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Il 2025 di Max Verstappen potrebbe essere definito, anche dai più scettici, il suo miglior anno in Formula 1. Non solo per la straordinaria rimonta nella seconda parte di stagione, quando ha recuperato oltre cento punti di svantaggio nei confronti del duo McLaren chiudendo il campionato al secondo posto, a poche lunghezze da Lando Norris, ma anche per l’impatto che ha avuto sull’intero mondo del motorsport. Partecipando a una gara al Nürburgring, il pilota della Red Bull ha infatti riportato in auge una dimensione poliedrica dei piloti di Formula 1 che mancava da molti anni. Una scelta apprezzata dagli addetti ai lavori – Mercedes in primis – che ora spingono per consentire a Verstappen di prendere parte alla 24 Ore del Nürburgring 2026.
Vedere un quattro volte campione del mondo di Formula 1 destreggiarsi tra più categorie è qualcosa che nel Circus non si vedeva da tempo, come sottolineato anche da Antonello Coletta, e potrebbe fare da apripista per il resto della griglia. In attesa che qualcun altro segua il suo esempio, Max Verstappen potrebbe fare molto più di una semplice apparizione all’Inferno Verde. Lo scorso anno, a bordo di una Ferrari 296 GT3, ha infatti debuttato e vinto al primo colpo al Nürburgring, conquistando la licenza necessaria per poter poi partecipare all’iconica 24 Ore. Un piccolo ostacolo, però, deve ora essere superato.
Partecipare alla 24 Ore del Nürburgring è un desiderio concreto di Max Verstappen ma – come lui stesso ha rivelato a La Gazzetta dello Sport – potrebbe richiedere un sacrificio da parte degli organizzatori. “Al momento è molto difficile dare una risposta. Vorrei farla preparandomi bene e le gare di preparazione sono in conflitto con la Formula 1. Quindi solo se cambierà qualcosa potrò correre già quest’anno”, ha spiegato l’olandese. Infatti, sebbene l’evento dell’Inferno Verde non si sovrapponga a nessun Gran Premio, Verstappen è vincolato dal calendario di Formula 1, che non gli consentirebbe di prendere parte ad almeno un’altra gara della NLS – requisito fondamentale per l’iscrizione – e alle due sessioni di qualifica della 24 Ore. In suo soccorso, secondo quanto riportato da Motorsport-Total.com, Mercedes-AMG avrebbe presentato una richiesta ufficiale alla NLS per posticipare la data della gara NLS1.
Per questa stagione, Max Verstappen ha deciso di affidarsi a Mercedes-AMG, nota per le sue qualità nelle gare endurance, nel GT World Challenge Europe. Con l’annuncio di Winward, che correrà la 24 Ore del Nordschleife come Mercedes-AMG Performance Team, un altro tassello del puzzle per la partecipazione del pilota olandese è stato aggiunto. Prima, però, resta da superare un ulteriore imprevisto. Red Bull, sia come squadra sia come Casa madre, ha dato il via libera alla sua partecipazione con verstappen.com, ma Mercedes-AMG dovrà convincere gli organizzatori a spostare almeno la prima gara preparatoria, che coincide con il Gran Premio di Cina 2026. In prima linea sono scesi Toto Wolff e il CEO di Mercedes-Benz, Ola Källenius, che hanno presentato una richiesta ufficiale.
Dalla Germania filtra che la richiesta sarebbe già stata accolta e che resterebbero solo da definire i dettagli del rinvio della NLS. Tuttavia, il capo della serie Mike Jäger ha voluto frenare le indiscrezioni: “La richiesta per un possibile rinvio è stata presentata, ma niente di più – ha dichiarato a Motorsport-Total.com. – Stiamo valutando la questione, ma non è stato ancora deciso nulla. Deve andare bene a tutti”. La data più probabile sarebbe il 21 marzo, meteo permettendo, tra il Gran Premio di Cina e la tappa di Suzuka.
I tasselli da mettere insieme sono ancora numerosi, sebbene la sinergia tra Max Verstappen e Mercedes, con Toto Wolff in prima linea, sia evidente. Resta ad esempio da sciogliere il nodo della composizione dell’equipaggio. L’olandese avrebbe indicato Lucas Auer, secondo classificato nel DTM e pilota AMG più competitivo della stagione 2025, come sua prima scelta. Così come Chris Lulham, con cui ha conquistato la vittoria nella NLS a bordo della Ferrari 296 GT3 gestita da Emil Frey. Un altro nome molto apprezzato da Verstappen è quello di Jules Gounon, che lo ha seguito personalmente nel test di inizio dicembre all’Estoril, quando Max ha provato per la prima volta la Mercedes-AMG.
Non è da escludere neppure Daniel Juncadella, ex pilota AMG e ora impegnato nel WEC 2026 in classe Hypercar con Genesis. I due sono amici di lunga data e si sono spesso confrontati sul mondo GT, oltre a condividere la passione per il simulatore. Sembrerebbe invece che Verstappen abbia posto un veto su uno dei piloti di punta del programma GT della Casa tedesca: Maro Engel. Tra i due, infatti, in passato è scoppiata una diatriba sui social, con il quarantenne inglese che aveva sostenuto come i migliori tempi fossero stati ottenuti grazie a un Balance of Performance più favorevole nel DTM.
Difficilmente, dunque, i due condivideranno la stessa vettura. L’equipaggio della Mercedes Winward con livrea Ravenol è già stato ufficializzato con Luca Stolz, Fabian Schiller e Maxime Martin. L’altra vettura, qualora il progetto andasse in porto, vestirebbe invece i colori di Verstappen.com Racing con a bordo il quattro volte campione del mondo. Al momento nulla è ancora definito, ma il nuovo numero #3 della Formula 1 continua a seguire da vicino l’evolversi della situazione. Prima di volare a Detroit per la presentazione della nuova RB22, che sancirà il debutto di Red Bull come motorista in collaborazione con Ford, Verstappen è sceso in pista a Portimão con una Mercedes-AMG GT3 schierata dal team 2 Seas, per prendere confidenza con la vettura che potrebbe guidare tra qualche mese alla 24 Ore del Nürburgring 2026.
Verstappen was testing a GT3 yesterday in Portimao
— Holiness (@F1BigData) January 14, 2026
Apparently, he could be back on the track today againpic.twitter.com/zqWEJTVTx4