F1. "È stato il giorno e la notte": Antonelli beffato per 11 millesimi a Silverstone, ma Kimi lancia la sfida totale a Hamilton e Ferrari

F1. "È stato il giorno e la notte": Antonelli beffato per 11 millesimi a Silverstone, ma Kimi lancia la sfida totale a Hamilton e Ferrari
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Andrea Kimi Antonelli sfiora la pole position nella Sprint di Silverstone per soli 11 millesimi. Il pilota Mercedes analizza le modifiche al setup che hanno svoltato la sua qualifica e lancia il guanto di sfida a Lewis Hamilton e alla Ferrari per la gara
3 luglio 2026

Undici millesimi. Un battito di ciglia, un soffio di vento - che si è alzato a inizio SQ1 - che sul traguardo di Silverstone separa la gioia della prima pole position Sprint dalla seconda piazzola in griglia. Andrea Kimi Antonelli accarezza l'impresa sul tracciato che sorge a pochi passi dalla sede della sua Mercedes, arrendendosi soltanto a un monumentale Lewis Hamilton per una frazione di tempo infinitesimale. Una qualifica vissuta in crescendo dal giovane talento italiano, capace di raddrizzare una sessione iniziata in salita e terminata a un passo dal colpaccio, confermando una velocità pura che ormai non sorprende più nessuno all'interno del paddock.

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Al termine delle qualifiche, la voce di Kimi è un misto di inevitabile rammarico e profonda consapevolezza dei propri mezzi. Il distacco è minimo, quasi doloroso, ma la prestazione resta solida. Il pilota bolognese ha analizzato così la sua sessione, spiegando il cambio di passo decisivo avvenuto tra la prima e la seconda fase: "Sì, è stata davvero vicinissima, ed è un peccato. A essere onesti, in SQ1 non mi sentivo affatto bene, il feeling con la vettura non era fantastico. Poi però abbiamo fatto una leggera regolazione al bilanciamento e la SQ2 è stata come il giorno e la notte: improvvisamente siamo tornati ad avere il passo giusto. Nella SQ3 forse è rimasto ancora qualcosina sul tavolo, ma è stato comunque un ottimo giro. Sfortunatamente non è bastato per superare Lewis, che è stato vicinissimo. Ovviamente faccio grandi complimenti a lui, mentre da parte nostra ci concentreremo subito sulla gara di domani".

La risposta di Antonelli arriva dopo il weekend non pulito a Spielberg, un momento di flessione che il pilota Mercedes ha voluto cancellare immediatamente resettando la mente e focalizzandosi solo sulla performance. Una reazione da campione, vero, supportata da una monoposto che asseconda le sue doti velocistiche nonostante la minaccia dei rivali di Maranello si faccia sempre più ingombrante. "La macchina si comportava bene. La Ferrari ha fatto un passo in avanti incredibile, quindi sarà sicuramente una sfida molto dura domani, senza contare che Lewis è in uno stato di forma eccezionale. Ma questo è il bello. Ci piacciono le sfide e cercheremo di trarne il massimo", ha commentato Antonelli.

Il focus è già tutto rivolto alla gara Sprint di domani, dove l'obiettivo dichiarato non può che essere il gradino più alto del podio. La prima fila garantisce una posizione di partenza privilegiata sul circuito inglese, dove la gestione degli pneumatici e la stabilità nei curvoni ad alta velocità faranno la differenza, oltre alla gestione dell’energia. Kimi non si nasconde e rilancia la sfida per la vittoria con grande determinazione: "Certo che possiamo lottare per vincere. Ci proveremo e daremo il massimo. Ovviamente non sarà affatto facile, ma tutte le carte sono sul tavolo per fare bene. Ci assicureremo di dare il massimo per portare a casa un grande risultato".

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