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Nel cuore della Motor Valley italiana debutta una nuova sfida tecnologica che unisce motorsport, sostenibilità ed energia alternativa. All’Autodromo Paletti di Varano de’ Melegari è scesa in pista per la prima volta la MCM 133 V8 Alfa Romeo “Codalunga”, una vettura da competizione alimentata esclusivamente a GPL e capace di prestazioni da vera GT da corsa. Il progetto, denominato “GPL Potenza Pura” e supportato da Socogas Group, punta a dimostrare come il GPL possa essere non solo un carburante economico e diffuso, ma anche una soluzione performante per il mondo delle competizioni.
Il primo shakedown si è svolto lunedì 9 marzo sul circuito parmense, dove la MCM 133 ha effettuato il suo battesimo in pista e il primo set-up tecnico. La vettura monta un potente motore V8 Alfa Romeo da oltre 500 cavalli ed è stata portata al limite dal costruttore ed ex pilota di Formula 1 Fulvio Maria Ballabio. Durante la giornata sono stati simulati diversi stint di gara endurance, compresa una prova di circa 50 minuti, senza registrare problemi tecnici.
“Abbiamo simulato con successo una gara di 50 minuti, senza riscontrare alcun problema, sperimentando la potenza pura del GPL con ottime prestazioni. Il motore V8 Alfa Romeo alimentato a GPL dimostra concretamente che questa tecnologia può essere affidabile e competitiva anche in pista”. Con velocità che sfiorano i 300 km/h, la vettura si prepara ora al debutto ufficiale nella 3 Ore di Monza prevista per giugno, dove sarà guidata da un equipaggio tutto al femminile composto dalle ex campionesse Alfa Romeo Tamara Vidali e Alexandra Gallo.
Il progetto “GPL Potenza Pura” vuole dimostrare come questo carburante possa giocare un ruolo chiave nella transizione energetica anche nel settore automotive ad alte prestazioni. “Il GPL non è soltanto un carburante pulito ed economico per le famiglie italiane, ma esprime potenza e affidabilità per qualsiasi motore, anche da corsa – spiega Tommaso Moroni Zucchi, responsabile sviluppo Energie Green di Socogas Group –. Il prossimo step sarà alimentare la MCM 133 con Bio-GPL”.
L’utilizzo del Bio-GPL, derivato da fonti rinnovabili, potrebbe trasformare la MCM 133 nella prima vettura da corsa alimentata con energia rinnovabile. Il progetto ha suscitato l’interesse anche di Assogasliquidi, presente in pista con il presidente Matteo Cimenti, che ha sottolineato come il GPL rappresenti già oggi una soluzione concreta per ridurre emissioni di particolato e CO2 rispetto ai carburanti tradizionali. In Italia, infatti, oltre 2,5 milioni di automobilisti utilizzano già auto alimentate a GPL, mentre circa 24 milioni di vetture più datate potrebbero essere convertite con costi contenuti, contribuendo alla riduzione delle emissioni e dei costi di mobilità.
In un contesto di instabilità geopolitica ed energetica, il GPL continua inoltre a distinguersi per la sua stabilità di prezzo alla pompa, confermandosi come una delle soluzioni più accessibili per la mobilità. Il test di Varano rappresenta quindi non solo una prova tecnica, ma anche un messaggio chiaro: prestazioni e sostenibilità possono convivere, anche nel mondo delle corse.