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La potenziale acquisizione di una quota di minoranza del team Alpine da parte di Mercedes ha portato alcuni a ipotizzare un coinvolgimento ben maggiore da parte del costruttore tedesco della sola fornitura dei motori, perfezionata a partire dalla stagione 2026 di Formula 1. Flavio Briatore, però, ha spento il fuoco delle speculazioni in Cina. “Ogni giorno succede qualcosa. Ma in questo momento sono in corso negoziazioni con la Mercedes, e non con Toto [Wolff, ndr]".
“Ci sono tre o quattro potenziali acquirenti. E ricordatevi che si tratta delle quote detenute dal fondo di investimento americano Otro, Alpine non c’entra. Vogliono cedere il loro 24% e alcuni candidati sono pronti a chiudere l’accordo”. Briatore nella conferenza stampa dei rappresentanti dei team a Shanghai ha detto di avere solo un ruolo da osservatore e di non aver avuto comunicazioni dirette su questo fronte con Toto Wolff. Ma una sua considerazione fa luce sulle potenzialità dell’accordo.
“Mercedes vuole acquistare il 24% delle quote, il che la renderebbe una ‘passeggera’”, ha sottolineato il superconsulente di casa Alpine. E con una quota di minoranza, sarebbe difficile per Mercedes concretizzare il tipo di impegno che suggeriscono alcune voci. Si parla, infatti, dell’Alpine come un potenziale junior team della Stella a tre punte, sulla falsa riga del discusso rapporto tra Red Bull e Racing Bulls.
La Mercedes, intanto, fa terra bruciata sulla concorrenza. E secondo Briatore tutto questo è nell’ordine delle cose in Formula 1. “Per molti anni abbiamo assistito al dominio della Red Bull, con un sacco di doppiette. Ora sta succedendo con la Mercedes. Spero che saremo abbastanza forti da avvicinarci alla Mercedes da qui alla fine della stagione. È la nostra motivazione. C’è solo da imparare da loro. Hanno svolto un ottimo lavoro”.
Ma come vede Briatore il futuro a stretto giro dell’Alpine? “Cerchiamo di fare il nostro meglio, migliorando anno per anno. Abbiamo tutto quello che ci serve per essere competitivi. Siamo molto soddisfatti del motore a nostra disposizione, e piuttosto contenti della scuderia. Certo, abbiamo vissuto molti cambiamenti all’interno del team. Bisogna lavorare sulle fondamenta per far crescere la scuderia”.
“Vogliamo vincere. Renault resta ferma nel suo impegno in questo progetto. Facciamo del nostro meglio, come chiunque altro”. Ma qual è l’obiettivo dichiarato da Briatore per la stagione 2026 di Formula 1? “Essere i migliori degli altri”. Sicuramente utile alla causa in questo senso è il motore di quella Mercedes pronta a perfezionare un chiacchieratissimo acquisto di quote.