Formula 1, il futuro di Fornaroli è McLaren: tutte le novità sul programma 2026

Formula 1, il futuro di Fornaroli è McLaren: tutte le novità sul programma 2026
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Il neocampione di Formula 2 Leonardo Fornaroli entra nel McLaren Driver Development Programme come pilota di riserva. Ecco tutti i dettagli sul suo ruolo, i test al simulatore e il percorso verso la Formula 1 nel 2026
15 gennaio 2026

“Sono al settimo cielo: uno dei miei sogni più grandi si è avverato. Sono davvero felice ripensando alla stagione che abbiamo fatto. Ci sono anche alcune cose che avrei potuto fare meglio, ma ero bloccato in una parte del gioco. Comunque, siamo sempre riusciti a gestire tutto bene, quindi sono molto felice. Poi penserò al futuro e al lavoro con McLaren”, ci aveva dichiarato Leonardo Fornaroli quasi due mesi fa, subito dopo la vittoria del titolo di Formula 2. Oggi, conosciamo finalmente il ruolo esatto che ricoprirà a Woking.

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Un talento come quello di Leonardo Fornaroli, Andrea Stella non poteva lasciarselo scappare. Dopo qualche settimana di incertezza sul suo futuro, il campione di Formula 2 può ora festeggiare un ruolo di grande responsabilità presso la McLaren. Insieme al confermato Pato O’Ward, Fornaroli sarà pilota di riserva della scuderia di Woking. A questo si affiancherà anche il lavoro al simulatore per lo sviluppo della monoposto che vedrà in pista il campione del mondo Lando Norris e Oscar Piastri.

Per Leonardo, firmare con la McLaren rappresenta un cambiamento netto rispetto al passato. Arrivato a vincere da rookie sia in Formula 3 che in Formula 2 senza il supporto di un team di Formula 1, non ha mai avuto la possibilità di affacciarsi al Mondiale con test o sessioni durante i weekend di gara, opportunità che invece i suoi colleghi hanno avuto negli anni. Arvid Lindblad, ad esempio, ha partecipato a due FP2 come membro della famiglia Red Bull, accumulando esperienza diretta in vista del suo debutto ufficiale nel 2026. Questo percorso era mancato finora a Fornaroli, ma adesso la musica cambierà.

Nel comunicato ufficiale, la McLaren ha confermato che il piacentino prenderà parte, in continuità con il suo ruolo di pilota di riserva e sviluppo, a sessioni intensive di test e simulatore per ottimizzare il suo contributo alla squadra di Formula 1, soprattutto in vista della grande rivoluzione tecnica che attende il Circus.

“Il team è lieto di confermare la sua line-up per il Driver Development Programme, insieme ai programmi di gara e test per il 2026. In questo contesto, è fantastico che Leonardo possa assumere il ruolo di Pilota di Riserva per il McLaren Mastercard Formula 1 Team, come parte del suo percorso di sviluppo con noi, con Pato O’Ward che continuerà anch’egli in questo ruolo”, ha dichiarato Alessandro Alunni Bravi, Chief Business Affairs Officer.

“Sono entusiasta di assumere un ruolo ampliato nel McLaren Mastercard Formula 1 Team come Pilota di Riserva, nell’ambito del McLaren Driver Development Programme. È un passo emozionante nel mio percorso, e non vedo l’ora di dare il mio contributo a un team così di successo e vincitore del Campionato in questa stagione. Un grande ringraziamento a Zak, Andrea e Alessandro per questa opportunità”, ha aggiunto Leonardo Fornaroli.

Entrare direttamente nelle operazioni della McLaren in Formula 1 potrebbe rappresentare un punto di slancio fondamentale per il piacentino. Restare un anno ai box dopo la vittoria in Formula 2 – come ricordato da Oscar Piastri – potrebbe non essere un freno alla sua carriera. Al contrario, gli permetterà di accumulare esperienza e prepararsi al meglio per un eventuale debutto in pista. Con il 2026 come anno spartiacque, segnato dal nuovo regolamento tecnico, il mercato piloti in vista del 2027 potrebbe diventare molto movimentato. E in casa McLaren potrebbe già profilarsi qualche novità: Piastri potrebbe “guardarsi intorno” se la situazione con Norris – dopo la vittoria del titolo ad Abu Dhabi 2025 – dovesse cambiare o se la squadra non dovesse confermare la competitività degli ultimi due anni.

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