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La stagione 2026 deve ancora iniziare, dando ufficialmente il via al nuovo regolamento tecnico, ma il mercato piloti di Formula 1 è già febbricitante. Tutte le mosse più succose sono state messe a segno nel 2025, in concomitanza con l’ultima annata dell’era a effetto suolo, per consentire ai piloti di adattarsi con maggiore calma alle nuove squadre. Con l’arrivo delle nuove vetture, però, i valori in campo verranno inevitabilmente azzerati, dando vita a un turbinio di trattative che renderà la stagione ancora più scoppiettante.
La nuova era tecnica, che debutterà a fine mese nella blindatissima sessione di test di Barcellona, è destinata a scrivere la storia della Formula 1. Parliamo di un cambiamento radicale – telaio, motore e carburante – che resetterà completamente i rapporti di forza. Un vero e proprio foglio bianco, sul quale chi avrà interpretato meglio il regolamento in ogni sua singola parte potrà lasciare la propria firma. Servirà tempo per capire come le squadre si assesteranno, visto che – come anticipato da Frédéric Vasseur – assisteremo a uno sviluppo continuo delle monoposto. Solo quando inizierà a delinearsi un quadro il più possibile veritiero si muoveranno i primi passi alla luce del sole, con i piloti pronti a svelare le trattative in ottica 2027.
A tenere banco sarà senza dubbio il nome di Charles Leclerc, che già alla fine del 2025, ad Abu Dhabi, aveva chiarito come la sua pazienza stia per esaurirsi. Vuole vincere il Mondiale e vuole farlo vestito di rosso, ma se il 2026 non dovesse battezzare come sperato il nuovo ciclo tecnico, potrebbe trattarsi dell’ultima chance. “Ora o mai più”, aveva dichiarato a Yas Marina mentre Lando Norris si laureava campione del mondo. Il monegasco sogna l’alloro iridato e, dopo nove anni di attesa, potrebbe essere costretto a cercarlo altrove. Leclerc ha firmato nel 2024 un contratto pluriennale che dovrebbe legarlo a Maranello fino al 2028, ma se la SF-26 non dovesse rivelarsi competitiva, l’accordo prevederebbe un’opzione per una rescissione anticipata.
La prima opzione sul tavolo per lui potrebbe essere Aston Martin, che resterà un’incognita fino a quando non la vedremo realmente in pista: si tratterà infatti della prima monoposto dell’era Adrian Newey, oltre che del debutto della fabbrica completamente rinnovata di Silverstone. Molto dipenderà, però, da ciò che deciderà di fare Fernando Alonso, che potrebbe appendere il casco al chiodo al termine del 2026. Gli occhi di Lawrence Stroll sono puntati anche su un altro pilota che, pur avendo un contratto fino al 2028, potrebbe liberarsi prima.
Si tratta di Max Verstappen che – secondo quanto riportato dai tedeschi della Bild – avrebbe confermato l’esistenza di una clausola rescissoria attivabile qualora si trovasse almeno al secondo posto nel Mondiale piloti alla pausa estiva di fine luglio. Dunque, se la Red Bull dovesse aver cannato il progetto della RB22 presentata a Detroit, l’olandese potrebbe lasciare Milton Keynes già dopo il Gran Premio d’Ungheria di quest’anno. Su di lui resta vigile anche la Mercedes, che ha firmato un biennale con George Russell con opzione di proroga. Una sorta di scappatoia per liberare il sedile qualora Verstappen decidesse davvero di cambiare aria, anche se l’ipotesi resta sullo sfondo: Max ha ribadito di voler onorare il proprio contratto. Toto Wolff dovrà inoltre decidere se rinnovare con Andrea Kimi Antonelli, legato alla squadra per una sola stagione: dopo Abu Dhabi 2026 sarebbe libero sul mercato.
Anche Ferrari dovrà sciogliere il nodo Lewis Hamilton. Il britannico ha un accordo pluriennale fino al 2026. Se la nuova era tecnica non dovesse rivelarsi vincente per la Rossa, non è da escludere un suo ritiro. In quel caso la Scuderia potrebbe pescare dal proprio vivaio, puntando su Oliver Bearman – pilota della Ferrari Driver Academy – liberandolo dal contratto che lo lega alla Haas. In alternativa, il mercato offrirà comunque diverse opzioni interessanti, visto che molti contratti scadranno proprio alla fine del 2026. Potrebbe svincolarsi anche Oscar Piastri, anch’egli legato da un pluriennale con scadenza potenziale nel 2028, che dovrà valutare la situazione interna in McLaren qualora il titolo conquistato da Lando Norris dovesse modificare gli equilibri del team, con Mark Webber – suo manager – già al lavoro per sondare nuove possibilità.
| PILOTA | TEAM | SCADENZA |
| Lando Norris | McLaren | Pluriennale, ipotesi 2028 |
| Oscar Piastri | McLaren | Pluriennale, ipotesi 2028 |
| George Russell | Mercedes | 2026, possibile proroga |
| Andrea Kimi Antonelli | Mercedes | 2026 |
| Max Verstappen | Red Bull | 2028, clausola rescissoria |
| Isack Hadjar | Red Bull | 2026 |
| Charles Leclerc | Scuderia Ferrari | Pluriennale, ipotesi 2028 |
| Lewis Hamilton | Scuderia Ferrari | 2026, possibile proroga |
| Carlos Sainz | Williams | 2026, possibile proroga |
| Alexander Albon | Williams | pluriennale, ipotesi 2028 |
| Liam Lawson | Visa Cash App RB | 2026 |
| Arivd Lindblad | Visa Cash App RB | 2026 |
| Fernando Alonso | Aston Martin | 2026 |
| Lando Stroll | Aston Martin | -- |
| Esteban Ocon | Haas | 2026 |
| Oliver Bearman | Haas | 2026 |
| Nico Hulkenberg | Audi | 2026 |
| Gabriel Bortoleto | Audi | 2026 |
| Pierre Gasly | Alpine | 2028 |
| Franco Colapinto | Alpine | 2026 |
| Sergio Perez | Cadillac | Pluriennale |
| Valtteri Bottas | Cadillac | Pluriennale |