F1. Il ritorno di Oscar Piastri a Suzuka: "Podio? Ottimo, ma vogliamo fare di più"

F1. Il ritorno di Oscar Piastri a Suzuka: "Podio? Ottimo, ma vogliamo fare di più"
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Dopo due forfait, Oscar Piastri artiglia il primo podio del 2026. L'australiano analizza il duello con le Mercedes e il rimpianto per la Safety Car che ha favorito Antonelli: "Siamo vicini, ma serve più performance"
29 marzo 2026

La stagione 2026 di Formula 1 è finalmente iniziata davvero per Oscar Piastri. Al terzo appuntamento stagionale, il Gran Premio del Giappone 2026, l'australiano non solo è riuscito a vedere la bandiera a scacchi per la prima volta quest'anno, ma lo ha fatto salendo sul secondo gradino del podio, alle spalle di un inafferrabile Andrea Kimi Antonelli e davanti a Charles Leclerc.

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Scattato dalla terza casella, Piastri ha costruito il suo capolavoro in partenza, bruciando Andrea Kimi AntonelliGeorge Russell meno reattivi allo spegnersi dei semafori. Nel primo stint, l'alfiere della McLaren ha gestito magistralmente il vantaggio sulla Mercedes, finché la variabile della Safety Car — entrata al giro 22 per l'incidente di Oliver Bearman — non ha rimescolato le carte. La neutralizzazione ha favorito Antonelli, che non aveva ancora effettuato la sosta, mentre Piastri e Russell erano rientrati pochi istanti prima.

Alla ripartenza, il passo della Mercedes del bolognese è risultato inarrivabile, ma Piastri ha blindato una piazza d'onore che sa di rinascita per una McLaren reduce da un avvio di campionato in salita. “Sarebbe stato davvero interessante vedere cosa sarebbe successo senza la Safety Car”, ha riflettuto l'australiano a fine gara. “Stavamo guadagnando terreno subito dopo gli stop. È un peccato non aver potuto scoprire il vero finale di quel duello, ma trovarsi qui a essere quasi delusi per un secondo posto è già un segnale enorme. Abbiamo sfruttato ogni singola opportunità: un grazie va al team che ha lavorato divinamente con le risorse a disposizione. Dobbiamo ancora migliorare le performance pure, ma oggi non abbiamo sbagliato nulla”.

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