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Seat Leon restyling 2017 [Video Primo Test]

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Seat rifà il look alla terza generazione di Leon. Tra le vetture più riuscite della casa spagnola, si possono ora notare i molteplici tratti in comune con l’Ateca. Prezzi a partire da 20.300 euro. E per chi vuole esagerare, c’è la Xcellence…

Barcellona – La Leon è, semplicemente, uno dei modelli di maggior successo di casa Seat. A quattro anni dal lancio, avvenuto in occasione del Salone di Parigi 2012, Seat ha deciso di rifare il look alla sua Segmento C. Arriva così la Leon Restyling 2017, una vettura che conserva tutti i tratti caratteristici che ne hanno contribuito a diventare una vera e propria best seller, ammorbidendosi in qualche ambiente e traendo diretta ispirazione dalla sorella maggiore, la Ateca.

Dal vivo: com’è fuori

Oggetto della nostra prova è stata la Leon ST in allestimento FR. Nella sua versione più orientata alla famiglia, l’auto spagnola si presenta con le classiche misure che contraddistinguono il segmento di appartenenza, collocandola nel cuore dello stesso. Lunga 4,54 metri, larga 1,81 per 1,45 di altezza, la Leon si presenta con forme filanti e decise, meno spigolose rispetto all’inizio dell’attuale terza serie.

I cambiamenti più vistosi sono all’anteriore, dove vengono ereditati quasi in toto i gruppi ottici Full LED dall’Ateca, fattore che contribuisce ad ingentilire l’aspetto dell’auto senza snaturarne il carattere. Ricordiamocelo sempre: squadra che vince, non si cambia! Spostando lo sguardo sulle fiancate, troviamo cerchi in lega da 18” – particolarità del nostro allestimento – oltre a specchietti retrovisori che ci sembrano derivare direttamente da un concept. Al retrotreno, infine, vediamo come anche in questo caso i fari godano di tecnologia a LED.

Dal vivo: com’è dentro

Anche in questo caso non siamo difronte ad uno stravolgimento del progetto, non avrebbe avuto proprio senso adottare una politica simile. Si è preferito dare un’evoluzione al cockpit, inserendo il freno di stazionamento ad azionamento elettrico.

Il sistema di infotainment, poi, “perde” una manopola ma acquista due tasti fisici, grazie ai quali è possibile passare subito alla schermata di Home senza doversi distrarre. Lo schermo touchscreen ora arriva a toccare gli 8”, per rendere maggiormente chiare le indicazioni, mentre il cruscotto rimane fedele agli indicatori analogici. Bella, infine, l’introduzione di una piastra ad induzione sulla quale è possibile ricaricare il proprio smartphone.

Quando guidi una Seat, te ne accorgi!

È proprio una Seat Leon Cupra ST a detenere il record per vetture station wagon al Nurburgring Nordschleife e, quando stringiamo lo sterzo della “cugina” FR spinta dal 2.0 TDI da 184 CV, ne capiamo subito il motivo. La dinamica di guida è molto valida e, selezionando la modalità Sport, si fa davvero coinvolgente, quasi facendoci dimenticare di essere al volante di un’auto lunga quattro metri e mezzo.

Il motore, grazie anche ai 380 Nm di coppia, spinge fin da subito e si dimostra molto valido nel range di utilizzo, coprendo molto bene dai 1.750 ai 3.000 rpm. La velocità massima è di 228 km/h, a fronte di uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 7,8 secondi. I consumi dichiarati dalla casa, infine, sono di 4,5 litri di gasolio ogni 100 km, mentre da nostre rilevazioni tramite il computer di bordo abbiamo potuto constatare valori di 4,8 – 4,9 litri, ma va considerato il fatto che ci trovavamo su strade montuose.

L’abitabilità complessiva è molto valida: il guidatore sta bene incassato all’interno del sedile, con la zona lombare ben sostenuta. Le molteplici regolazioni del volante, poi, offrono la possibilità di trovarne una perfetta collocazione tra le mani del conducente. Solo dietro rimane qualche perplessità. I nobili materiali della nostra versione – pelle e Alcantara – fanno da contraltare ad un tunnel centrale molto presente, che può provocare qualche fastidio al passeggero centrale, soprattutto se alto.

Anima elegante, cuore sportivo: ecco la versione Xcellence!

Diciamoci la verità: la Leon è sempre stata un’auto con una conclamata anima sportiva, e non faceva nulla per nasconderlo. Le linee, quindi, agivano di conseguenza, anche per quanto riguarda l’allestimento degli interni. Oggi, però, arriva la versione Xcellence, più ricca e di classe.

La Xcellence si mette sullo stesso piano della FR, offrendo di fatto una scelta più elegante rispetto alla sorella più sportiveggiante. Abbiamo un battitacco in alluminio e luci ambientali selezionabili a nostro gusto, senza tuttavia rinunciare al brio offerto dalle motorizzazioni. Interessante, poi, l’arrivo del DSG a 7 rapporti, come già visto pochi giorni fa sul restyling della Golf.

Motori: ce n’è per tutti i gusti

Come sempre, è ampia la scelta sotto il fronte delle motorizzazioni. Si parte strizzando un occhio ai neopatentati, con il 1.2 litri a benzina da 86 CV o il 1.6 Diesel da 90 CV. Procedendo senza limitazioni, poi, abbiamo il 1.2 TSI da 110 CV, oltre al 1.4 TSI da 150 CV. Gli amanti del gasolio, poi, troveranno il 1.6 TDI da 115 CV oltre al 2.0 TDI n elle declinazioni da 150 e 184 CV.

La Seat Leon restyling 2017 è una vettura ben costruita e realizzata. Non avrebbe avuto alcun senso stravolgere un progetto che si è rivelato essere vincente in ogni dove, e con questo leggero maquillage ci si aspetta che il range della clientela si possa allargare ulteriormente

Non poteva mancare l’alimentazione a metano, con il 1.4 TGI da 110 CV.

Aiuti alla guida: l’evoluzione della specie

Il Gruppo Volkswagen, nei suoi vari marchi, ci ha abituato a vedere novità davvero interessanti sotto l’aspetto degli assistenti alla guida. Grazie ai benchmark tecnici raggiunti da Audi – solo per fare un esempio – è naturale vederne una riproposizione a cascata anche negli altri brand. Arriva, quindi, il radar anteriore per valorizzare al massimo l’adaptive cruise control, sistema che benediciamo ogni volta che siamo chiamati a percorrere lunghi tratti in autostrada. Oltre a ciò, notiamo con piacere l’introduzione di un sistema non difforme da quanto visto sulla Golf, capace di seguire le auto in colonna sino ad una velocità massima di 60 km/h ed in grado di arrestarsi in completa autonomia. Viene poi migliorato il sistema di acquisizione e lettura della segnaletica stradale.

Conclusioni

La Seat Leon restyling 2017 è una vettura ben costruita e realizzata. Non avrebbe avuto alcun senso stravolgere un progetto che si è rivelato essere vincente in ogni dove, e con questo leggero maquillage ci si aspetta che il range della clientela si possa allargare ulteriormente. La forbice di prezzi è molto varia: si parte dai 20.300 euro per la Leon 5 porte spinta dal 1.2 TSI sino ai 32.700 della Experience con il 2.0 TDI e DSG a 7 rapporti.

E la Cupra? Per quella bisognerà aspettare febbraio, ma con i 300 CV che avremo a disposizione, sarà un’attesa dolce…

Pregi e difetti

  • Squadra che vince non si cambia: più dolce nelle linee, ma è sempre una Leon - Dinamica di guida validissima anche su una station wagon - Passo in avanti per l’infotainment
  • Navigatore non sempre rapido - Abitabilità posteriore

 

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