prova su strada

Peugeot 308 1.2 Pure Tech

Bassi consumi, buone prestazioni
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Abbiamo provato su strada il già conosciuto Pure tech da 130 CV ma in abbinamento al nuovo cambio automatico e l'inedito 1.2 da 110 CV e 205 Nm di coppia. Bassi consumi e buone prestazioni contraddistinguono entrambe le unità

Peugeot 308 1.2 Pure Tech

L'obiettivo di abbattere drasticamente il livello di emissione di CO2 è, per Peugeot, un punto chiave nello sviluppo degli ultimi modelli. Ecco perché la nuova struttura modulare PSA, su cui è sviluppata anche 308, aveva come obiettivo quello di essere leggera oltre che estremamente flessibile ed ecco perché sotto al cofano la precedente generazione di motori a benzina quadricilindri è stata in parte sostituita da motori di nuova concezione a tre cilindri e potenza specifica molto elevata.

Un cuore evoluto

Massima evoluzione del motore aspirato che ha debuttato al lancio di 208, i nuovi motori PureTech turbo da 110 (da 18.500 euro) e 130 CV (da 21.000 euro) rappresentano due veri e propri fiori all'occhiello per la produzione motoristica Peugeot perché da un lato, nella versione più potente, combinano una potenza specifica ben oltre i 100 CV/litro a consumi ed emissioni molto contenuti e dall'altro hanno permesso un notevole contenimento di spazio e di peso rispetto al precedente 1.6 VTi 120 BVA che vanno a sostituire.

nuova peugeot 308 (43)
I nuovi motori PureTech turbo da 110 e 130 CV che muovono la Peugeot 308 rappresentano due veri e propri fiori all'occhiello per la produzione motoristica Peugeot

 

Un cambiamento importante perché rispetto alla vecchia 308 il nuovo modello dotato di motore 1.2 PureTech 130 S&S registra consumi di 4,9 l/100km ed un livello di emissione medio di 114 g/km di CO2 che significano un guadagno 2 l/100 km e 45 g/km rispetto al recente passato.

Per la versone turbo 1.2 PureTech 110 S&S, invece, il paragone con il precedente 1.2 litri è ancor più schiacciante: il consumo è di 4,6 l/100 km mentre il valore di 105 g/km di CO2. Rispetto al 130 CV le prestazioni sono ovviamente più contenute e, comunicazione di servizio per gli amanti del genere, non sarà disponibile con il nuovo cambio automatico a sei marce (+1.500 euro).

Ottimizzazione energetica

Sia per il 130 CV che per il 110 sono state previste delle ottimizzazioni in termini di dispersione dell'energia: tra le varie novità spiccano, sul tema, la pompa dell’acqua disinseribile, quella una dell’olio a cilindrata variabile ma anche il rivestimento in carbonio delle camicie dei pistoni, i segmenti alleggeriti, gli spinotti dei pistoni con rivestimenti DLC (Diamond Like Carbon) ed una lavorazione molto accurata dei supporti dell’albero a camme.

Esclusività del 130 CV, la nuova trasmissione è siglata EAT6 ma in buona sostanza è la terza evoluzione dell'automatico a convertitore di coppia AT6 (III) prodotta da Aisin AW: l'azienda giapponese, primo produttore al mondo di cambi automatici, nell'ultima declinazione della Efficient Automatic Transmission messa a punto in collaborazione con PSA ha scelto di mantenere i comandi al volante introducendo però alcune importanti novità per quanto concerne l'inserimento dei rapporti, che ora è stato ottimizzato per mezzo della nuova tecnologia Quick Shift. Il nuovo EAT6 è stato pensato per lavorare con il sistema Stop & Start.

Tra le varie novità spiccano, sul tema, la pompa dell’acqua disinseribile, quella una dell’olio a cilindrata variabile ma anche il rivestimento in carbonio delle camicie dei pistoni, i segmenti alleggeriti, gli spinotti dei pistoni con rivestimenti DLC

 

Il rendimento del cambio è stato dunque ottimizzato ma soprattutto pensato per adattarsi meglio ad una guida "europea" grazie all'utilizzo di convertitori bloccabili che evitano gli slittamenti assicurando un feeling di guida, a detta dei vertici Peugeot, quasi da cambio manuale.

Prestazioni degne di nota

Su strada il 130 CV non riserva sorprese rispetto a quanto di buono già dimostrato sulla variante SW che abbiamo provato recentemente: senza saperlo mai e poi mai si potrebbe dire che sotto al cofano pulsa un tre cilindri di cilindrata così ridotta. Ed invece, grazie all'evoluzione tecnologica che i motori hanno subito in questi anni, può bastare un milledue a tre cilindri per muovere alla grande anche una berlina "sostanziosa" come la 308 senza farsi mancare nulla in termini di prestazioni o di confort: la spinta è più che sufficiente anche per regalare un pizzico di sportività mentre suono e consumi sono molto limitati.

Per quanto concerne il suono, infatti, è necessario attivare il tasto sport per sentire chiaramente la voce del motore mentre per in tema di consumo siamo riusciti a fare addirittura meglio dei 14,8 km/l registrati nella prova della SW fermano il computer di bordo a 15,5 l/100 km.

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Consumo quasi identico se al posto del manuale a sei marce si opta per il nuovo cambio automatico Aisin con convertitore di coppia e sei marce. I consumi salgono di qualche punto percentuale, ma si attengono sempre nell'ordine dei 15 km/l senza grandi sacrifici in termini prestazionali: il nuovo cambio, in particolar modo in modalità sport o manuale, è molto veloce nelle cambiate e piacevole da guidare tra le curve azionando le palette dietro al volante mentre ci è sembrato un po' sornione in alcune ripartenze da precedenze o rotatorie nella modalità Normal.

Il Pure Tech da 110 CV, invece, è l'altra novità tecnica dell'autunno Peugeot 308. Rispetto al 130 CV c'è meno coppia (205 Nm), una marcia e venti CV in meno. Valori comunque buoni per una vettura di 1.150 kg, in grado di assicurare comunque una velocità massima prossima ai 190 km/h ed un'accelerazione 0-100 km/h di quattro decimi superiore ai 12 secondi. Insomma con il nuovo baby-turbo ci si muove bene, anche grazie ad una spaziatura dei rapporti equilibrata, mantenendo tutti i vantaggi del 130 CV in termini di rumorosità, piacevolezza di guida sulle strade di tutti i giorni e consumi, che nella nostra prova sono risultati per forza di cose migliori rispetto al fratello maggiore: una media autostrada/città/statale di 16 km/l, con una guida normale, sono nettamente alla portata.

In conclusione

I nuovi motori 1.2 turbo non sono solo uno dei fiori all'occhiello dell'attuale produzione motoristica Peugeot ma rappresentano anche una valida alternativa ai motori a gasolio di pari potenza vantando buone prestazioni, brillantezza ai bassi regimi e consumi contenuti. Il tutto con il plus, per il 130 CV, di avere la possibilità di essere abbinato al cambio automatico. Insomma due ottime scelte pensate per tutti quei clienti che non useranno la 308 per fare 20.000 km anno, chilometraggio sotto al quale la convenienza del gasolio - soprattutto a fronte di motori così - è tutta da dimostrare.

Pro:
- Il 110 CV si dimostra prestazionalmente adeguato alla 308

- Consumi contenuti per entrambi
- Prestazioni del 130 CV

Contro:
- L'automatico funziona bene ma ha qualche incertezza nei transitori

- Il cambio automatico è disponibile solo sulla più potente

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