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Grande sabato in casa Racing Bulls a Silverstone. Arvid Lindblad ha concluso in nona posizione le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, firmando un incredibile debutto davanti al pubblico di casa. Complice la florida situazione tecnica del team faentino, che ha messo a segno un altro Q3 piazzando entrambe le vetture nella top 10, il talento britannico ha chiuso la sessione appena davanti al compagno di squadra Liam Lawson. Un risultato solido che certifica la crescita del team e dello stesso rookie, ormai perfettamente a suo agio nel pacchetto della scuderia.
Nonostante un inizio di sessione non lineare, il lavoro di squadra ha pagato. Lindblad ha analizzato così la sua qualifica, sottolineando il valore della monoposto. "Sì, penso che la squadra abbia fatto di nuovo un ottimo lavoro. Credo che avessimo, ancora una volta, la vettura più veloce del centrogruppo. Sinceramente non è stato facilissimo, a cominciare dalla Q1. Ma dalla mia parte del garage abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro di squadra per migliorare passo dopo passo durante la sessione e portare la macchina in una finestra di utilizzo migliore per la Q3".
Il pilota britannico ha poi evidenziato la costanza di rendimento trovata fin dalle prime prove libere del venerdì. "In qualifica è andata un po' così, ma in realtà è stato così per tutto il weekend. Quindi sono davvero felice per tutti i ragazzi della mia parte del garage, per il lavoro di squadra e per il modo in cui stiamo continuando a fare progressi ogni volta che saliamo in macchina".
La svolta tecnica della stagione per il team faentino è arrivata qualche settimana fa in Canada. Gli aggiornamenti introdotti stanno rispondendo presente su ogni tipologia di layout, confermando la bontà del progetto regolamentare. "A Montreal si è trattato di un aggiornamento importante, piuttosto fondamentale. Ed è stato, ovviamente, estremamente promettente il fatto che abbia funzionato su tutti i diversi tipi di circuiti: dalle basse velocità di Monaco, ai tracciati dove si salta sui cordoli, fino all'alta velocità. Quindi non c'è nient'altro da dire se non un grande grazie al team, stanno facendo davvero un ottimo lavoro".
Correre a Silverstone con i colori di casa è un'esperienza unica e Lindblad non nasconde l'attesa per il momento del via, quando l'atmosfera toccherà l'apice. "Penso che domani sarà estremamente speciale, soprattutto prima dell'inizio della gara. Quando saranno tutti lì con le bandiere del Regno Unito e risuonerà l'inno nazionale britannico... sarà quello il momento in cui lo percepirò davvero. Ma anche solo guidare in pista, vedere il circuito pieno di tifosi, rende tutto un po' più speciale. Dopotutto è in circuiti come questo che le auto di F1 prendono davvero vita. È stato estremamente emozionante, una sensazione davvero esaltante".