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Stellantis archivia il primo trimestre 2026 con un segnale che il mercato attendeva: il ritorno alla redditività. Il gruppo automobilistico, guidato dal CEO Antonio Filosa, ha comunicato oggi i propri risultati finanziari per i primi tre mesi dell'anno, che mostrano un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori. I ricavi netti salgono a 38,1 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al primo trimestre 2025, l'utile netto si attesta a 0,4 miliardi di euro e l'utile operativo rettificato (AOI) raggiunge 1,0 miliardo di euro, con un margine del 2,5%.
"Con l'avvio della rendicontazione trimestrale, i primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole", ha dichiarato Filosa nel comunicato. "I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio."
Non è una trimestrale trionfale - i numeri assoluti rimangono contenuti rispetto ai livelli pre-crisi del gruppo - ma la direzione di marcia è quella giusta dopo un 2025 che aveva messo seriamente a dura prova la credibilità industriale e finanziaria di Stellantis.
Il flusso di cassa industriale (IFCF) resta negativo per 1,9 miliardi di euro, ma questo riflette la stagionalità tipica del primo trimestre e rappresenta comunque un miglioramento del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante circa 0,7 miliardi di euro di uscite legate a costi rilevati nel secondo semestre dell'anno precedente.
La liquidità industriale disponibile ha chiuso il trimestre a 44,1 miliardi di euro, pari al 28% dei ricavi netti su base annualizzata, all'interno dell'intervallo obiettivo del 25-30% che il gruppo si è dato. Nel marzo 2026, Stellantis ha inoltre emesso tre tranche di obbligazioni perpetue ibride per un totale di 5 miliardi di euro, operazione che rafforza ulteriormente la struttura patrimoniale e incrementa la flessibilità finanziaria in un contesto macroeconomico ancora incerto.
Il principale motore della crescita trimestrale è il Nord America, dove le vendite sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre 2025, con una crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e del 19% in Messico. Il risultato è ancora più significativo se si considera che il mercato americano complessivo è calato del 6% nello stesso periodo: Stellantis risulta quindi il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione, con la quota di mercato salita al 7,9%, in aumento di 80 punti base su base annua.
Il traino principale viene da Ram, il cui marchio segna un incremento delle vendite nel mercato domestico di circa il 20% su base annua, il miglior risultato di un primo trimestre dal 2023. Anche Jeep contribuisce positivamente, con i nuovissimi Cherokee, il Grand Cherokee aggiornato, il Grand Wagoneer e il nuovo Dodge Charger SIXPACK ora disponibili nelle concessionarie americane.
In Europa le vendite crescono del 5% e, se includiamo Leapmotor, la percentuale aumenta all'8%. La quota di mercato EU30 raggiunge il 17,5% (+20 punti base annui), che sale al 18,1% includendo Leapmotor (+70 punti base). I mercati trainanti sono Italia, Germania e Spagna.
La crescita europea è sostenuta da una gamma diversificata che include motorizzazioni BEV, ibride e termiche, con il lancio della Fiat Grande Panda ICE sulla piattaforma Smart Car e il rafforzamento del segmento C-SUV con Citroën C5 Aircross e Jeep Compass. Nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, Stellantis conferma la leadership con una quota EU30 del 28,7%. Leapmotor, sul fronte elettrico, si posiziona come leader del segmento BEV in Italia .
In Sud America le vendite crescono dell'1% (+2% con Leapmotor), con Stellantis che mantiene la leadership regionale nonostante un calo della quota di mercato di 270 punti base. Il gruppo resta primo in Brasile con il 28,9% e in Argentina con il 28,9%. Tra i lanci del trimestre spiccano la Ram Dakota e la Jeep Renegade MCA.
In Medio Oriente e Africa le vendite restano sostanzialmente stabili nonostante un mercato in calo del 4%, con la quota che sale all'11,5% (+50 punti base), trainata da una crescita del 18% in Algeria dove il gruppo è leader. In Asia Pacifico le vendite scendono del 4%, con l'eccezione dell'India che segna un rimbalzo del 71% grazie alla gamma Citroën rinnovata.
Il prossimo appuntamento chiave per comprendere la traiettoria di Stellantis è l'Investor Day del 21 maggio ad Auburn Hills, Michigan (la sede storica di Chrysler e oggi cuore operativo del business nordamericano del gruppo). Lì Filosa e il suo team presenteranno la strategia industriale in dettaglio, con un focus sui 10 nuovi modelli e 6 versioni aggiornate in arrivo nel corso del 2026. Una trimestrale positiva non cancella la memoria di un 2025 difficile, ma dimostra che le correzioni di rotta avviate - sull'esecuzione industriale, sulla qualità e sulla gestione dei gap operativi - stanno cominciando a dare risultati concreti.