Ford punta all’automazione: nel 2028 debutta il suo primo sistema di guida “eyes-off” di Livello 3

Ford punta all’automazione: nel 2028 debutta il suo primo sistema di guida “eyes-off” di Livello 3
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Ford Motor Company ha annunciato il lancio del suo primo sistema di assistenza alla guida di Livello 3 (eyes-off) entro il 2028, rendendo possibile non solo la guida mani-libere, ma anche con gli occhi distolti dalla strada su tratti autostradali selezionati
9 gennaio 2026

Durante il CES 2026 di Las Vegas, Ford ha confermato un ambizioso piano tecnologico che potrebbe rivoluzionare il concetto di guida assistita per il grande pubblico: un sistema di assistenza alla guida di Livello 3, che consente ai guidatori di togliere gli occhi dalla strada mentre l’auto gestisce velocità, sterzo e sicurezza in condizioni specifiche.

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Un sistema di assasitenza di guida all’avanguardia

Ford Motor Company ha confermato che entro il 2028 lancerà il suo primo sistema di assistenza alla guida di Livello 3 “eyes‑off”, capace di far guidare l’auto senza che il conducente debba tenere gli occhi sulla strada in specifici tratti autostradali. Questa tecnologia rappresenta un significativo salto in avanti rispetto agli attuali sistemi di guida semi-autonoma di Livello 2+, come BlueCruise, che consente la guida mani‑libere ma richiede il monitoraggio costante della strada da parte del guidatore.

Il sistema sarà inizialmente disponibile su veicoli basati sulla nuova piattaforma elettrica Universal Electric Vehicle (UEV), destinata a modelli come pickup elettrici di fascia media con un prezzo stimato intorno ai 30.000 dollari. Ford prevede di offrire la guida di Livello 3 come opzione a pagamento o in abbonamento, con l’obiettivo di mantenere flessibilità e accessibilità ai clienti.

Per sviluppare questa tecnologia, l’azienda punta su un’architettura completamente interna, integrando hardware e software in un unico “vehicle brain” che unisce ADAS, infotainment e sistemi di controllo, riducendo costi di produzione e migliorando affidabilità e aggiornamenti software. Una componente chiave sarà l’uso di sensori LiDAR, in grado di rilevare ostacoli e distanze con maggiore precisione rispetto ai soli sistemi basati su telecamere, differenziando Ford da altri concorrenti come Tesla.

L’annuncio arriva in un momento in cui molti costruttori stanno riconsiderando i piani per la guida autonoma di Livello 3: mentre General Motors programma l’introduzione di sistemi simili su modelli elettrici di fascia alta, altri gruppi hanno rallentato gli sviluppi per i costi elevati e le incertezze sul mercato. Ford, inoltre, prevede di integrare nei suoi veicoli futuri un assistente vocale AI avanzato, con debutto su smartphone nel 2026 e nei veicoli dal 2027, rafforzando l’ecosistema digitale e la connettività dei veicoli elettrici.

Con questa strategia, l’Ovale Blu punta a rendere la guida semi-autonoma accessibile a un pubblico più ampio, anticipando tendenze di sicurezza, innovazione e digitalizzazione, e posizionandosi in modo competitivo in un settore in rapida evoluzione dove tecnologia e regolamentazioni giocano un ruolo sempre più centrale.

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