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Mini 2021 | Ecco il secondo restyling per 3 e 5 porte, Cabrio ed elettrica

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Debutta il secondo restyling della Mini che abbiamo visto in concessionaria a partire dal 2013. La prima ad utilizzare la piattaforma UKL1 oggi si aggiorna con più tecnologia ed uno stile "leggermente" rivisto

Squadra che vince non cambia e così vale anche per la nuova Mini 3 e 5 porte (+ Cabrio ed elettrica Mini E) entrata in listino nel 2013. Una vettura che aveva già visto un leggero restyling nel 2018 ed oggi, a tre anni da quel giorno, arriva un nuovo aggiornamento che rende più raffinati look e dotazione.

Nulla di stravolgente, ma piccoli interventi mirati che portano con loro una nuova calandra con uno stile esagonale rivisto nella zona interna dove spariscono i listelli orizzontali alla stregua ed arrivano nuove prese d’aria nella parte bassa, più generose nella dimensione.

Scompaiono anche i fendinebbia, sostituiti da prese d’aria (vere) che attivano funzioni di carenatura dei passaruota a tutto vantaggio della riduzione della resistenza aerodinamica all’avanzamento. A richiesta sono disponibili anche i fari Led adattivi con luci di svolta e abbaglianti automatici.

Nuovi i passaruota, leggermente ridisegnati, gli indicatori di direzione integrati ai fregi con tecnologia Led e nuovi anche i gruppi ottici posteriori: a dire il vero si erano già visti, sono quelli con la Union Jack luminosa, ma prima erano optional mentre ora sono proposti di serie.

Da notare il fatto che la versione Cooper S ha il doppio terminale di scarico al centro del paraurti e vanta finitura brunita, come del resto tutte le cromature possono essere “virate” in piano black sulla base delle richieste in fase d’acquisto.

Tra le novità arriva anche il multatone roof, una particolare verniciatura del tetto che va dal blu scuro al nero passando per il il “pearly Aqua” mentre per quanto riguarda i colori della carrozzeria si potrà scegliere tra Jet Black, Aspen White, Rooftop Grey metallizzato, Island Blue e Melting Silver. Il Chili Red è esclusivo per la Mini John Cooper Works mentre il Zesty Yellow sarà disponibile solo per Mini Cabrio, almeno all’inizio.

I cerchi da 17” sono offerti in diverse varianti di stile mentre i 18” sono disponibili nella sola Fulse Spoke con design bicolore concentrico. Sulla JCW però saranno disponibili anche il Circuit Spoke Black, sempre da 18”.

I fari posteriori con la Union Jack sono, ora, di serie
I fari posteriori con la Union Jack sono, ora, di serie

All’interno si nota la scomparsa del…freno a mano meccanico (nelle varianti con cambio automatico, Driving Assistance Package e cerchi da almeno 17”) ma anche l’introduzione di un nuovo volante sportivo in pelle di serie su tutti i modelli. Dietro al volante trova posto il nuovo display digitale da 5,5” che avevamo visto già su Mini E mentre al centro della plancia nel classico alloggiamento circolare viene proposto di serie il display da 8” con comando touch, “meccanico” al centro del tunnel o via Apple CarPlay anche wireless. Nuove anche le bocchette della climatizzazione prossime al display, ora disegnate a filo della plancia. Rivisto anche lo stile dell’illuminazione a Led dell’interno che cambia colore sulla base del driving mode selezionato.

La gamma motori prevede tutti motori turbo, tutti  omologati Euro 6d con la “base” affidata al tre cilindri da 75 o 102 CV per One e 136 CV per Cooper. Più sostanziosa la gamma a quattro cilindri, in fatto di performance, con la John Cooper Works da 231 CV che rappresenta la variante più prestazionale della Cooper S che scende da 192 a 178 CV con la possibilità di ritornare a “potenza massima” in overboost: ovvero il motore ha sì 178 CV ma in alcune fasi di guida, per un breve periodo di tempo, il motore 2.0 quattro cilindri può tornare ad offrire la cavalleria di un tempo. Questo per mere questioni omologati.Sempre 184 i CV della variante elettrica con batteria da 32,6 kWh e autonomia di 203 km.

Nuovi cerchi da 18 con finitura circolare
Nuovi cerchi da 18" con finitura "circolare"

In termini di assetto, per esaltare il classico go-kart feeling che si è un po’ smarrito con l’arrivo della piattaforma UKL1 (FAAR), i tecnici Mini hanno deciso di proporre gli ammortizzatori a controllo elettronico (optional) mentre per quanto riguarda gli ADAS il pacchetto opzionale Driving Assistance introduce il Cruise control adattivo ed il controllo sul mantenimento della carreggiata. Rimangono al loro posto i sensori di parcheggio, la frenata automatica di emergenza, l’assistenza al parcheggio e la retrocamera di manovra.

Piccoli aggiornamenti anche per la App di gestione remota (la vettura è connessa) e per le dotazioni dei vari pacchetti di allestimento.

Prezzi a partire da 20.600 euro fino ad oltre 34.000 euro per le varianti termiche.

Gamma motori Mini 2021:

  • MINI One First 3 porte 75 CV
  • MINI One 3 porte 102 CV
  • MINI Cooper 3 porte 136 
  • MINI Cooper S 3 porte 178 CV
  • MINI John Cooper Works 231 CV
  • MINI One First 5 porte 75 CV
  • MINI One 5 porte 102 CV
  • MINI Cooper 5 porte 136 CV
  • MINI Cooper S 5 porte 178 CV
  • MINI One Cabrio 102 CV
  • MINI Cooper Cabrio 136 CV
  • MINI Cooper S Cabrio 178 CV
  • MINI John Cooper Works Cabrio 231 CV
  • MINI Cooper SE 184 CV

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