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Rimasto nella memoria di molti per aver sostituito Michael Schumacher nel 1999 quando si ruppe la gamba, Mika Salo è stato recentemente accoltellato. La vacanza rilassante in Thailandia dell’ex pilota di Formula 1 si è presto rivelata un incubo inaspettato. A raccontare la dinamica particolare e del tutto casuale dell’incidente è stato proprio il finlandese: “Ho sentito un piccolo colpo, ma non mi sono reso conto di nulla fino a quando un passante mi ha fatto notare che sanguinavo dalla gamba. Ho guardato in basso e ho visto che la mia scarpa era completamente ricoperta di sangue”.
Foto copertina: ANSA
Mika Salo è stato così trasportato all’ospedale di Bangkok per accertamenti. Solo dopo un primo esame da parte dei medici del pronto soccorso è venuta fuori la natura della ferita: una coltellata sferrata alla gamba da un motociclista di passaggio mentre il pilota stava attraversando sulle strisce pedonali. Un attacco puramente casuale, per nulla legato al passato da pilota di Formula 1 o ad altri presunti moventi, ma che è diventato ormai una triste piaga della città thailandese, visto che il medico gli ha riferito che erano stati segnalati altri ricoveri con modalità e ferite simili. Un incidente di percorso che gli ha rovinato, dunque, la vacanza. “È un peccato, non si può nuotare né fare praticamente nulla. La ferita si mantiene asciutta in una stanza d’albergo con l’aria condizionata”, ha aggiunto Salo al quotidiano finlandese IS.
“Non ho dolore e non ho preso antidolorifici. Sto solo prendendo degli antibiotici. In una grande città c’è sempre spazio per gli idioti. Per fortuna, questo mi ha colpito alla gamba e non altrove. Stavano solo cercando di farmi male, se l’hanno fatto intenzionalmente. Se avessero voluto fare più danni, ovviamente avrebbero cercato di colpire la parte superiore del corpo”, ha proseguito l’ex pilota della Ferrari. Oltre alla ferita e alla convalescenza, ovviamente Salo è stato ascoltato anche dalla polizia, ribadendo la natura casuale dell'aggressione e confermando di non aver subito alcun furto. “Devo fare i complimenti alla polizia thailandese. Hanno ottenuto filmati delle telecamere di sicurezza e altro materiale in pochissimo tempo. Qui, l’infortunio di un turista è un grosso problema”.