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Mini Countryman All4, il 4x4 on demand per divertirsi con stile [Video]

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Il SUV compatto della Casa inglese è disponibile anche con trazione integrale, che offre tanta serenità alla guida in ogni condizione. Abbiamo messo alla prova il 4x4 on demand sulla strada tutto curve che collega Bormio a Livigno, ecco come si comporta la nuova Mini Countryman All4

Città, mare, montagna, strade sporche e con poco grip. Le auto ormai non hanno più limiti e i tecnici si stanno impegnando per offrire al cliente il massimo della sicurezza, del comfort e della serenità alla guida. Mini ha risposto a queste esigenze con la trazione All4: dal debutto nel 2010, quasi 23.000 clienti hanno scelto una Mini (Clubman o Countryman) dotata di trazione integrale, circa il 14% del totale venduto. Nel 2016 la tecnologia All4 è stata aggiornata per migliorare l’efficienza e abbassare i consumi: prima sulla Clubman e poi, nel 2017, anche sul SUV della Casa inglese (solo lo scorso anno, delle 3.600 unità All4, 3.100 erano Countryman), che più si presta a questo genere di trazione.

Noi di Automoto.it siamo stati invitati a mettere alla prova la trazione 4x4 e la praticità della nuova Mini Countryman All4: ecco come si comporta tra le strade, in questo periodo innevate, che collegano Bormio a Livigno.

Com’è dentro e fuori

Le linee sono inconfondibili: la Countryman è una vera Mini “oversize” (anzi, da lontano è anche difficile distinguerla dalla classica Cooper). Rispetto al modello precedente, il nuovo “suvettino” inglese è leggermente più grande: più lungo di circa 20 cm (4,29 m) e più largo di 3 cm (1,82 m). Il cliente può personalizzare l’estetica in tanti modi, sia per esaltarne la sportività con le grafiche sul cofano, sia per darle più stile grazie alla colorazione bicolor che stacca il tetto dalla carrozzeria. Poi la storia cambia ancora di più a seconda dei diversi allestimenti, da quello base fino ad arrivare all’S John Cooper Works.

Lo stesso discorso vale per gli interni: i tecnici hanno mantenuto il design della Mini Cooper, con l’oblò centrale che ingloba il display e il tachimetro tondeggiante dietro al volante. Inoltre, come optional, è disponibile l’head-up display che fornisce le indicazioni base, come la velocità e le indicazioni del navigatore (se attivo).

I sedili offrono tanto spazio e, anche se alla guida c’è una persona oltre il metro e ottanta, chi sta dietro ha spazio per le gambe, sia nelle sedute laterali che quella centrale. Inoltre, sulla Countryman in prova era presente il tetto “a cielo” che dà la sensazione di spazi ancora aperti. La Casa inglese ha curato molto i dettagli all’interno della vettura, ma anche la praticità: i sedili posteriori si possono abbattere, con frazionamento 40-20-40. E ci sono anche le predisposizioni per gli agganci dei seggiolini Isofix su entrambi i sedili laterali dietro. Inoltre, nell’ultima parte posteriore è presente un piccolo vano dove è nascosto un comodo cuscinetto che si estende sul paraurti posteriore: idea intelligente per chi ama viaggiare, fermarsi dove capita e mangiare seduti nel bagagliaio!

Com’è la trazione All4

Il sistema è abbastanza semplice e soprattutto molto pratico in ogni condizione e utilizzo della vettura. La trazione integrale è on demand: principalmente la spinta viene dalle ruote anteriore ma nel differenziale posteriore è presente una frizione a lamelle hang-on comandata da una pompa idraulica a sua volta gestita dalla centralina. Il controllo elettronico del sistema è interconnesso alla regolazione della stabilità di guida DSC (Dynamic Stability Control) e riconosce con forte anticipo quando deve essere adattata la ripartizione di coppia.

A seconda quindi della situazione di marcia, la coppia motrice viene applicata non solo alle ruote anteriori bensì anche a quelle posteriori. La distribuzione della coppia non avviene con rapporto fisso, ma varia di continuo (in circa 250 millisecondi) grazie ad un controllo intelligente. In questo modo cambiano le forze longitudinali applicate alle ruote e, di conseguenza, anche la reazione laterale disponibile per le ruote e i rispettivi assi.

  • Lunghezza 4299 mm
  • Larghezza 1822 mm
  • Altezza 1557 mm
  • Passo 2670 mm
  • Capacità bagagliaio 450 Litri

Come si guida

La nuova Mini Countryman All4 è nata sulla piattaforma UKL, la stessa della novità BMW X2 (infatti le dimensioni sono praticamente le stesse). Il mezzo in prova ha allestimento Cooper S: motore 2.000 cc turbo diesel da 190 CV: nel contesto extraurbano, su una strada di montagna ricca di salite (anche impegnative) e ripartenze in uscita dai tornanti, ci ha sorpreso la coppia e l’erogazione. Già dai 1.000 giri/min il propulsore ha tanta energia e tira fuori dalle curve senza difficoltà o cali di potenza. Il cambio automatico a 8 rapporti è rapidissimo negli innesti: non ci ha fatto impazzire la posizione del selettore che, quando si guida in manuale, risulta un po’ troppo arretrato. Per fortuna dietro al volante sono presenti le palette che esaltano la guida sportiva e permettono di divertirsi tenendo le mani salde sul volante.

Tra le curve la Mini Countryman All4 è molto reattiva e precisa nei cambi di direzione. E anche qui si fa sentire la trazione integrale: guidando un po’ più aggressivi, il sottosterzo viene aggiustato dalla centralina che gestisce la trazione per avere il massimo del grip e della stabilità in quel preciso istante. In una strada d’alta quota, dove si possono incontrare lastre di ghiaccio o tratti innevati, il sistema All4 dà tanta sicurezza: quindi si può andare avanti a divertirsi o guidare con più serenità nel caso di pieno carico a bordo.

Nel corso della prova ci siamo avventurati anche in una piccola e stretta strada completamente ricoperta di neve, in salita. Abbiamo pensato: salirà o dovremo scendere (con tante difficoltà) in retromarcia? Con la trazione anteriore forse sarebbero state necessarie le catene da neve, ma grazie alla Mini Countryman All4 ci siamo arrampicati senza problemi. Il sistema di trazione integrale, in rapporto con il controllo di stabilità, ci ha tirati su fino alla fine evitando slittamenti improvvisi delle gomme.

In conclusione

Il SUV del Marchio inglese nella versione All4 permette di spostarsi in ogni condizioni mettendo più a suo agio chi guida e chi è trasportato. In un utilizzo urbano, la trazione 4x4 on demand ha la stessa efficienza di una anteriore, mentre su fondi più imprevedibili è reattiva a fornire e a trasmettere grip al volante.

Un sistema vincente scelto da molti clienti, che aumentano di anno in anno. La Mini Countryman All4 parte da 30.000 euro con motore benzina e cambio manuale. L’auto in prova, con allestimento S, motore diesel 2.0 da 190 CV e cambio automatico sportivo parte da 39.800 euro.

Pregi e difetti

  • Trazione integrale - Praticità
  • Posizione selettore cambio - Prezzo

 

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