TEST

Mercedes-Benz Classe C

Mercedes Classe C
-

Eccoci a bordo della nuova Mercedes Classe C!

Mercedes-Benz Classe C

Valencia - L'obiettivo è chiaro. Gli uomini di Stoccarda non vogliono essere secondi a nessuno e la nuova classe C nasce per ribadire la leadership della stella nelle berline medie.
L'affannoso inseguirsi dei costruttori europei e non solo ha saturato di proposte un segmento che rappresenta sempre di più la "vetrina accessibile", l'outlet del meglio che ogni casa automobilistica riesce a proporre in quanto a tecnologia, comfort e prestazioni.
Per questo è sempre più difficile che un modello si segnali tra le medie. Per primeggiare occorrono argomenti validi, gli argomenti della nuova Mercedes Classe C.

Personalità evidente
La piccola di casa non nasce per caso, ha una lunga storia alle spalle, iniziata nel 1982 con il lancio della 190, famosa per aver reso accessibile un marchio altrimenti per pochi, molto pochi. Da allora il modello ha conosciuto una costante evoluzione volta a mantenere sempre alto l'indice di gradimento di una serie che dalla nascita ad oggi ha totalizzato più di 280.000 immatricolazioni. Questa volta non si può parlare di evoluzione. Il termine reinvenzione è decisamente più appropriato. La nuova Classe C ripropone a prezzi più abbordabili, tutta la tecnologia della classe S e della bellissima coupè CL alle quali è ispirata anche stilisticamente.

Ci è piaciuta molto la forte caratterizzazione estetica che i designer hanno voluto conferire alla sportiva Avantgarde e alla lussuosa Elegance. Nei modelli precedenti le differenze riguardavano solo le dotazioni e gli allestimenti. Questa volta la caratterizzazione estetica ricopre un ruolo di spicco, infatti la Classe C, con le sue due calandre è perfetta per un distinto signore di mezza età come per un cliente dinamico e sportivo, giovane nello spirito e perché no, giovane anche per l'anagrafe.

 

La versione Elegance ispira lusso al primo sguardo ed è pensata per coloro che non possono rinunciare alla stella sopra il cofano ma è la Avantgarde, forse perché inaspettata, ad averci colpito di più. La stella a tre punte è collocata al centro della griglia di aerazione, proprio come sulle stupende sportive di casa. Il risultato è uno sguardo cattivo e perentorio, che non lascia spazio alle mezze misure. Vedersela apparire sullo specchietto retrovisore fa istintivamente mettere la freccia per lasciarle strada, quasi fosse una potentissima top di gamma.

Il profilo è slanciato, ed è forse la caratteristica che fa intuitivamente annoverare tra le medie un'auto lunga 4.581 mm e larga 1.770 mm. Se da un lato le dimensioni sono aumentate (55mm in lunghezza, 42 in larghezza), lo stesso non si può dire del peso, diminuito di 8 kg nonostante tutte le dotazioni aggiuntive, i superiori standard di sicurezza e la rigidità torsionale migliorata del 16% rispetto alla serie precedente.

Comfort, elettronica e molto altro
Al volante, le dimensioni si scordano completamente. La classe C è una vettura agile e divertente da guidare. Il retrotreno segue fedelmente l'impostazione di traiettoria decisa e la trazione posteriore contribuisce alla precisione di sterzo senza influire negativamente sulla stabilità in uscita. La macchina scarica a terra la potenza nel migliore dei modi, con dolcezza e per "perdere" il posteriore bisogna pigiare per bene sull'acceleratore. Nel caso l'abbiate fatta proprio grossa, entra in gioco un'elettronica latente, ma sempre pronta a correggere l'assetto dell'auto, senza mortificare il piacere di guida. Se poi ci fossero i presupposti per un incidente, il sistema Pre Safe è in grado di riconoscere il pericolo in anticipo e di preparare l'auto ed i passeggeri all'impatto, attenuandone così le conseguenze, valutate con più di 100 crash test. L'energia cinetica dell'impatto viene incanalata attraverso quattro diverse zone a deformabilità programmata in cui è diviso l'anteriore, al fine di risparmiare il più possibile l'abitacolo.

 

Per chi volesse sottolineare alcune caratteristiche della propria auto, sono disponibili vari pacchetti come l'Agility control che adatta le sospensioni allo stile di guida o l'Advance agility che tramite un pulsante sul cruscotto permette di settare vari parametri dell'auto su due livelli: comfort e sport. Le differenze si notano moltissimo e riguardano sterzo e sospensioni. Guidando nella modalità sport, ogni asperità viene trasmessa al fondoschiena del guidatore che riuscirà a leggere l'asfalto manco fosse a bordo di una supersportiva senza compromessi, lo sterzo diventa diretto e la voglia di correre purtroppo aumenta. Optando per la modalità comfort è il silenzio a fare la voce grossa , la classe C cambia faccia (questa volta la calandra non c'entra) e diventa l'auto perfetta per viaggiare immersi nella qualità e nel lusso.

La chiave di accensione, di tipo keyless, è molto ben realizzata, e sembra volerci anticipare la cura con cui questa Mercedes è costruita. Premendo il pulsante in un istante l'auto prende vita emettendo un brontolio profondo se sotto il cofano pulsa il tremilacinque v6 benzina da 275 cv che abbiamo provato con soddisfazione. Si tratta di un motore di nuova concezione, comparso per la prima volta sulla nuova SLK e dotato di doppia fasatura variabile per ridurre i consumi e migliorare le prestazioni. E' un motore particolarmente adatto, secondo noi, alla doppia personalità di quest'auto. E' molto piacevole sfruttarne la fluidità viaggiando in souplesse, ma all'occorrenza, sfodera una grinta niente male ed il cambio automatico 7G-Tronic sale e scende con le marce assecondando sempre lo stile di guida.

Questo cambio è uno dei pochi a sette rapporti ed è azionabile anche attraverso due alette poste dietro il volante che, a dire il vero non ci fanno sentire schumi perché non lasciano un grande margine di intervento. Meglio gustarselo in modalità Full-auto per apprezzarne il maggior pregio che è la dolcezza con cui passa da una marcia all'altra.

Una gamma subito ricca
La nuova Classe C sarà disponibile con tante motorizzazioni: Si parte dalla 180 kompressor da 156 cv. Un po' più su ecco la 200 kompressor da 184 cv per passare poi ai V6 (C230, C280, C350) con rispettivamente 204, 231 e 275 cv. Non mancano i Diesel (C200, C220, C350) con potenze rispettivamente di 136, 170, e 224 cv. Più avanti non mancheranno le Versioni AMG famose per le potenze spropositate. Non vediamo l'ora di potervene parlare più in dettaglio, ma si vocifera addirittura di una possibile C63 AMG con buona pace della concorrenza vitaminizzata.

I prezzi rimangono sostanzialmente invariati rispetto al modello che va in pensione, per cui l'accesso alla gamma è fissato come al solito attorno ai 35.000 euro.

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su Mercedes-Benz Classe C
Modelli top Mercedes-Benz
Maggiori info
Mercedes-Benz