Clamoroso al Nürburgring! Max Verstappen vince la 4 Ore dell’Inferno Verde al debutto con Mercedes, poi la squalifica: ecco perché

Clamoroso al Nürburgring! Max Verstappen vince la 4 Ore dell’Inferno Verde al debutto con Mercedes, poi la squalifica: ecco perché
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Dal trionfo al colpo di scena in poche ore: Max Verstappen domina la 4 Ore del Nürburgring al debutto con Mercedes-AMG GT3, ma una irregolarità tecnica ribalta tutto e cancella la vittoria. Ecco cosa è successo
22 marzo 2026

Dal sogno all’incubo. Questo 2026 per Max Verstappen sta diventando più complicato che mai. Contento di poter finalmente spingere senza doversi preoccupare della gestione dell’energia e delle batterie, l’olandese ha debuttato al volante della Mercedes-AMG GT3 al Nürburgring nella 4 Ore del NLS conquistando prima la pole e poi la vittoria all’Inferno Verde. La sua vettura, però, è stata squalificata per un’infrazione del team al regolamento.

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La stagione di Formula 1, per il momento, è un vero e proprio calvario - uno "spettacolo dell'horror" - per il quattro volte campione del mondo. La Red Bull sta soffrendo problemi di erogazione di potenza con la nuova power unit marchiata Ford. Max Verstappen è stato infatti costretto, la settimana scorsa, a rientrare ai box con la RB22 e a ritirarsi. Questo nuovo regolamento tecnico non gli piace e non ne ha fatto mistero. Può almeno sfogarsi con le vetture GT3, dove può andare full gas – come lui stesso ha ammesso – senza preoccuparsi di batterie e gestione dell’energia. Farlo al Nürburgring, per lui, è solo un piacere aggiuntivo, il sogno per un racer come lui. E finalmente un tassello si sta aggiungendo verso il piano finale: la partecipazione alla iconica 24 Ore dell’Inferno Verde. Per potervi prendere parte, però, deve essere attivo anche in altre gare della NLS.

E nella giornata di ieri ha dato il via a questa sua carriera parallela, scendendo in pista al Nürburgring per la 4 Ore NLS a bordo della Mercedes-AMG GT3 numero #3, condivisa con Daniel Juncadella e Jules Gounon. Un sabato perfetto, iniziato con la pole position e concluso con una vittoria magistrale, con un minuto di vantaggio, dopo una lotta ruota a ruota – senza risparmio di sportellate – con l’Audi numero 16 guidata da Christopher Haase. L’olandese non si è fatto intimorire dai numerosi piloti professionisti, cresciuti a pane e Nürburgring, che sono stati messi in fila dal campione e dai suoi compagni di equipaggio.

Il sogno, però, si è trasformato in un incubo per Max, che non riesce a trovare pace neanche fuori dalla Formula 1. A poche ore dalla bandiera a scacchi è arrivata la doccia fredda: la vettura numero #3 è stata squalificata per un’irregolarità tecnica, consegnando la vittoria alla BMW di Rowe Racing. Il team Winward Racing, che gestisce la Mercedes-AMG GT3 di Verstappen, Juncadella e Gounon, ha utilizzato un set di gomme in più rispetto ai sei consentiti.

“La squalifica è un duro colpo. Purtroppo, all’interno del team è stato commesso un errore che ha costretto la direzione di gara a squalificare a posteriori l’auto”, ha commentato Christian Hohenadel, Team Principal di Winward Racing. “Per noi si trattava della prima gara come team Mercedes-AMG Performance sul Nürburgring Nordschleife. Vorrei scusarmi con tutti coloro che hanno fatto il tifo per noi. Ora analizzeremo a fondo la giornata, ci prepareremo meticolosamente per le gare rimanenti e lavoreremo con la massima concentrazione in vista della 24 Ore del Nürburgring”.

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