prove

Seat Leon Cupra R 2018. Limited edition per prestazioni entusiasmanti

-

Arrivata all'ultimo e provata con un discreto ritardo. Fa lo stesso! Signori e signore ecco una delle hot hatch più interessante in circolazione

Si tratta della versione che segna il passaggio di consegne tra la casa di Martorell e il brand Cupra per la preparazione di vetture sportive. Con l’imminente arrivo della nuova Leon, Cupra, sarà lo stemma che vedremo sulla prossima generazione della segmento C spagnola. Seat, però, ha voluto andarsene in grande stile, con una compatta molto veloce ed efficace che esplora i limiti della piattaforma MQB con due ruote motrici e 300 cv gestiti da un differenziale autobloccante. Noi arriviamo quasi un anno dopo il lancio di questa serie limitata in 799 esemplari, ma, al di furi dei classici eventi, abbiamo avuto modo di esplorare le caratteristiche che contraddistinguono questa Cupra R, tra autostrada, centro città e stradine di montagna. 

Dal vivo: com’è fuori?

Più concentrata e personalizzata. Disponibile in due sole varianti di colore, la carrozzeria integra particolari in rame, il colore della connettività, che aprono la strada alla prossima generazione di sportive e arricchiscono la carrozzeria con finiture su paraurti anteriore e cerchi da 19”, contraddistinti da un design e una finitura spettacolare. Le misure sono le stesse della Leon a cui siamo abituati, con 4,28 m di lunghezza e 2,63 m di passo, ma cambia l’altezza visto che ora l’assetto fa sedere l’auto più in basso e la larghezza, che conta su allargamenti delle carreggiate per avere maggiore stabilità e non mancano passaruota allargati, in stile TCR, per dare più slancio e muscoli alla vettura. L’allestimento è full optional, quini avete i fare full LED, i vetri posteriori oscurati, strero Beats e un kit in carbonio per spoiler posteriore e anteriore. La capacità del bagagliaio rimane invariata a 380 L. 

Dal vivo: com’è dentro?

Molto curata e accogliente. Non manca niente per la connettività e per ospitare fino a 5 passeggeri. Lo spazio è uno dei punti forti di questa Leon, che viene rivisto con materiali più raffinati, come l’Alcantara, e la finitura in fibra di carbonio per i pannelli porta. Gli assemblaggi sono molto solidi e il dettaglio più bello sono i sedili che riescono a contenere davvero benissimo, senza logorare la schiena nei lunghi viaggi. Come dicevamo la connettività non manca e il sistema di infotainment può integrare Apple Car Play e Android Auto. Da qui si accede anche alla selezione delle modalità di guida, che si dividono in Comfort, ottima per tutti i giorni, Sport, Cupra e Custom per poter selezionare la taratura di ogni aspetto. Il tutto agisce su risposta dello sterzo, motore, cambio, differenziale e ammortizzatori, che in Cupra rendono l’auto molto piatta, donandole una stabilità e una percorrenza davvero invidiabili, grazie anche al camber negativo di 2° su avantreno e retrotreno. In questo caso la situazione potrebbe farsi caliente, ma non preoccupatevi, la Cupra R dispone di condizionatore automatico bi-zona. 

Dal vivo: come si guida?

Città: Per quanto il preludio della tecnica e delle caratterizzazioni possa portare a pensare che si tratti di una versione meno ‘domestica’ delle classiche hot hatch, bastano pochi metri tra buche, dossi e binari del tram per rendersi conto di come la vivibilità su questa Cupra R sia ottima anche per tutti i giorni. Un ruolo fondamentale lo giocano le sospensioni a controllo elettronico, che rilassano l’assetto per questo genere di ambienti, consentendovi di non avere la schiena spezzata a fine giornata. Non aspettatevi, però, consumi da citycar, perché il 2.0 L TSI da 300 cv non fa meglio di 8 km/l in questo contesto. Se non rappresenta un problema per voi, vi ritroverete con un compatta ottima per portare i ragazzi a scuola e con tanto bagagliaio per un giro in centro. 

Autostrada: Su questa motorizzazione è montato il DSG a 6 rapporti, che non fa sentire il bisogno di rapporti più corti quando si spinge, ma avremmo gradito la settima per i trasferimenti autostradali, dove l’auto se la cava altrettanto bene. A 130 km/h il motore sta poco oltre i 3000 giri e i consumi scendono fino a 12 km/l, ma è l’ambiente perfettamente insonorizzato che sorprende e che rende la Leon Cupra R capace di dialogare anche con questo genere di situazioni

Montagna: Niente off road, tranquilli. Stiamo parlando degli intricati percorsi che troviamo una volta lontani dalla giungla cittadina, dove la Leon si rianima e con la modalità Cupra vi fa scoprire un mondo che non vi sareste mai sognati. L’assetto si irrigidisce a tal punto che è impossibile metterla in crisi e potendo contare sulla campanatura la precisione si fa chirurgica in ogni situazione, anche grazie alle Pirelli PZero che calzano questi stupendi cerchi forgiati. Sempre qui, il differenziale si risveglia ed è possibile apprezzare tutto il lavoro attraverso uno sterzo sensibile, preciso e con uno dei migliori settaggi in termini di peso che si possono trovare in giro. Ottima anche l’ergonomia del volante, che ospita dietro le razze le palette del DSG, caratterizzato da una taratura molto affilata, che vi da la possibilità di essere parecchio incisivi in ingresso richiamando le marce quando volete. Si può poi contare su una schiena onnipresente, del motore, capace di trascinarvi fuori da tutte le curve in maniera molto lineare ma decisa, con una colonna sonora che fa balzare la Cupra nei primissimi posti della nostra classifica riguardo questo aspetto. La ciliegina sulla torta è un impianto frenante con disco da 380mm che flotta su una campana in alluminio e all’anteriore è morso da una pinza monoblocco Brembo a 4 pistoncini. Il feeling con il pedale, lo diciamo, potrebbe essere più diretto, ma in generale la taratura dei vari aspetti risponde alle esigenze di un pubblico variegato ed è in grado di far godere i più esperti grazie a risposte molto pronte, ma senza spaventare i neofiti, che si ritrovano tra le mani una vettura molto bilanciata, precisa e veloce. In generale si può dire che tutta la neutralità che si trova su auto sportive con questa piattaforma sia stata trasformata in precisione e velocità di percorrenza, che su strada è difficile esplorare a pieno. Non è frizzante come una Megane R.S o una Hyundai i30, ma è di sicuro capace di tenere a bada mezzi come la Civic Type R e questo è tutto dire. 

In conclusione

La miglior espressione della piattaforma MQB, che grazie alle sole ruote anteriori, gestite benissimo dal differenziale autobloccante, non si appesantisce e consente di esplorare i propri limiti arrivando assai in alto ma sempre in sicurezza. Coinvolgente il sound che è al pari di quello di una i30 N quando l'impianto è bello caldo e molto profondo il livello di connessione che si crea tra auto e driver. Il cambio manuale potrebbe aggiungere qualcosa all'esperienza? Sì, ma scordatevi tutta la velocità che vi fa portare tra le curve il DSG. Se la volete dovete accontentarvi di una di seconda mano, visto che le 30 unità destinate al mercato italiano sono già state tutte vendute. Da nuova vi sarebbe costata 46.200 euro. Cifra impegnativa, che vi fa guardare anche altrove, ma è innegabile che il carattere di questa Cupra R non si trova tutti i giorni e per questo speriamo che il brand che si occuperà di lei nella prossima generazione, riparta da una base tanto spettacolare. 

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su SEAT Leon
Modelli top SEAT
Maggiori info
SEAT