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Skoda Fabia

Nuova Skoda Fabia
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Sempre concreta, ma più simpatica

Skoda Fabia

Verona – E’ un bel momento per Skoda, come dimostrano le vendite in crescita: nel 2007 saranno consegnati 630 mila vetture e anche il mercato italiano sta facendo la sua parte, con una crescita del 28% rispetto al 2006 nei primi otto mesi di quest’anno. Tutto merito del nuovo corso, che prevede una gamma più articolata e vetture più “simpatiche”, senza rinunciare naturalmente la proverbiale concretezza del marchio.
Un’impostazione, questa, che trova oggi il proprio migliore testimonial nella nuova Fabia, che abbiamo avuto modo di provare durante la presentazione alla stampa italiana.

Ora “sorride”
La nuova Fabia si presenta con una carrozzeria leggermente più grande rispetto alla generazione precedente: è infatti lunga 3.992 (+22 mm), alta 1.642 (+47 mm) e larga 1.498. Ne guadagna, naturalmente, l’abitabilità e la capacità di carico: in particolare il bagagliaio beneficia di ulteriori 40 litri (per un totale di 300) mentre chi siede dietro ha più spazio per le ginocchia (+33 mm) e per la testa (+42 mm).

Fino a qui, però, siamo all’ordinaria amministrazione quando si confronta un nuovo modello con quello che l’ha preceduto. La vera novità, a pensarci bene, è anche quella più evidente, ovvero il design, che conferma la nuova rotta intrapresa già con la Roomster, puntando quindi su uno stile che accanto alla consueta sensazione di robustezza dona anche un’immagine più simpatica e moderna. Ecco allora un frontale sempre relativamente semplice, ma caratterizzato dai gruppi ottici di grandi dimensioni che conferiscono alla Fabia uno “sguardo” accattivante, mentre la fiancata e la coda sono caratterizzate da linee semplici ma gradevoli.

Dentro si respira aria di famiglia
Il salto generazionale è evidente anche nell’abitacolo, dove lo spazio è effettivamente generoso, sia per chi siede davanti sia per chi occupa il divano posteriore. Le plastiche morbide che ricoprono la plancia sono di buona qualità e gradevoli al tatto, un po’ meno alla vista, ma comunque in linea con il prezzo della vettura.
Osservando i comandi principali e secondari è fin troppo facile rammentarsi dell’appartenenza di Skoda al gruppo VW, ma considerando che sono tutti disposti in modo impeccabile e facili da raggiungere non c’è proprio motivo di lamentarsi.

Gamma ricca
Ben sette le motorizzazioni già disponibili, quattro a benzina e tre diesel, per una gamma che si presenta completa fin dal debutto. Per quanto riguarda i primi, si parte con il tre cilindri 1.2 disponibile in due varianti, da 60 CV o 70 CV, per passare al quattro cilindri di 1.4 da 86 CV e il 1.6 da 105 CV. Sull’altro fronte, invece, troviamo anche qui un tre cilindri con due livelli di potenza: il 1.4 TDI è proposto infatti con 70 oppure 80 CV, in alternativa al quattro cilindri 1.9 TDI da 105 CV.

 

Sempre facile ed equilibrata
Come detto, appena entrati nell’abitacolo l’aria di famiglia – intesa come Gruppo VW – è forte, e non solo per i comandi adottati. Come in tutte le vetture del gruppo, infatti, le possibilità di regolazione sono molteplici e così trovare una corretta posizione di guida è davvero molto facile, qualsiasi sia la taglia del guidatore.
Questo aspetto, unito a un’ottima visibilità in tutte le direzioni, mette subito a proprio agio e rende la guida della nuova Fabia sempre facile.

Per la nostra prova abbiamo scelto il propulsore che verosimilmente dovrebbe ottenere i maggiori consensi: il 1.4 TDI da 80 CV, che da solo dovrebbe assorbire il 26% delle richieste. I suoi punti di forza, del resto, sono innegabili: consuma molto poco (solo 5,6 l/100 km in città, addirittura 4 nei percorsi extraurbani) e spinge forte, grazie ad una coppia di 195 Nm a 2.200 giri. Consente quindi con ridurre al minimo i costi di esercizio senza troppe rinunce sul fronte delle prestazioni, che infatti sono buone per la categoria: la Casa dichiara un tempo di 13,2 km/h per passare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 172 km/h.
Al di là di questi numeri, durante la nostra prova abbiamo avuto modo di apprezzare la buona disponibilità di coppia del propulsore, che consente riprese vivaci.

Tutto bene quindi? Non proprio perché è noto che l’architettura a tre cilindri porta in dote una maggiore rumorosità e più vibrazioni rispetto ad un quattro cilindri e il 1.4 TDI non fa eccezione alla regola. Così la rumorosità è piuttosto accentuata, sia a vettura ferma sia in fase di accelerazione, e quando si è in sosta al semaforo si avverte anche qualche vibrazione di troppo. Inconvenienti ai quali si sarebbe potuto ovviare con qualche pannello isolante in più, ma a fronte di costi finali inevitabilmente maggiori.

Questo è per altro l’unico appunto che ci sentiamo di fare ad una vettura che durante la nostra prova si è sempre dimostrata un’ottima compagna di viaggio, sia nei percorsi urbani, dove si muove con agilità, sia sulle strate extraurbane, dove al crescere del ritmo ha evidenziato un comportamento sempre equilibrato e prevedibile.

Forte di queste caratteristiche, la nuova Skoda Fabia alza sicuramente la posta in gioco, proponendosi come una valida seconda auto ma anche come una prima auto per chi desidera una vettura compatta ma spaziosa, ben equilibrata e con un buoni contenuti in rapporto al prezzo.

A partire da 9.980 euro
La gamma della nuova Skoda Fabia prevede quattro diversi allestimenti, con un prezzo che parte da 9.980 euro per la versione “base” spinta dal 1.2 benzina, per arrivare ai 17.890 del 1.9 TDI in allestimento Comfort e con filtro antiparticolato FAP. Per il 1.4 TDI da 80 CV si parte invece da 14.810 euro.
Completa la dotazione di serie, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza: già nell’allestimento base sono previsti infatti airbag frontali e laterali, ABS ed ESP.

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