“Così è terribile! Sorpassi falsi e piloti ingegneri”: Felipe Massa gela la nuova F1 2026, e sulla lotta Ferrari-Mercedes insinua il dubbio: “Hanno qualcosa in più”

“Così è terribile! Sorpassi falsi e piloti ingegneri”: Felipe Massa gela la nuova F1 2026, e sulla lotta Ferrari-Mercedes insinua il dubbio: “Hanno qualcosa in più”
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La nuova Formula 1 non convince: Felipe Massa boccia senza mezzi termini il regolamento 2026 e denuncia una deriva preoccupante tra gestione dell’energia, sorpassi “falsi” e piloti sempre più simili a ingegneri. E lancia l’allarme sul possibile dominio Mercedes
23 marzo 2026

La breve pausa dopo i primi due appuntamenti stagionali di Formula 1 è quasi conclusa, con il paddock che si ritroverà questo weekend a Suzuka per il Gran Premio del Giappone 2026. Vedremo, dunque, le nuove vetture su un tracciato completamente diverso non solo da Albert Park e Shanghai, ma anche dal resto del calendario del Circus. Un ottimo banco di prova per questo nuovo regolamento tecnico che, per il momento, lascia ancora molti addetti ai lavori – oltre ai piloti e ai fan – con un giudizio in sospeso. Felipe Massa non si è fatto problemi a dire la sua.

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La nuova era tecnica ha completamente cambiato la concezione della Formula 1. Non solo dal punto di vista visivo: queste monoposto rappresentano un taglio netto con il passato, soprattutto per il motore che montano. Parliamo sempre di un V6 turbo da 1600 cc, ma con una potenza complessiva di circa 1000 cavalli, perfettamente suddivisa tra parte endotermica e parte elettrica. Ed è proprio l’utilizzo di quest’ultima, la MGU-K – la cui potenza è stata triplicata – ad aver cambiato il modo di guidare dei piloti, e non tutti ne sono soddisfatti. L’apporto del pilota non incide più solo sulla capacità di spingersi al limite, soprattutto in qualifica, ma sulla gestione ottimale dell’energia. Chi riesce a bilanciare meglio e a sfruttare al massimo il software di queste nuove power unit riesce a fare la differenza.

Una concezione che penalizza i piloti che hanno fatto del “buttare il cuore oltre l’ostacolo” il proprio punto di forza. Ma soprattutto non piace a chi ha una visione più “racer”, vecchio stile, del motorsport. Primo fra tutti Max Verstappen, che non si è fatto alcun problema – ancor prima che la sua Red Bull RB22 gli desse dei problemi – a esprimere il proprio pensiero su questo nuovo regolamento tecnico: “è una Formula E sotto steroidi”, ha dichiarato senza filtri già nei test in Bahrain. E ora, per poter spingere al massimo, andare full gas senza preoccuparsi di batterie e gestione dell’energia, si sta sfogando nel mondo GT a bordo di una Mercedes-AMG GT3 al Nürburgring, in attesa dell’iconica 24 Ore dell’Inferno Verde che lo vedrà protagonista il prossimo maggio.

Se alcuni addetti ai lavori hanno cercato di smorzare le proprie opinioni – almeno davanti alla stampa – altri, come Verstappen, hanno detto apertamente la loro su questo regolamento. “In Formula 1 i piloti dovrebbero guidare al limite per la maggior parte del tempo ed è questo che la gente vuole, mentre adesso in un certo senso il pilota è più che altro un ingegnere”, ha dichiarato Felipe Massa agli spagnoli di Diario Sport. “Questo non va bene e si dovrà capire immediatamente cosa fare con il regolamento”.

A peggiorare il quadro sono i distacchi di questa prima parte di stagione. “L’anno scorso abbiamo chiuso il campionato con una differenza di forse un secondo e mezzo tra tutte le macchine, mentre adesso vediamo distacchi anche di cinque secondi. Così è terribile”.

La Formula 1 deve capire quali siano le regole giuste, perché quello che sta succedendo non è piacevole: non è ciò che tutti vorrebbero vedere. Certo, assistiamo a molti sorpassi, ma non sono quelli corretti: sono sorpassi falsi”, ha proseguito Massa. “Senza dubbio ora si presenta una situazione in cui le squadre forti lotteranno affinché non cambi nulla, mentre quelle meno competitive spingeranno perché si modifichino le regole. Ma credo sia importante che la Federazione e la Formula 1 capiscano anche cosa sia meglio per lo sport”.

Un cambio regolamentare in tempi brevi, per il momento, è stato accantonato. Potrebbe però cambiare i valori in pista con l’introduzione dell’ADUO. “Se non ci saranno interventi regolamentari, ci sarà un dominio Mercedes simile a quello dei primi anni dell’era ibrida. In effetti la Ferrari non è così lontana ed è bello vederle battagliare, ma non sappiamo se la Mercedes stia davvero mostrando tutto ciò che ha. Forse hanno ancora qualcosa nella manica. Un pulsante magico nascosto da qualche parte? Beh sì, forse ce l’hanno”.

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