Scuro opaco o Nero Vulcano è impreziosita da grafiche dedicate, ma sono i cerchi in lega e le pinze freno in finitura marrone lucido/oro a dettare la linea cromatica "desertica" ed elegante. All’interno, il reparto personalizzazioni ha spinto l'acceleratore sul lusso: pelle bicolore nero e beige con cuciture artigianali a contrasto; guscio dei sedili in fibra di carbonio a vista, dove spicca orgoglioso il logo celebrativo dei 115 anni; plancia e pannelli porta rivisitati con materiali che strizzano l'occhio all'haute couture automobilistica.
La domanda sorge spontanea: perché negare queste perle al mercato interno? La risposta risiede nelle nuove dinamiche del lusso globale. Operazioni come la "Bespoke by Gargash" o il nuovo dipartimento BottegaFuoriserie dimostrano come Alfa Romeo stia puntando a mercati dove la personalizzazione estrema non è un optional, ma un requisito d'accesso. Dubai rappresenta il terreno ideale per testare la tenuta del brand nel settore "ultra-premium", dove il prezzo (fissato a circa 499.900 Dirham, ovvero oltre 125.000 euro) non è un ostacolo, ma una garanzia di distinzione.
Mentre noi aspettiamo di capire quale sarà il futuro elettrico della Giulia, i collezionisti degli Emirati si godono l'ultimo, raffinatissimo ballo del termico puro. A noi resta l'orgoglio del progetto, ma questa volta il vestito più bello non sfilerà in Piazza Duomo.