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Skoda Superb Scout, 15 millimetri di altezza in più per la vita fuori porta [Video]

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Certo, vita fuori porta cui puntiamo alla fine totale del lockdown. Ma intanto ci rimane tutto il tempo per studiare insieme la nuova Superb Scout

Ho sempre guardato alle ultime Skoda con grande interesse. Qualcuno dirà perché non capisco una mazza di macchine, ma secondo me c’è di più. Spesso il design, la ricercatezza di alcune linee, e anche l’offerta tecnologica oltre alle genialate - come dice Andrea Galeazzi - mi hanno fatto chiedere: ma perché dovrei preferire un marchio diverso, dentro e fuori dal gruppo Volkswagen? Ovviamente le risposte sono molteplici, e non è il caso di prenderle in considerazione adesso. Ma di fondo rimane la crescita di Skoda - se vogliamo anche dal punto di vista dei costi, ma ormai quale vettura costa poco? - ed è una crescita che riguarda anche la nuova Skoda Superb, messa sulla mia strada dal coronavirus, e che mi avrebbe dovuto portare a Ginevra per il Salone dell’Auto. E invece nisba, siamo rimasti ai box, con la sola possibilità di guidarla sulla tratta Brianza-Milano, dove ho lavorato anche durante la quarantena.

È un peccato in questo senso che non abbia potuto guidarla anche altrove, magari su qualche strada bianca dove saggiare le doti dei 15 millimetri in più di altezza, l’angolo d’attacco di 14 gradi e quello di uscita di 12.5. Poco male, cercheremo di farlo in un altro momento, magari quando uscirà un restyling o un nuovo modello. In generale, già a una prima occhiata colpiscono l’assetto offroad rialzato, e pensato per la vita attiva come dice la brochure, il look dei dettagli argentati offroad, il paraurti anteriore e posteriore robusti, la protezione sottoscocca in look alluminio e, una volta accesa, gli indicatori dinamici di posizione. Sono tutti piccoli aggiustamenti - o meglio, aggiunte - rispetto alla Superb “normale”, che comunque si fa rispettare. Insomma: Superb Scout colpisce, te la fa scambiare per una Passat Alltrack, ma dai cugini prende come sempre l’elenco infinito di optional. Dentro le soluzioni sono altrettanto interessanti, non solo da un punto di vista di eleganza ma anche per ciò che riguarda l’offerta tecnologica.

Anche Skoda Superb Scout, infatti, offre il virtual cockpit da 10.25 pollici, che si aggiunge al display centrale da 9.2 pollici. Non manca lo spazio, che issa il bagagliaio fino a 1950 litri partendo da 660, e soprattutto offre 15.7 centimetri in estensione di spazio per le ginocchia di chi siede dietro. Le stelle Euroncap sono cinque, a testimoniare un’attenzione alla sicurezza attiva e passiva, con un pacchetto di sistemi di ausilio alla guida tarato nel consueto stile del gruppo Volkswagen - e quindi bene, se non fosse chiaro. Bene fuori i fari full Led Matrix di serie, il portellone elettroattuato, e le consuete genialate, come dicevo poco sopra, come gli ombrelli nelle portiere anteriori, il piano di carico flebile Organizer, che consente di modulare il bagagliaio a seconda delle esigenze, e anche il raschietto del ghiaccio vicino al bocchettone del gasolio, oltre che alla torcia sempre disponibile nel bagagliaio.

Come si guida

Si guida con un grandissimo piacere, perché abbiamo una posizione comunque dominante e un motore pensato per le lunghissime percorrenze. Diesel, ovviamente, un 2.0 litri 190 cavalli con prestazioni importanti, e capaci di fermare il crono sullo 0-100 in 8.1 secondi, per una velocità massima di 223 chilometri orari. La trazione è naturalmente integrale, e unita alle altre credenziali ci permette di mollare l’asfalto per le strade bianche, con la modalità offroad che integra il selettore delle modalità di guida piuttosto sensibile e non anonimo nei cambi tra una voce e l’altra. Il cambio è automatico a sette rapporti automatico - esatto, il DSG a doppia frizione, e lo sterzo tutto sommato abbastanza diretto per una vettura da 4.86 metri di lunghezza. Telecamera molto utile, maneggevolezza più che sufficiente, ti tiene incollato alla strada senza che la voce del motore penetri il parabrezza entrando con ruvidità nell’abitacolo.

In conclusione

Se avessi bisogno di una station wagon fuori dai canoni comuni, la comprerei. Si parte da 46.600 euro e con 8.000 euro di accessori si arriva a quota 54.600. Quali accessori? Verde metallizzato da 730, cerchi da 19 da 750, Family pack con supporto tablet, climatizzatore trizona, presa 230 volt e 2 usb da 600, sleep pack da 120, interi in Alcantara e pelle da 1450, e, tra gli altri, tetto apribile da 1300 euro e nel nostro caso garanzia estesa 2+2 o 120.000 chilometri percorsi. Un chilometraggio elevato, che forse farete a bordo di questa Superb Scout, a cui rimane solo un problema, se vogliamo definirlo così: il valore residuo. Quanto varrà una Skoda Superb Scout tra due o quattro anni? Volendo, è anche un problema che potreste non porvi, se siete il genere di clienti che compra una macchina e la tiene fino a fine-vita. E la vita di questa Skoda Superb Scout non sarà certo breve. Anzi.

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