Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Una domenica da dimenticare per Charles Leclerc al Gran Premio del Qatar 2025. Il pilota monegasco della Ferrari ha concluso la penultima gara stagionale in ottava posizione, alle spalle di una concorrenza in piena lotta per il mondiale, con un bottino di punti che sa di beffa dopo un weekend complicato sin dalle prime fasi.
“È stato uno dei weekend più frustranti della mia carriera”, ha ammesso Leclerc ai nostri microfoni. “Dalla prima all’ultima curva non siamo mai stati competitivi. Ho perso subito posizioni all’avvio e, dopo quello che è successo in partenza, non avevo fiducia nella macchina”. Il monegasco ha sottolineato le difficoltà legate alla vettura: “In qualifica è stato incredibilmente difficile, in gara forse un po’ più gestibile, ma il passo non c’era. Sono contento che il weekend sia finito”.
Leclerc ha parlato anche della strategia Ferrari, che chiuderà il 2025 con il ruolo di quarta forza, per lo sviluppo della monoposto: Frédéric Vasseur ha ammesso venerdì che lo sviluppo aerodinamico è stato interrotto ad aprile. “Questo ha certamente complicato la seconda parte della stagione, rendendo la lotta con i nostri concorrenti molto più dura. Speriamo che tutto questo lavoro paghi per il prossimo anno”. Non sono mancati commenti sugli episodi in pista: interrogato su una possibile penalità per George Russell, Leclerc ha spiegato: “Ho chiesto alla squadra di controllare perché era difficile vedere tutto dalla macchina. Non sta a me decidere, ma ho visto che era sul limite”.
Lo sguardo di Leclerc è già rivolto all’ultimo appuntamento stagionale: “Voglio chiudere la stagione ad Abu Dhabi in modo positivo. Puntiamo a estrarre tutto dalla macchina e magari salire sul podio un’ultima volta. Vincere sarebbe irrealistico, ma un podio sarebbe fantastico”. Infine, sul titolo mondiale: “La lotta sarà probabilmente tra Lando e Max. Tutto può succedere, soprattutto con la tensione e gli incidenti che possono cambiare le carte in tavola. È noioso per me vedere la gara da lontano, ma almeno seguire i conti è stato un po’ interessante”.