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C'è una parola che fa stringere lo stomaco a chi parte in treno in Italia: rallentamento. L'altra è cantiere. Sapere a cosa si va incontro, almeno, permette di organizzarsi.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato rivendica "la più grande trasformazione ferroviaria degli ultimi decenni". Ma per milioni di pendolari e turisti il rovescio della medaglia sarà un'estate scomoda fatta di percorrenze allungate, coincidenze saltate e bus sostitutivi. Tutto, ovviamente, in nome di una rete più moderna.
I numeri snocciolati da Rete Ferroviaria Italiana sono imponenti: 1.300 cantieri attivi ogni giorno, 272 mila interruzioni programmate l'anno e 11,6 miliardi di euro di investimenti previsti nel 2025. Dietro la spinta del Pnrr, Fs accelera su alta velocità, manutenzione e digitalizzazione. In totale parliamo di 25 miliardi di euro di fondi europei assegnati al gruppo, di cui 18 già investiti a febbraio 2026.
Il prezzo, però, si paga oggi sui tabelloni delle stazioni. Il gruppo stesso ammette che le interruzioni sono aumentate del 115% rispetto al 2023. La strategia scelta è quella delle chiusure più lunghe e concentrate nei periodi di minor traffico, soprattutto in estate, per comprimere i tempi dei cantieri. Tradotto per chi viaggia: meno treni, deviazioni e percorrenze più lente.
Il programma dei prossimi mesi è fittissimo.
Sulla linea AV Milano-Venezia, dal 2 al 16 agosto scatterà uno stop di 15 giorni tra Verona e Vicenza per i lavori di attraversamento di Vicenza e nella stazione di Montebello.
Sulla Milano-Bologna, dal 10 al 17 agosto la circolazione tra Piacenza Est e Melegnano sarà interrotta per il rinnovo dei deviatoi, con treni deviati sulla linea convenzionale.
Sulla Firenze-Roma, dal 10 al 28 agosto è prevista l'interruzione tra Chiusi Sud e Orvieto Nord per gli interventi nella galleria di Fabro e sul viadotto Paglia: i convogli alta velocità saranno instradati sulla linea convenzionale, con tempi di percorrenza inevitabilmente più lunghi.
Ancora più impattante la situazione sulla Milano-Genova: i lavori di manutenzione straordinaria sul Ponte Po proseguiranno fino al 30 settembre, articolati in tre fasi. La Fase 1 prevede l'interruzione continuativa del binario dispari dal 3 giugno al 19 luglio, la Fase 2 l'interruzione completa di linea dal 20 luglio al 28 agosto tra Bressana Bottarone e San Martino Cava Manara, e la Fase 3 l'interruzione del binario pari dal 29 agosto al 30 settembre. Investimento complessivo: circa 50 milioni di euro. Per chi viaggia, bus sostitutivi tra Pavia e Voghera e Treni del Mare dirottati su itinerari alternativi.
Chi spera di sfuggire al caos ferroviario mettendosi al volante farà bene a rivedere i conti. Anche la A7 Milano-Genova, l'arteria principale per la Riviera, sarà attraversata dai cantieri per tutta l'estate.
Il fronte più caldo è il nodo di Busalla. La cantierizzazione prevede due scambi di carreggiata permanenti tra Isola del Cantone e Ronco Scrivia in direzione sud e tra Bolzaneto e Busalla in direzione nord, con i lavori che riguarderanno l'ammodernamento delle gallerie Giovi e Campora. Lo scambio di carreggiata tra Bolzaneto e Busalla è previsto fino a settembre 2026, mentre Autostrade per l'Italia ha proposto di non fermarsi a marzo 2026 ma proseguire fino al 30 giugno, così da anticipare di un anno la conclusione dell'intero intervento sul tunnel Nord e l'avvio di quello Sud.
Cosa significhi in pratica lo abbiamo già visto durante l'ultima Pasqua. Sulla A7 il picco del controesodo ha raggiunto i 10 chilometri di coda tra Genova Bolzaneto e Isola del Cantone, con tempi di percorrenza triplicati a causa di una sezione già compressa dai lavori in galleria. Un assaggio di quello che potrebbe succedere a fine luglio e a Ferragosto, quando il traffico turistico verso le Riviere si moltiplica.
A dare una mano arriverà, come ogni anno, il piano esodo Anas. Per l'estate 2025 sono stati chiusi o sospesi 1.348 cantieri, circa l'81% di quelli attivi sulla rete, con 98 cantieri inamovibili rimossi già dal 1° luglio, pari a circa 680 km di strada. Un copione che si ripeterà nel 2026 sulle principali direttrici turistiche, tra cui le statali liguri.
Per chi vuole bypassare l'A7 ci sono comunque alternative. L'Anas segnala tra gli itinerari turistici strategici la SS1 Aurelia in Liguria, Toscana e Lazio, e la SS45 di Val Trebbia, alternativa naturale all'autostrada per raggiungere la Riviera. Strade panoramiche, ma anche più lente: meglio metterle in conto come variante in caso di blocchi sull'A7, non come scorciatoia.
Tre strumenti gratuiti per arrivare al mare con meno sorprese:
L'app VAI di Anas, scaricabile gratuitamente, mostra in tempo reale i cantieri e lo stato del traffico. Il numero verde Pronto Anas 800.841.148 offre informazioni h24 con un operatore. Il portale CCISS Viaggiare Informati e Sicuri, gestito dal Ministero delle Infrastrutture, raccoglie i bollettini ufficiali sulla viabilità.
Per il fronte ferroviario, conviene verificare gli orari aggiornati su Trenitalia e Trenord, dove sono pubblicati i bus sostitutivi e le rimodulazioni dei collegamenti.
Il consiglio resta sempre lo stesso: controllare prima di partire. Perché tra Ponte Po sui binari e nodo di Busalla sull'asfalto, raggiungere la Liguria a luglio e agosto rischia di trasformarsi in un piccolo viaggio epico.
Audi
Viale Gerhard Richard Gumpert, 1
Verona
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info@audi.it
https://www.audi.it/it/web/it.html
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