F1. “È giorno e notte rispetto a Barcellona”: Permane esalta la VCARB03 e lancia la sfida ai top team per il 2026

F1. “È giorno e notte rispetto a Barcellona”: Permane esalta la VCARB03 e lancia la sfida ai top team per il 2026
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La Visa Cash App RB prosegue il lavoro nei test in Bahrain con segnali incoraggianti: affidabilità solida, progressi evidenti e una VCARB03 “trasformata” rispetto ai primi run di Barcellona. Permane non si nasconde e manda un messaggio chiaro alla concorrenza in vista di Melbourne
17 febbraio 2026

La Visa Cash App RB è tornata in pista per la seconda e ultima sessione di test prestagionali in Bahrain, con Liam Lawson e il rookie Arvid Lindblad al volante della nuova VCARB03. L’obiettivo è chiaro: mettere a punto ogni dettaglio prima del primo appuntamento stagionale in Australia. E per il momento il lavoro del team di Faenza, per Alan Permane, è già a buon punto.

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Alan Permane, team principal della squadra faentina, non nasconde la soddisfazione per quanto visto finora. “Non credo che si finiscano mai le caselle da spuntare”, ha ammesso. “C’è sempre qualcosa da fare. Abbiamo avuto un test molto buono e venerdì credo sia stata la nostra miglior giornata, con quasi 120 giri completati. Il nostro target era 150, quindi c’è ancora margine, ma ogni volta che usciamo impariamo qualcosa”.

Un occhio particolare è stato dedicato alla nuova power unit Red Bull - Ford che i piloti motorizzati Mercedes, da Sainz a Russell passando per Toto Wolff e James Vowles, hanno individuato come la migliore in pista al momento. “Sì, sta attirando molta attenzione dai nostri rivali. L’integrazione con la macchina è stata sorprendentemente fluida e non abbiamo dovuto preoccuparci di affidabilità, il che è incredibile”.  Permane ha sottolineato come, dalla prima uscita di Barcellona fino a oggi, “la differenza è giorno e notte”.

Il team ha seguito con attenzione anche la crescita di questi giorni del rookie, l’unico per quest’anno, Arvid Lindblad. “Sta andando molto bene. Nessun problema serio e, per un debuttante, è davvero maturo. Il suo feedback è ottimo. Testare qui in Bahrain è molto diverso da affrontare un weekend sprint in Cina tra poche settimane, quindi la curva di apprendimento è ripida, ma siamo tutti pronti a supportarlo”.

Sul fronte tecnico, Permane ha spiegato le difficoltà incontrate con le nuove regolazioni, dai freni alle cambiata: “Abbiamo lavorato sui downshift e sugli upshift per evitare che il pilota senta la macchina spingere o che le gomme vengano danneggiate. Ogni dettaglio deve essere perfezionato, e lo stiamo facendo passo dopo passo”. La questione delle prestazioni rispetto ai top team è inevitabile: “Con un grande cambio regolamentare i team più forti tendono a prendere vantaggio. Ma grazie a regolazioni stabili e al budget cap, il gap si riduce. Gli strumenti e le persone fanno ancora la differenza, e i migliori ingegneri gravitano naturalmente verso le squadre più competitive”.

Sulla gestione dell’energia e il comportamento delle nuove vetture, Permane ha evidenziato come i test prestagionali in Bahrain siano stati fondamentali: “Per essere veloci qui, bisogna gestire bene le ruote posteriori e far scivolare quelle anteriori. Ogni pista pone sfide diverse, quindi ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo". Concludendo, Permane ha anticipato le priorità per questa ultima settimana in testa: “Continueremo a testare a lungo, migliorare il set-up tra telaio e power unit, studiare le gomme e iniziare a ridurre il carburante per capire le prestazioni in vista di Melbourne”.

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