Stellantis torna in utile nel primo trimestre 2026: ricavi a 38,1 miliardi, crescita in tutte le regioni

Stellantis torna in utile nel primo trimestre 2026: ricavi a 38,1 miliardi, crescita in tutte le regioni
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Il gruppo guidato da Filosa chiude i primi tre mesi dell'anno con un utile netto di 0,4 miliardi di euro e ricavi in crescita del 6% su base annua. Il Nord America traina, Ram segna il miglior primo trimestre dal 2023. Confermata la guidance per l'intero anno.
30 aprile 2026

Stellantis archivia il primo trimestre 2026 con un segnale che il mercato attendeva: il ritorno alla redditività. Il gruppo automobilistico, guidato dal CEO Antonio Filosa, ha comunicato oggi i propri risultati finanziari per i primi tre mesi dell'anno, che mostrano un miglioramento su base annua di tutti i principali indicatori. I ricavi netti salgono a 38,1 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al primo trimestre 2025, l'utile netto si attesta a 0,4 miliardi di euro e l'utile operativo rettificato (AOI) raggiunge 1,0 miliardo di euro, con un margine del 2,5%.

"Con l'avvio della rendicontazione trimestrale, i primi tre mesi del 2026 riflettono i risultati delle azioni intraprese per riportare Stellantis su un percorso di crescita sostenibile e profittevole", ha dichiarato Filosa nel comunicato. "I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio."

Non è una trimestrale trionfale - i numeri assoluti rimangono contenuti rispetto ai livelli pre-crisi del gruppo - ma la direzione di marcia è quella giusta dopo un 2025 che aveva messo seriamente a dura prova la credibilità industriale e finanziaria di Stellantis.

I conti: utile netto, liquidità e obbligazioni ibride

Il flusso di cassa industriale (IFCF) resta negativo per 1,9 miliardi di euro, ma questo riflette la stagionalità tipica del primo trimestre e rappresenta comunque un miglioramento del 37% rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante circa 0,7 miliardi di euro di uscite legate a costi rilevati nel secondo semestre dell'anno precedente.

La liquidità industriale disponibile ha chiuso il trimestre a 44,1 miliardi di euro, pari al 28% dei ricavi netti su base annualizzata, all'interno dell'intervallo obiettivo del 25-30% che il gruppo si è dato. Nel marzo 2026, Stellantis ha inoltre emesso tre tranche di obbligazioni perpetue ibride per un totale di 5 miliardi di euro, operazione che rafforza ulteriormente la struttura patrimoniale e incrementa la flessibilità finanziaria in un contesto macroeconomico ancora incerto.

 

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Nord America: Ram vola, Jeep si riprende

Il principale motore della crescita trimestrale è il Nord America, dove le vendite sono aumentate del 6% rispetto al primo trimestre 2025, con una crescita del 4% negli Stati Uniti, del 15% in Canada e del 19% in Messico. Il risultato è ancora più significativo se si considera che il mercato americano complessivo è calato del 6% nello stesso periodo: Stellantis risulta quindi il costruttore con il più alto tasso di crescita nella regione, con la quota di mercato salita al 7,9%, in aumento di 80 punti base su base annua.

Il traino principale viene da Ram, il cui marchio segna un incremento delle vendite nel mercato domestico di circa il 20% su base annua, il miglior risultato di un primo trimestre dal 2023. Anche Jeep contribuisce positivamente, con i nuovissimi Cherokee, il Grand Cherokee aggiornato, il Grand Wagoneer e il nuovo Dodge Charger SIXPACK ora disponibili nelle concessionarie americane.

Europa: quota al 17,5%, Leapmotor sempre più presente

In Europa le vendite crescono del 5% e, se includiamo Leapmotor, la percentuale aumenta all'8%. La quota di mercato EU30 raggiunge il 17,5% (+20 punti base annui), che sale al 18,1% includendo Leapmotor (+70 punti base). I mercati trainanti sono Italia, Germania e Spagna.

La crescita europea è sostenuta da una gamma diversificata che include motorizzazioni BEV, ibride e termiche, con il lancio della Fiat Grande Panda ICE sulla piattaforma Smart Car e il rafforzamento del segmento C-SUV con Citroën C5 Aircross e Jeep Compass. Nel segmento dei veicoli commerciali leggeri, Stellantis conferma la leadership con una quota EU30 del 28,7%. Leapmotor, sul fronte elettrico, si posiziona come leader del segmento BEV in Italia .

Sud America, Medio Oriente e Asia

In Sud America le vendite crescono dell'1% (+2% con Leapmotor), con Stellantis che mantiene la leadership regionale nonostante un calo della quota di mercato di 270 punti base. Il gruppo resta primo in Brasile con il 28,9% e in Argentina con il 28,9%. Tra i lanci del trimestre spiccano la Ram Dakota e la Jeep Renegade MCA.

In Medio Oriente e Africa le vendite restano sostanzialmente stabili nonostante un mercato in calo del 4%, con la quota che sale all'11,5% (+50 punti base), trainata da una crescita del 18% in Algeria dove il gruppo è leader. In Asia Pacifico le vendite scendono del 4%, con l'eccezione dell'India che segna un rimbalzo del 71% grazie alla gamma Citroën rinnovata.

Il prossimo appuntamento chiave per comprendere la traiettoria di Stellantis è l'Investor Day del 21 maggio ad Auburn Hills, Michigan (la sede storica di Chrysler e oggi cuore operativo del business nordamericano del gruppo). Lì Filosa e il suo team presenteranno la strategia industriale in dettaglio, con un focus sui 10 nuovi modelli e 6 versioni aggiornate in arrivo nel corso del 2026. Una trimestrale positiva non cancella la memoria di un 2025 difficile, ma dimostra che le correzioni di rotta avviate - sull'esecuzione industriale, sulla qualità e sulla gestione dei gap operativi - stanno cominciando a dare risultati concreti.

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