prova su strada

Jeep Grand Cherokee V6 TD Limited

Look da SUV animo da 4x4
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Il classico SUV della Jeep rinnovato, per fuoristrada e famiglia. Stile forte da vera Jeep, motore nuovo V6 diesel “Fiat”, tanta comodità e spazio a bordo e grande efficacia in in fuoristrada. Delude solo il cambio automatico a 5 marce

Jeep Grand Cherokee V6 TD Limited

Quest’anno Jeep compie 70 anni. Chi ha inventato il 4x4 stradale "civilizzando" la Willys della seconda guerra mondiale, negli anni 50 , ha poi inventato le SUV, o meglio le 4x4 per la famiglia, con la Wagoneer negli anni 60. Auto che potesse sommare alle capacità fuoristrada, un comfort stradale e di carico prima sconosciuti. Dalla Wagoneer degli anni 60 siamo poi passati alla Grand Cherokee degli anni 80, oggi giunta alla 4 edizione.

 
Chrysler, di cui il marchio Jeep fa parte, è passata da poco sotto la proprietà, circa il 55%, e la direzione, al 100%, di Fiat Italia. Quindi l’ultima versione della Grand Cherokee inizia ad avere una influenza italiana, anche se di fatto ancora progettata dalla precedente gestione Daimler-Chrysler. E’ comunque una Jeep molto americana, con caratteristiche intrinseche di auto da grandi distanze e fuoristrada per ampi spazi. La progettazione italiana si vede negli interni, più eleganti ed accoglienti e nel motore, appunto, prodotto in Italia
Jeep Grand Cherokee V6 TD Limited
Lo stile del frontale rende ancor più importanti le generose misure del nuovo Grand Cherokee: 4,82 di lunghezza, 1,94 di larghezza e 1,78 d'altezza

E' una vera JEEP

Le misure esterne (lunga 4,82m, larga 1,94m e alta 1,78m)  e l’estetica  ne fanno un SUV importante, quasi più visivamente, grazie ad un imponete muso, da vera fuoristrada, che mette al centro la caratteristica griglia cromata a sette barre verticali, simbolo della Jeep. Belli i fari allo Xeno ed i larghi passaruota che accompagnano l’occhio sulla fiancata, caratterizzata da diverse svasature, per una linea dinamica, e con un paracolpi  cromato che dona eleganza. Il passo è lungo, per dare stabilità e spazio ai passeggeri, e quindi il posteriore sembra un po’ tagliato rispetto ai precedenti modelli. Da dietro, la linea è ben bilanciata con i grossi fari, la barra cromata al centro ed un piccolo spoiler che sottolinea il lunotto posteriore dando sportività alla linea.

Interni: materiali migliorabili

Una volta aperta la portiera, alta e grossa, si accede ad un abitacolo decisamente spazioso. Subito traspare comodità e cura nelle finiture. Avremmo preferito plastiche leggermente più morbide al tatto, ma per il resto pelle e finiture in legno danno un senso di lusso, stilema della Grand cherokee, top di gamma della linea Jeep . I sedili, comodi e con regolazioni elettriche, fanno presto trovare una giusta posizione di guida, complice anche lo sterzo regolabile elettricamente. 
 
La posizione di guida è dominante, da molta sicurezza nella guida cittadina e nel fuoristrada. Il volante è ben fatto ma non  particolarmente ergonomico, e fa vedere bene la strumentazione chiara e moderna, anche se abbiamo trovato un po’ datato il quadrante centrale con le informazioni digitali, si può fare meglio (magari a colori). Il reparto multimediale è abbastanza “avanti” con una buona dotazione radio, CD ed MP3 con un disco rigido per musica di 30gb. Intuitivo da usare il navigatore, più difficile impostare il Bluetooth, ma poi molto funzionale e veloce nei collegamenti. Tutto i comandi si utilizzano via “TOUCHSCREEN”. Presente anche la telecamera posteriore, che si accende automaticamente sullo schermo  quando si fa retromarcia, insieme ai sensori di manovra.
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C'è abbondanza di spazio anche per chi siede dietro. La predisposizione ISOFIX è di grande aiuto quando si deve "ancorare" un seggiolino

Comodi anche i passeggeri

I passeggeri viaggiano proprio bene, sia davanti che dietro lo spazio abbonda, e complice anche il tetto panoramico, la visibilità è ottima. I bagagli hanno ampio spazio anche se la soglia di carico è alta, e manca la rete divisoria, che aiuterebbe a caricare meglio e a proteggere i passeggeri in frenata. Per i carichi più grandi, si possono abbassare i sedili posteriore, il divano è sdoppiato nel classico sistema 2/3. IL metodo per abbassare i sedili è veramente Semplice e veloce, con una singola leva sui sedili in alto. Comodo anche l’inserimento dei seggiolini per bambini, grazie al sistema Isofix e alla seduta alta, che non costringe a piegarsi per sistemare le cinture ai bambini.

Motore potente e con buon allungo

Il motore è una delle grandi novità sulla Grand Cherokee. Un compatto 6 cilindri turbodiesel V6 di 2.987 cc, ingegnerizzato da Fiat Power Train insieme a VM (50% di proprietà FIAT). Il motore è quanto di più moderno ci sia, con una potenza massima di 241cv a 4000 giri e la coppia massima di 550 kgm a 1.800 giri. I consumi dichiari per l’auto sono di 218 g/km di Co2, e consumo misto di 8,3  litri per 100 Km. L’accensione dell’auto avviene attraverso il bottone START, soluzione da auto sportiva, più che da Jeep. Al minimo il motore non è silenziosissimo, si avverte infatti una leggera rombosità, soprattutto a freddo. Salendo di giri diventa meno rumoroso, ma comunque tra 2.000 e 2.500 ha qualche vibrazione di troppo; il motore ha un buon allungo e dai 3.000 giri fino alla potenza massima, a circa 4.200 giri, spinge molto bene senza vibrazioni.
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Il cambio automatico a cinque rapporti risponde ai comandi in modo meno "pronto e deciso" rispetto ad una più moderna unità a sei o otto marce

Cambio: solo 5 rapporti, ma buoni

Il cambio è un classico automatico a 5 marce con ridotte (che si inseriscono da fermi con il cambio in Neutral) per l’uso nel fuoristrada più estremo, è morbido e dolce andando tranquilli ma è piuttosto lento nei passaggi marcia, compromettendo la guida sportiva. Ed il cambio non aiuta il motore a consumare poco in quanto anche andando  tranquilli i cambi di marcia vengono effettuati anche oltre i 2000 giri. E’ stato annunciato che presto verrà montato un’unità con ben 8 marce. La situazione e la guidabilità dovrebbe migliore moltissimo.

Trazione integrale Quadra Drive II

Il sistema 4x4, denominato Quadra Drive II, e’ un moderno sistema di trazione integrale permanente, assistito da un differenziale centrale, che ne permette l’uso anche su strada senza nessun problema, ripartendo la coppia in condizioni di asfalto normale al 48% all’anteriore e al 52% al posteriore, si blocca nel caso di scivolamento di uno dei due assali. In più  e’ stato aggiunto un differenziale posteriore con blocco elettronico che limita l’eventuale scivolamento delle gomme posteriori in condizioni estreme. Anche le sospensioni, pneumatiche,  sono specifiche per un uso fuoristrada. Questo innovativo sistema di sospensioni denominato Quadra-Lift consente di gestire e  regolare elettronicamente l’altezza da terra del veicolo, sollevando ed abbassando il telaio a seconda delle esigenze, per affrontare qualsiasi tipo di fondo stradale fino a 105 mm. Il sistema elettronico di settaggio, denominato Select-Terrain, e’ posto appena dietro al cambio, e prevede, ruotando una comoda rotella, 5 diverse posizioni: Sport, Snow, Auto (la posizione ne normale uso), Sand&Mud e Rock. Oltre le sospensioni il sistema modifica attraverso l’elettronica anche i settaggi dell’acceleratore, del cambio, del controllo di stabilità e di trazione
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Una volta prese le misure su strada la Grand Cherokee è molto disinvolta e facile da guidare. In manovra gli aiuti elettronici aiutano nell'individuazione dei "confini"

Su strada è disinvolta

La guida in città è facile grazie al cambio automatico, allo sterzo leggero, ed alla ottima visibilità. Nonostante la mole ci si muove con disinvoltura grazie al morbido cambio e al motore che comunque è pronto anche ai bassi. Gli angoli stretti ed i parcheggi sono agevoli grazie alla telecamera posteriore e al raggio di sterzata incredibile. Uscendo dalla città e “trotterellando” in statale si avverte il peso dell’auto soprattutto nelle curve che vanno sempre affrontate con attenzione e bisogna abituarsi, visto il  baricentro alto, al rollio che e’ marcato rispetto ai SUV più “cittadini” e sportivi. Le  sospensioni sono piuttosto rigide, ed aiutano nella guida, ma di converso le asperità si sentono. Sui tornanti l’auto va guidata con tranquillità, lo sterzo leggero ed il cambio lento, non assecondano la guida precisa e sportiva . Per i sorpassi, il potente motore V6 aiuta molto, sopperendo alla lentezza del cambio.

In austrada è stabile e consuma poco

In autostrada la Grand Cherokee è ben piazzata, e si guida con un dito. A 120-130 km/all’ora è stabile e consuma poco, meno di 10 litri per 100 km. La visibilità anche in caso di nebbia è molto buona, e permette, grazie alla guida alta, di vedere con anticipo code o frenate di auto che precedono.
 
In fuoristrada la Grand Cherokee si trova decisamente a suo agio. Il DNA Jeep e’ molto evidente, l’auto è alta, le gomme larghe, si capisce subito che, anche grazie alle ridotte,  sarà difficile fermarla. Sulle classiche strade bianche di campagna, la trazione 4x4 Quadra-Drive II fa sembrare quasi di guidare su asfalto. 
 

Il DNA Jeep è molto evidente: auto alta e gomme larghe fanno intendere subito che, anche grazie alle ridotte,  sarà difficile fermarla. Sulle classiche strade bianche di campagna, la trazione 4x4 Quadra-Drive II fa sembrare quasi di guidare su asfalto

Si sentono solo un po’ troppo le asperità a causa delle sospensioni rigide, che però aiutano a dare stabilità nei passaggi più difficili. In caso di salite o solchi profondi, basta inserire le ridotte con un bottone, e complice il potente motore V6, l’auto avanza senza particolari problemi, basta un minimo di perizia.
 
Se non si ha esperienza di guida off road, nessun problema, l’auto è dotata dell’innovativo sistema d’aiuto per il fuoristrada “Select-Terrain” che impostando le 5 diverse possibilità, aiutano con l’elettronica il guidatore. Passando a terreni per veri esperti, come fango o il greto di un torrente, la Grand Cherokee, tira fuori il meglio, facendo vedere la differenza fra un normale SUV, ed una vera Jeep. Dentro il fiume , su per pietre e fango, la Cherokee si muove agilmente basta giocare con il gas. Unico neo il cambio che anche con le ridotte è piuttosto lento.

Media consumo

I consumi, nel percorso misto e con una guida normale si attestano fra gli 8 e gli 12 km/litro assicurando quindi una buona autonomia nei lunghi viaggi e grazie al serbatoio da 93 litri non bisogna fare troppe soste per i rifornimenti. Per un SUV da oltre 2300 kg sono consumi accettabili.

Gli Optional

L’auto da noi testata, in versione LIMITED era ben accessoriata, per un prezzo di 52.000 euro, con fari allo Xenon, impianto vivavoce bluetooth, radio Alpine da 500 watt, sensori di parcheggio e telecamera posteriore e anche con interni completi in pelle nera.
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Tra gli optional da noi consigliati c'è anche il tetto apribile panoramico in cristallo doppio
 
In optional, da noi consigliati, il tetto panoramico doppio, 1.620 euro ed il sistema multimediale completo, con schermo da 6,5 pollici a colori, da 2.220 euro. I cerchi in lega di serie da 18 pollici non ci sono piaciuti molto, troppo “cromati “ all’americana. L’auto può essere ulteriormente arricchita, e per avere la Full Optional, si può scegliere la più costosa Overland da ben 60.500 euro. La Laredo, modello entry level, costa invece 44.870 euro, ed ha il motore con 190 cv: una scelta più utilitaristica per consumi ed interni meno lussuosi, che però conserva le grosse doti di 4x4.

Le nostre conclusioni

La Grand Cherokee è proprio un'auto completa, un SUV moderno, ma soprattutto una Jeep, quindi un vero 4x4. Spaziosa e lussuosa all’interno, è molto adatta per famiglia e lunghi viaggi. Il comfort di marcia e’ notevole. I consumi non sono bassi in assoluto, ma vista la mole e la sezione frontale dell’auto congrui. Per chi vuole andare in fuoristrada in sicurezza è l’ideale e anche per il neofita è facile da condurre grazie all’aiuto dell’elettronica ed alla bontà della trazione 4x4 permanente. In parte con la Grand Cherokee si compra anche un po’ del sogno americano, i parchi nazionali e le infinite high-way che attraversano i deserti. La qualità totale è buona, il prezzo adeguato, ma il cambio è sottotono.
  • marco.visentin4463, Ton (TN)

    già tanto

    è già tanto che non l'hanno messo a 4...poi dice "una vera jeep"..ma se monta un motore fiat..consumo? 8 con un litro si ma non preoccupatevi col serbatoio da 93 litri l'autonomia è garantita. come se il problema fosse quello di doversi fermare a fare gasolio, poi che il pieno costi 180 euri quello è un dettaglio.
    secondo me un auto inutile, arrogante, figlia di un modo di pensare già superato, inquinante, assolutamente in antitesi con i concetti che dovrebbero essere le linee guida di chi produce automobili nel 2012. per quanto mi riguarda non la comprerei mai per principio manco fossi onassis.
  • Giulio15, Merate (LC)

    5 rapporti?

    nell'era dei 7-8 rapporti arriva la fiat con un bel 5 marce
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