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L’addio di Gianpiero Lambiase alla Red Bull è la scossa di mercato che ha ravvivato la pausa primaverile della Formula 1. Lo storico ingegnere di pista di Max Verstappen approderà in McLaren “al più tardi nel 2028”, come confermato dalla nota diffusa alla stampa dalla scuderia di Woking. E lascerà un vuoto importante nell’entourage di Verstappen all’interno del team. In molti in queste ore si stanno chiedendo come l’abbia presa Max. A rispondere a questa domanda ha pensato il padre, Jos.
“Lo sappiamo da tempo, sapevamo che sarebbe successo – ha spiegato a Race Xpress -. Abbiamo ancora un anno e mezzo, forse due, davanti a noi di lavoro con lui. È una grandissima opportunità per lui, quindi lo capiamo. Gli abbiamo detto di cogliere questa occasione a piene mani. Al di là di questo, sta alla Red Bull rimpiazzarlo. Staremo a vedere”. Lambiase in McLaren andrà a ricoprire la carica di Chief Racing Officer, riportando direttamente al team principal Andrea Stella.
Il passaggio di Lambiase in McLaren ha scatenato voci su un potenziale ritorno in Ferrari di Stella, ma la realtà è un’altra. Stella, come tutti i moderni team principal, ha un’ampia gamma di responsabilità. Non è inusuale che certi compiti vengano dirottati su un’altra figura, una sorta di vice team principal. È il caso della Ferrari con Jerome D’Ambrosio secondo di Fred Vasseur. E per un professionista serio ed estremamente dedicato al suo lavoro come Stella poter assolvere ai suoi doveri in modo puntuale è cruciale.
Tornando a Verstappen, l’addio di Lambiase alla Red Bull non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco del potenziale ritiro del quattro volte campione del mondo. Tutto è cominciato a Suzuka, prima con dichiarazioni mirate da parte di Max su valutazioni riguardo al suo futuro e poi con un’indiscrezione lanciata dal De Telegraaf, testata vicinissima al clan Verstappen. Nulla è lasciato al caso, e conoscendo l’indole di Verstappen, riesce difficile pensare che siano solo minacce sterili, senza fondamento.
Papà Jos, però, vuole stranamente calmare le acque. “Credo che le cose siano cambiate. Sicuramente dopo quattro mondiali hanno ottenuto molto insieme, ma dipende da Max. Io penso che continuerà”. Solo il tempo darà una risposta alle domande sul futuro di Verstappen. Una risposta che forse oggi non ha nemmeno Max. Per il momento il quattro volte campione del mondo flirta con il GT, preparandosi alla 24 Ore del Nürburgring. E il suo avvenire, a differenza di quello di Lambiase, resta ancora un mistero.