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Quando debuttò, nel 2016, c'era chi la considerava un azzardo: un C-SUV con la silhouette di una coupé, superfici scolpite come un origami e nessuna concessione alla prudenza estetica che dominava il segmento. Dieci anni dopo, i numeri hanno dato ragione a chi quel rischio lo ha corso. Toyota C-HR ha superato quota 2,1 milioni di unità vendute a livello globale, di cui oltre 1,2 milioni soltanto in Europa. Più della metà. Un dato che racconta meglio di qualsiasi comunicato quanto il modello sia diventato centrale nella strategia europea della Casa giapponese.
Per celebrare il traguardo, Toyota non ha scelto la strada della serie speciale con targhetta numerata. Ha invece messo mano alla versione che più di tutte incarna il lato caratteriale del modello: la GR SPORT.
La novità che salta subito all'occhio è la nuova tinta Onyx Grey matte, un grigio opaco pensato per esaltare i volumi tesi e i fianchi scavati della carrozzeria. Su una vettura dal disegno così marcato, una finitura satinata cambia radicalmente la percezione delle superfici: la luce non rimbalza, scivola, e i profili che richiamano una coupé sportiva guadagnano tridimensionalità.
Il nuovo colore è riservato in esclusiva alla GR SPORT e viene proposto unicamente nella configurazione bitone+, che abbina il grigio opaco al nero a contrasto su tetto e pannelli posteriori. In Italia la formula è stata semplificata in un pacchetto dedicato, denominato appunto BITONE+, che raggruppa la verniciatura bicolore e l'impianto audio JBL premium.
L'aggiornamento estetico si completa con nuovi cerchi da 19 pollici in finitura grigio opaco, sviluppati specificamente per questo allestimento e coerenti con il registro cromatico della carrozzeria.
Sul fronte della dotazione arriva una promozione che vale più di molti dettagli stilistici: l'head up display passa di serie. Restano invece a listino come optional la verniciatura bitone+ e l'impianto JBL.
La scelta tecnica non cambia e continua a muoversi su due livelli. Il sistema Full Hybrid 1.8 eroga 140 CV ed è la soluzione più equilibrata per chi macina chilometri urbani ed extraurbani senza pensare alla presa di corrente. Chi cerca più sostanza trova il Plug in Hybrid 2.0 da 223 CV, capace di percorrere circa 100 km in modalità elettrica in contesto urbano e fino a 66 km nel ciclo combinato WLTP.
Su quest'ultimo lavora anche una funzione poco pubblicizzata ma concretamente utile: il geo fencing integrato nel Predictive Efficient Drive, che riconosce l'ingresso nelle zone a traffico limitato e gestisce automaticamente il passaggio alla modalità elettrica, preservando la carica necessaria.
La GR SPORT aggiunge poi un ingrediente che non si vede ma si sente: ammortizzatori con tecnologia Frequency Selective Control, che modulano lo smorzamento in base alla frequenza delle sollecitazioni provenienti dall'asfalto. Tradotto, più precisione quando si spinge e più filtro quando la strada peggiora, senza dover scegliere tra le due cose.
L'ambizione dichiarata resta quella di costruire una concept car per la strada, e la seconda generazione lanciata nel 2023 la persegue con qualche argomento in più. È progettata e prodotta in Europa, monta maniglie a filo carrozzeria e propone un'illuminazione ambientale interna a 64 colori, dettagli che di norma appartengono a segmenti superiori. L'abitacolo è completamente digitale, con un'interfaccia costruita per essere immediata più che spettacolare.
Il capitolo sostenibilità non si esaurisce nelle motorizzazioni: Toyota rivendica l'impiego di materiali riciclati e di origine non animale, oltre a soluzioni per contenere il peso e ridurre le emissioni di CO2 in fase produttiva.
Con il model year 2027 il listino viene razionalizzato attorno a quattro allestimenti: C-HR, ICON, PREMIUM e GR SPORT. Tutti già ordinabili.
Toyota
Via Kiiciro Toyoda, 2
Roma
(RM) - Italia
800 869 682
https://www.toyota.it/
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