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La notizia è arrivata nella serata di ieri, poco prima che la Ferrari diffondesse sui social il primo vagito della SF-26, la sua monoposto per la stagione 2026 di Formula 1. Riccardo Adami lascia il ruolo di ingegnere di pista di Lewis Hamilton per diventare Scuderia Ferrari Driver Academy and Test Previous Cars Manager. Ma chi potrebbe sostituirlo? Paolo Filisetti sulle pagine della Gazzetta dello Sport fa il nome di Luca Diella, arrivato lo scorso anno a Maranello dalla Mercedes. Approdato in Ferrari nel febbraio del 2025, ha assunto il ruolo di performance engineer a partire dal Gran Premio del Belgio.
Diella in Ferrari ha ritrovato Lewis Hamilton, pilota a cui la sua carriera è legata a doppio filo. In Mercedes, infatti, dal 2021 fu responsabile della power unit della monoposto numero 44 dell'inglese. A suo favore deporrebbe anche un altro fattore non da poco, la capacità di parlare la stessa lingua. Non ci riferiamo all'inglese, ma al modo in cui gli ingegneri e i piloti descrivono i fenomeni che accadono in pista e comunicano le informazioni a riguardo. Le modalità attraverso le quali si snoda questa comunicazione differiscono da scuderia a scuderia.
Diella potrebbe essere la figura giusta per creare un ponte tra il linguaggio di casa Mercedes e quello Ferrari, oltre a conoscere le modalità di lavoro di Hamilton, avendo avuto un collegamento diretto con lui in passato. Quanto sia importante la figura dell'ingegnere di pista per il suo pilota lo illustra perfettamente il caso dello stesso Hamilton con Peter Bonnington, parte fondamentale dei suoi successi in Mercedes. Ma è solo una parte dell'equazione, il cui fattore principale resta quella SF-26 di cui ieri abbiamo potuto apprezzare il primo ruggito.