Formula 1. Fernando Alonso salta il media day e le FP1 a Suzuka: ecco perché

Formula 1. Fernando Alonso salta il media day e le FP1 a Suzuka: ecco perché
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Oltre a lasciare la sua Aston Martin AMR26 a Jak Crawford nelle FP1, Fernando Alonso salterà anche il media day del Gran Premio del Giappone 2026 di Formula 1. Ecco perché
25 marzo 2026

Fernando Alonso non sarà presente alla giornata dedicata alla stampa del Gran Premio del Giappone 2026 di Formula 1: a confermarlo è stata l’Aston Martin, con una breve nota. “Fernando arriverà leggermente più tardi questo weekend per ragioni personali legate alla famiglia e non presenzierà al media day. Va tutto bene e sarà in pista in tempo per venerdì”, si legge. Facendo fede alla natura privata di Alonso, la scuderia di Silverstone non ha fornito ulteriori dettagli. Ma il motivo è chiaro.

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Fernando diventa papà proprio in queste ore. La gravidanza della sua compagna, la giornalista spagnola Melissa Jimenez, è stata confermata alla fine dello scorso anno. E il termine sarebbe proprio fissato per marzo. La precisazione di Aston Martin riguardo al fatto che non si tratti di un’emergenza di famiglia lo fa intuire. Sarà Alonso – se e quando vorrà – a confermare il lieto evento, con i modi e i tempi che preferirà.

Quello che è certo è che Fernando salterà anche le FP1, visto che – è notizia degli scorsi giorni – la sua Aston Martin AMR26 sarà affidata a Jak Crawford. Da regolamento, ciascun team è obbligato a schierare dei “rookie” – piloti che non abbiano disputato più di due GP in carriera, secondo la specifica definizione di questa normativa – per due volte nel corso della stagione. Lasciare spazio a Crawford ha perfettamente senso per Alonso nelle circostanze personali di cui parlavamo prima.

Se nella vita privata di Alonso c’è spazio per la gioia più grande, la stagione 2026 di Formula 1 è cominciata all’insegna di un vero e proprio dramma sportivo per l’Aston Martin, piegata dalle vibrazioni della AMR26, insostenibili sia per la batteria che per gli stessi piloti. Si sta cercando di comprenderne la causa, per individuare una soluzione tampone che possa quantomeno attutirli, senza un costo esorbitante in termini prestazionali.

Il tempismo con cui arriva il Gran Premio del Giappone, la gara di casa di Honda, è crudele. Le mancanze della power unit prodotta a Sakura saranno esposte in modo crudele su una pista che per layout e per le scelte in termini di aerodinamica attiva sarà molto complessa da affrontare per la gestione dell’energia. Non erano queste le speranze per l’inizio della nuova era tecnica della Formula 1 da parte di Aston Martin. Che Alonso, quantomeno, prosegue all’insegna della soddisfazione privata.

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