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Di rientro dalla sosta, la Scuderia Ferrari ha completato senza particolari intoppi il programma previsto per la prima giornata di prove libere al Gran Premio d’Olanda 2025, quindicesimo appuntamento stagionale di Formula 1. A Zandvoort, come spesso accade, la pista non ha mancato di sorprendere per via del traffico e delle numerose uscite di pista, tra cui due testacoda dello stesso Hamilton, sia in FP1 che in FP2.
Nel primo turno di libere due piloti del team di Maranello hanno lavorato sia con poco carburante sia in configurazione gara, alternando le mescole: Medium per Leclerc, Soft per Hamilton, costretto a cambiare set dopo lo spiattellamento causato dal testacoda al mattino. La seconda sessione è stata ancora più movimentata: attese per la pioggia che non è arrivata, ma a condizionare l’azione in pista ci hanno pensato gli incidenti di Lance Stroll e Alex Albon e lo stop di Isack Hadjar, che hanno portato a diverse interruzioni con bandiere rosse e Virtual Safety Car. Hamilton, dopo aver fatto segnare il miglior primo settore con le Soft, ha perso il controllo della vettura in uscita da curva 9, mentre nel finale ha completato un long run con gomme Hard. Leclerc, invece, ha continuato a lavorare con la Soft, la mescola con cui ha ottenuto il miglior tempo personale.
Al termine della giornata, Lewis Hamilton ha sottolineato gli aspetti positivi: “È stato bello tornare in pista. Abbiamo fatto progressi incoraggianti tra le due sessioni dopo non essere stati nella finestra ideale di performance in FP1. C’è ancora del lavoro da fare per migliorare il bilanciamento della vettura sul giro secco, ma sul passo gara la prestazione è sembrata più costante. La qualifica sarà decisiva qui, quindi la priorità è portare le indicazioni raccolte oggi in FP3 e continuare a progredire".
Più cauto Charles Leclerc, che ha messo in evidenza le difficoltà incontrate dalla SF-25: “È stato un venerdì difficile, con la seconda sessione di libere leggermente migliore rispetto alla prima, anche se siamo ancora lontani da dove vorremmo essere. Dobbiamo fare tutto il possibile per ribaltare la situazione domani. Penso che sarà dura lottare con McLaren e Aston Martin che oggi sono state molto veloci. Le nostre principali difficoltà arrivano da due curve in particolare e lavoreremo per trovare una soluzione a questo problema".