F1, "Rinnovo Verstappen? Guadagna parecchi soldi": Stroll e la frecciata a Max, poi rivela la verità sul motore Honda a Zandvoort

F1, "Rinnovo Verstappen? Guadagna parecchi soldi": Stroll e la frecciata a Max, poi rivela la verità sul motore Honda a Zandvoort
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Alla vigilia del Gran Premio d'Olanda a Zandvoort, Lance Stroll traccia il bilancio in casa Aston Martin tra attese tecniche e considerazioni sul futuro della Formula 1. Il pilota canadese accoglie con favore l'arrivo dei nuovi aggiornamenti e della power unit Honda, fondamentale per ritrovare competitività sui tracciati ad alta velocità. Stroll si sofferma inoltre sulle critiche alle attuali monoposto, riservando una battuta sul rinnovo pluriennale di Max Verstappen con la Red Bull.
20 agosto 2026

Alla vigilia del Gran Premio d’Olanda, Lance Stroll ha fatto il punto della situazione in casa Aston Martin, tracciando un bilancio lucido del momento che la squadra sta attraversando in questa fase centrale di stagione. Dopo una prima parte di campionato complessa, caratterizzata da prestazioni al di sotto delle aspettative e da diversi problemi di affidabilità della monoposto, la tappa di Zandvoort rappresenta un vero e proprio punto di svolta. Il team britannico si presenta nei Paesi Bassi con importanti novità tecniche, tra cui spicca l'atteso aggiornamento alla power unit fornito da Honda.

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Il pilota canadese non ha nascosto quanto l'incremento di potenza sia cruciale per le ambizioni del team nei prossimi appuntamenti, sottolineando come il lavoro svolto sulla vettura stia iniziando a mostrare i primi frutti tangibili dopo le difficoltà iniziali. “L'atteso aggiornamento della Honda è finalmente arrivato per questo weekend. Speriamo in una maggiore potenza. È un grande passo avanti: all'inizio dell'anno eravamo ultimi, poi a Budapest ci siamo piazzati al 13° e 14° posto nella gestione della vettura. Un gran passo avanti sul fronte del telaio e speriamo di vederne un altro importante questo fine settimana. Penso che questo weekend sarà determinante per il resto della stagione, specialmente sui circuiti in cui la potenza fa la differenza. Abbiamo bisogno del motore in tracciati come Monza, Baku e Las Vegas. Budapest non è una pista particolarmente sensibile alla potenza, quindi siamo riusciti a cavarcela grazie al grande passo avanti fatto sul telaio e sull'aerodinamica. Ma quando serve il motore, si va su circuiti dove la potenza conta di più. Se mi aspetto un grande passo avanti in termini di guidabilità? Lo scopriremo domani. Aver visto come ha funzionato il pacchetto portato in Ungheria ha dato una grandissima spinta a tutta la squadra. Tutti a Silverstone hanno lavorato duramente per l'aggiornamento di Budapest, è tutto merito del loro grande impegno”.

Oltre agli aspetti puramente tecnici e alle prospettive per la seconda metà del campionato, Stroll si è soffermato sul feeling di guida offerto dalle attuali monoposto, condividendo una riflessione critica sullo stato attuale della categoria e commentando anche le decisioni dei colleghi, come il rinnovo a lungo termine di Max Verstappen. “Se mi ha sorpreso il rinnovo di Max con Red Bull nonostante le critiche ai nuovi regolamenti? Immagino stia guadagnando parecchi soldi, quindi non sono sorpreso. Speriamo solo che tornino presto delle buone vetture di Formula 1. Riuscire a divertirsi e la competitività sono due argomenti distinti. C'è la competitività: siamo tutti atleti e piloti competitivi, tutti e 22 siamo qui per vincere. Se la macchina è competitive e ti trovi davanti ti diverti sempre di più, questo è certo. Ma quando sei nelle retrovie, conta la sensazione che ti dà la guida. Ho vissuto diversi cambi di regolamento e, confrontando il passato, penso che prima le auto fossero più divertenti da guidare. Trasmettevano più piacere, più adrenaline, più grip. A molti di noi manca semplicemente quella sensazione a bordo. Dipende da un insieme delle due cose: per sostenere le batterie hanno dovuto inevitabilmente togliere molto carico aerodinamico, è una combinazione di vari fattori”. 

Il fine settimana di Zandvoort rievoca anche un pizzico di nostalgia per il tracciato olandese, una pista vecchio stile ricca di fascino che mette a dura prova la precisione dei piloti, dove l'incognita del meteo e la complessità della gestione tecnica del weekend potrebbero rimescolare le carte in tavola. “Per i giri di qualifica questo è uno dei tracciati migliori. Prima della Formula 1 mi è sempre piaciuto venire qui in Formula 3, è un circuito su cui torno sempre volentieri. Mi dispiace che non ci sarà più, ma va così, non possiamo farci niente. Penso sia semplicemente una di quelle piste alla vecchia maniera. Oggi andiamo su molti circuiti moderni dotati di ampie vie di fuga, dove si perde un po' del carattere tipico dei tracciati tradizionali. Qui ci sono ghiaia ed erba: se metti una ruota fuori sei nei guai, è questo a renderlo speciale. La pioggia è sempre un'opportunità. Si tratta solo di saperne approfittare, vedremo cosa succederà. Certo, ottimizzare un nuovo motore durante un weekend con formato Sprint non è l'ideale per noi; ci serviranno probabilmente un paio di sessioni per metterlo davvero a punto, ma è così e non possiamo cambiare il formato. Il nuovo motore era migliore come potenza, ma ci sono ancora delle cose da calibrare, come la guidabilità e altri dettagli. Speriamo di gestirlo meglio questa settimana. Dobbiamo solo andare più veloci, ci serve più potenza”.

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