Dacia Striker: debutta la nuova familiare ibrida ad un prezzo più accessibile

Dacia Striker: debutta la nuova familiare ibrida ad un prezzo più accessibile
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Dacia svela il nome del suo atteso modello di segmento C chiamato Striker, una station wagon crossover rialzata pensata per offrire spazio, praticità e robustezza a prezzi molto competitivi
5 marzo 2026

Nel panorama delle auto familiari di segmento C, un nuovo protagonista sta per fare il suo ingresso: si chiama Dacia Striker, nome ufficiale confermato dalla casa automobilistica e anticipato a sorpresa nella prima settimana di marzo 2026. Frutto dell’evoluzione interna del progetto C-Neo, Striker viene presentato come un crossover con silhouette da station wagon rialzata e promette di unire spazio, praticità e un rapporto qualità-prezzo difficile da eguagliare. L’annuncio ufficiale della versione definitiva è previsto per il 10 marzo 2026, con prime consegne attese entro la fine dell’anno o agli Expressinizi del 2027.

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Un design funzionale che rompe gli schemi

Dacia Striker nasce con l’obiettivo di attrarre chi cerca una vettura spaziosa, versatile e moderna, ma senza dover rincorrere i prezzi elevati imposti da molti competitor europei. Il nome “Striker”, scelto per evocare spinta, impulso ed energia positiva, si inserisce nella famiglia Dacia affiancandosi ad altri modelli iconici come Duster, Jogger e Bigster, consolidando una strategia di naming coerente e riconoscibile.

Secondo le foto spia di Auto Express, la carrozzeria del nuovo modello combina l’estetica slanciata di una station wagon con alcuni elementi tipici dei SUV: garda a terra rialzata, protezioni in plastica sugli archi passaruota e un frontale deciso. Secondo le anticipazioni, la lunghezza si assesterà intorno ai 4,5-4,6 metri, offrendo interni ampi e un bagagliaio generoso, ideale per famiglie o per chi viaggia con bagagli ingombranti.

Meccanica e motorizzazioni: ibrido sì, elettrico no (per ora)

Basata sulla piattaforma CMF-B del gruppo Renault, la stessa utilizzata per modelli come Bigster e Jogger, Striker offrirà un mix di soluzioni termiche, mild hybrid e full hybrid. Queste motorizzazioni assicurano consumi ridotti e prestazioni adatte alle esigenze quotidiane, senza gravare troppo sui costi. Le versioni di lancio dovrebbero comprendere varianti da circa 120 CV fino a circa 155 CV grazie al sistema 1.8 full hybrid.

Contrariamente alla tendenza verso l’elettrico, almeno nella fase iniziale non è prevista una versione completamente elettrica, ma la presenza di sistemi ibridi è confermata come elemento chiave della gamma.

Posizionamento di mercato: un rivale per Golf, Octavia e altri modelli “mainstream”

Uno degli aspetti più interessanti di Striker è la strategia di prezzo aggressiva. Fonti inglesi indicano che il prezzo di partenza potrebbe aggirarsi intorno alle £23.000-£25.000 (circa 26.000-30.000 €) nel Regno Unito, un livello significativamente inferiore rispetto a quello di modelli come la Seat Leon o la Skoda Octavia estate, che nella configurazione base superano abitualmente quella soglia.

Questo posizionamento mira a intercettare una domanda di mercato spesso ignorata da altri produttori mainstream, ossia quella di chi cerca auto familiari pratiche e spaziose senza dover scendere a compromessi e senza spendere cifre elevate. È un approccio che rientra perfettamente nella missione “designed to value” di Dacia, che da sempre punta a massimizzare il rapporto costi/prestazioni.

Tecnologia, comfort e dotazioni: semplicità funzionale

All’interno, Striker dovrebbe riprendere l’architettura già vista su altri modelli recenti di Dacia, con un design essenziale ma moderno, dotazioni di sicurezza di base aggiornate (come frenata automatica d’emergenza e assistenza al mantenimento di corsia) e un sistema infotainment con schermo centrale da 10”.

Pur non puntando su soluzioni premium, la configurazione degli interni è studiata per massimizzare l’usabilità e la praticità quotidiana, con ampio spazio per i passeggeri e attenzione ai dettagli funzionali.

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