F1, Il rebus tecnico di Ocon: "Componenti identici che in pista cambiano comportamento. E sul

F1, Il rebus tecnico di Ocon: "Componenti identici che in pista cambiano comportamento. E sul
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Esteban Ocon lancia l'allarme sulle anomalie tecniche della sua Haas: componenti teoricamente identici che in pista stravolgono il comportamento della vettura. E sulle novità al motore, il pilota francese preferisce non sbilanciarsi.
25 giugno 2026

Il Gran Premio d’Austria è alle porte ed Esteban Ocon ha voluto fare il punto della situazione prima di scendere in pista al Red Bull Ring. Il pilota francese ha analizzato a fondo le difficoltà riscontrate nella prima parte della stagione,soffermandosi in particolare sulle criticità emerse in qualifica e sulla gestione tecnica della monoposto.

Il francese ha aperto la sua analisi ricordando le condizioni estreme della passata edizione a Spielberg, proiettandosi poi sulle insidie del weekend alle porte, dove la qualifica giocherà come sempre un ruolo cruciale, complicata dalle nuove direttive tecniche sulle pressioni delle mescole. "Lo scorso anno abbiamo affrontato una gara molto calda, ma non siamo riusciti a sfruttare al meglio tutte le sessioni di prove libere. La qualifica sarà una bella sfida, soprattutto cercando di gestire la vettura in ottica gara per tutto il weekend. Quest'anno abbiamo anche pressioni degli pneumatici più alte. Ci sono molti fattori che potrebbero complicare le cose, tra temperature, pressioni e tutto il resto, ma è una sfida che cercheremo di affrontare nel miglior modo possibile.

“Sappiamo che dobbiamo iniziare a qualificarci più avanti in griglia. Nelle ultime uscite abbiamo notato diversi problemi. In gara ci è mancato grip e il bilanciamento non era ottimale, il che ha portato a un degrado gomma molto più elevato. Questo ci ha costretto a rincorrere e ha reso la corsa molto più difficile. Abbiamo commesso degli errori, ma analizzando i dati della pista abbiamo individuato chiaramente il problema in poco tempo. Abbiamo fatto un debriefing completo e ora l'obiettivo è chiaro. Questo fine settimana avremo un paio di novità sulla vettura e vedremo come funzioneranno", ha poi aggiunto Ocon, facendo una riflessione sul ritmo e sul bilanciamento della vettura, elementi che hanno penalizzato i passati weekend di gara.

Uno dei punti più delicati toccati dal pilota riguarda l'imprevedibilità del comportamento della monoposto, condizionato a volte da sottili differenze tra i componenti di ricambio che rischiano di mandare fuori strada ingegneri e piloti durante il setup. "Nelle ultime gare è stato difficile esprimerci al livello che sappiamo di poter raggiungere, abbiamo avuto diversi problemi con la macchina. Abbiamo dovuto lavorare molto sulla costanza delle prestazioni. Ci siamo resi conto che montando una componente sulla vettura, anche se teoricamente identica a un'altra, l'effetto sul comportamento in pista era completamente diverso”.
 

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Abbiamo riscontrato enormi differenze di performance da un pezzo di ricambio all'altro, nonostante sulla carta fossero uguali. In questi casi rischi di perderti pensando che sia un problema di assetto o di qualcos'altro. Non ne siamo stati sicuri finché non abbiamo fatto tre verifiche incrociate, ma di solito queste risposte arrivano solo dopo il weekend di gara. La squadra è consapevole di questa situazione e ci stiamo prestando molta attenzione. Trovare una costanza migliore è la nostra priorità assoluta, perché non possiamo permetterci di affrontare weekend così difficili. Voltiamo pagina e vediamo come andrà questo fine settimana”, ha continuato il francese.

La tappa del Montmeló ha fornito indicazioni preziose per il percorso di sviluppo della squadra. I prossimi appuntamenti prima della sosta estiva saranno determinanti per capire quale direzione prenderà la seconda metà del campionato. "Il weekend di Barcellona è stato cruciale per valutare il funzionamento del nostro pacchetto; lì abbiamo visto chiaramente le nostre difficoltà e le aree di cui non eravamo soddisfatti. Ora abbiamo altre nuove componenti sulla monoposto e dobbiamo verificare se ci faranno fare un passo avanti rispetto alla Spagna. Le prossime gare prima della pausa estiva saranno fondamentali, perché indirizzeranno lo sviluppo e la nostra posizione nella seconda parte di stagione".

Interpellato infine su possibili interventi o novità imminenti legati al motore, il pilota francese ha preferito mantenere il massimo riserbo. “Noi sappiamo esattamente perché non abbiamo conquistato molti punti finora; i motivi reali sono noti all'interno della squadra ed è l'unica cosa che conta. Sappiamo che stiamo lavorando nella direzione giusta, ora dobbiamo solo raccogliere i frutti. Novità sul motore? Non spetta a me parlarne, dovreste chiedere ai tecnici, ma per ora direi di no". 

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