F1, "Niente novità e siamo a 4 secondi dai primi". Stroll parla della situazione in Aston Martin

F1, "Niente novità e siamo a 4 secondi dai primi". Stroll parla della situazione in Aston Martin
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Nel corso della consueta conferenza stampa del giovedì al Red Bull Ring, Lance Stroll ha analizzato la complessa situazione che sta attraversando l'Aston Martin. Guardando al futuro prossimo, il canadese ha confermato l'assenza di novità tecniche immediate per le prossime tappe e ha tracciato la rotta per lo sviluppo della scuderia.
25 giugno 2026

Alla vigilia del weekend del Gran Premio d'Austria, Lance Stroll si è concesso ai microfoni dei media durante la consueta sessione del giovedì. Il pilota canadese dell'Aston Martin si è soffermato a lungo sul momento delicato che sta attraversando la squadra, ritornando anche sul frustrante Gran Premio del Canada e analizzando a fondo la mancanza di competitività della vettura attuale. 

Stroll ha voluto fare chiarezza su un team radio della gara di casa che aveva destato molta attenzione, in cui cercava un appiglio psicologico per concludere la corsa ringraziando la squadra e il padre Lawrence. "Tutto dipende dalle circostanze in cui ti trovi quando sei in macchina. L'anno scorso eravamo molto lenti e il Canada è stato uno di quei weekend in cui ci siamo ritrovati a navigare stabilmente nelle retrovie. In quei momenti, per un pilota, è davvero difficile trovare la motivazione dentro l'abitacolo".

Il canadese ha poi spiegato cosa lo ha spinto a non mollare. "In quella specifica gara c'erano meccanici che avevano lavorato per ore e ore senza sosta. Lawrence ha costruito una squadra incredibile a Silverstone, mettendo insieme tutto questo con un'immensa passione per il progetto. Avevo bisogno di aggrapparmi a quel fattore umano per continuare a spingere, anche se eravamo ultimi. Gli ultimi giri sono stati complicati, non è un segreto".

Il quadro tecnico per i prossimi appuntamenti non sembra però roseo, e il pilota di Montreal non si nasconde dietro a un dito. "Non abbiamo novità sulla macchina questa settimana e non ne avremo nei prossimi giorni; probabilmente arriverà qualcosa a Budapest o a Zandvoort. Sappiamo bene qual è la nostra situazione attuale: dobbiamo essere pazienti e rimanere uniti come squadra per superare questi momenti difficili, sperando di vedere presto la luce in fondo al tunnel".

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ANSA

Alla domanda cruciale se sia ancora divertente guidare una monoposto così distante dai primi, il canadese risponde con grande onestà intellettuale: "È difficile da dire. La motivazione profonda per correre in Formula 1 è lottare per la vittoria. Chiunque sia qui e non abbia la possibilità di lottare per il vertice non può essere soddisfatto, è una frustrazione che vive tutto il team. Questo è il vero sport. Questa stagione è particolarmente difficile a causa dei limiti della macchina. Alla fine di ogni sessione ti guardi allo specchio e ti chiedi se hai fatto un buon lavoro, se hai dato il massimo e dove puoi migliorare. C'è una certa lucidità in questo processo".

Infine, Stroll ha tracciato la rotta per i futuri sviluppi della vettura, bocciando la filosofia dei piccoli passi e invocando una reazione netta, magari in concomitanza con la piena integrazione delle novità attese in Ungheria o in Olanda. "In questo momento siamo molto distanti dai primi, di conseguenza abbiamo bisogno di fare passi da gigante per recuperare il divario, non piccoli miglioramenti incrementali. Non credo che i dettagli farebbero la differenza oggi: siamo a quattro secondi dai top team, quindi ci servono aggiornamenti strutturali e importanti".

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