F1. Bomba di mercato: Lambiase lascia la Red Bull per la McLaren. E Max Verstappen cosa farà?

F1. Bomba di mercato: Lambiase lascia la Red Bull per la McLaren. E Max Verstappen cosa farà?
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Alcuni media olandesi vicini al clan Verstappen riportano che Gianpiero Lambiase lascerà la Red Bull per la McLaren. Ma cosa implica tutto questo per il futuro di Max in Formula 1?
9 aprile 2026

Gianpiero Lambiase è pronto a lasciare la Red Bull per spostarsi in McLaren: è questa l’indiscrezione bomba scoppiata nella lunga pausa primaverile della Formula 1 2026. Che non si tratti semplicemente di chiacchiere lo si capisce dall’epicentro del terremoto, la fonte. A riportare per primi la notizia sono stati alcuni media olandesi, tra cui il De Telegraaf, i cui stretti rapporti con l’entourage di Max Verstappen sono comprovati.

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Posto che la fonte è più che affidabile, entriamo nei dettagli. Lambiase non dovrebbe lasciare subito la Red Bull per approdare in quel di Woking. Lo farebbe solo dopo la naturale conclusione del suo contratto con la scuderia di Milton Keynes, in scadenza il prossimo anno. Per Lambiase in McLaren sarebbe pronto un ruolo di primo piano, a supporto diretto del team principal Andrea Stella. Lo solleverebbe da alcune delle incombenze legate alla pista di cui Stella è ad oggi responsabile.

Il team principal moderno deve svolgere una quantità decisamente maggiore di compiti rispetto al passato, e non è inusuale che alcune responsabilità vengano demandate a un “vice”, come succede in Ferrari con Fred Vasseur e Jerome d’Ambrosio. E la McLaren sembra pronta ad accodarsi a questa tendenza, scegliendo una figura decisamente rispettata all’interno del paddock come Lambiase. Un nome legato a doppio filo a quello di Max Verstappen.

Lambiase è da moltissimo tempo l’ingegnere di pista dell’olandese. Un ruolo, questo, che ha mantenuto negli anni anche a fronte di un aumento di responsabilità all’interno del team. È anche grazie alla guida salda, ironica e competente di Lambiase, una voce che abbiamo imparato a conoscere negli anni grazie ai team radio, se Verstappen è cresciuto come pilota, arrivando a cogliere quattro titoli mondiali.

Ma il rapporto tra Lambiase e Verstappen è molto più profondo rispetto a una semplice collaborazione professionale. Lo dimostra la commozione di Lambiase alla fine dello scorso anno, nel momento in cui le speranze mondiali di Verstappen si sono spente del tutto. Ma anche la riconoscenza di Max dopo un anno che per stessa ammissione del campionissimo era stato tutt’altro che semplice per il suo ingegnere di pista, per ragioni personali che non riporteremo, nonostante alcuni media lo abbiano fatto negli ultimi mesi.

Con Lambiase – la cui avventura in McLaren, a meno di cambiamenti nel programma, dovrebbe cominciare nel 2028 – se andrebbe una parte molto importante delle fondamenta dei successi di Max Verstappen. Sarebbe l’ennesimo addio di una scuderia che sta cambiando volto, così come l’ha fatto una Formula 1 che Verstappen non riconosce più come sua, cervellotica e artificiale com’è diventata ai suoi occhi, nonché a quelli di tanti appassionati. E se l’addio di Lambiase è alla Red Bull, quello di Verstappen potrebbe essere molto più drastico. Verstappen non è un pilota che parla a vanvera, con minacce sterili. E il potenziale addio di Lambiase è un ulteriore tassello che mette benzina sul fuoco delle indiscrezioni sul suo, di futuro. 

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