Lotus Emira, nel 2027 arriva la versione plug-in hybrid: la sportiva adotta la tecnologia “Hyper Hybrid”

Lotus Emira, nel 2027 arriva la versione plug-in hybrid: la sportiva adotta la tecnologia “Hyper Hybrid”
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Lotus conferma l'arrivo dell'Emira con un powertrain ibrido Plug-In
29 agosto 2025

Lotus ha confermato che dal 2027 la sua sportiva Emira sarà disponibile anche in una versione plug-in hybrid. Una scelta dettata dall’arrivo delle nuove normative Euro 7 e dalla necessità di rinnovare la gamma in un momento complesso per il marchio britannico, alle prese con cali di vendite e difficoltà finanziarie.

L’annuncio è arrivato direttamente dal CEO Feng Qingfeng, durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre. La futura Emira PHEV utilizzerà la stessa tecnologia “Hyper Hybrid” che debutterà a breve su un SUV del marchio, con ogni probabilità l’Eletre. Si tratta di un sistema sviluppato in Cina da Lotus Technology e che ora verrà condiviso con le vetture sportive costruite nel Regno Unito, segnando una più stretta collaborazione tra le due anime del marchio.

Con l’arrivo della nuova gamma, la versione a quattro cilindri con motore Mercedes è destinata a uscire di scena, mentre la V6 con motore Toyota riceverà un aggiornamento per adeguarsi agli standard Euro 7.

Un futuro incerto per la produzione in UK

Solo pochi giorni fa l’azienda ha reso noto il taglio del 40% della forza lavoro nel Regno Unito – circa 550 posti – a seguito del processo di fusione tra Lotus Technology e Lotus Cars. Feng non ha affrontato direttamente il tema dei licenziamenti, ma ha ribadito il ruolo centrale dell’impianto di Hethel, in Norfolk, che continuerà a produrre le sportive del marchio.

Il rilancio dell’Emira rappresenta un segnale importante per i lavoratori di Hethel, che temevano un futuro incerto dopo lo stop al progetto di una sportiva elettrica e il crollo delle vendite negli Stati Uniti. Nel primo semestre del 2025, le consegne globali di Lotus sono scese del 48%, fermandosi a 2.813 unità. La Emira, in particolare, ha registrato un calo del 64% con appena 891 consegne, complice lo stop alle esportazioni verso gli USA causato dall’aumento dei dazi doganali.

Le spedizioni oltreoceano sono riprese solo a fine luglio, dopo l’accordo che ha ridotto la tariffa dal 27,5% al 15%. Nonostante ciò, la Casa ha chiuso il semestre con una perdita netta di 313 milioni di dollari, pur in miglioramento rispetto ai 424 milioni persi nello stesso periodo del 2024.

La scelta di puntare sulla tecnologia plug-in hybrid arriva dopo il mancato successo dei modelli elettrici Eletre ed Emeya, che non hanno raggiunto gli ambiziosi obiettivi di vendita in Europa e negli Stati Uniti. Al contrario, la domanda in Cina ha mostrato segnali di ripresa, grazie all’arrivo delle versioni aggiornate dell’Eletre.

Al contrario di quanto si possa pensare, non è la prima volta che Lotus sperimenta con l’ibrido ricaricabile: già in passato aveva sviluppato un prototipo della Evora PHEV, denominato 414E, con un piccolo tre cilindri a benzina e un’autonomia elettrica di circa 50 km. Tuttavia, fortunatamente, quel progetto non è mai entrato in produzione.

 

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  • Prezzo
  • Numero posti 2
  • Lunghezza 441 cm
  • Larghezza 190 cm
  • Altezza 123 cm
  • Bagagliaio
  • Peso da 1.521
    a 1.533 Kg
  • Carrozzeria Coupé
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