Lamborghini e i Super SUV: mezzo secolo dalla Cheetah fino alla Urus SE più potente di sempre

Lamborghini e i Super SUV: mezzo secolo dalla Cheetah fino alla Urus SE più potente di sempre
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Dal prototipo militare del 1977 al primo Super SUV ibrido plug in di Sant'Agata Bolognese, viaggio nella stirpe che ha cambiato il concetto stesso di fuoristrada di lusso
22 giugno 2026

Quasi cinquant'anni fa, in un'epoca in cui nessuno avrebbe immaginato un toro su quattro ruote alte da terra, Automobili Lamborghini posava la prima pietra di un'idea destinata a ridisegnare un intero segmento. La parabola parte da un mezzo nato per scopi militari, la Cheetah, e arriva oggi alla Urus SE, vertice tecnologico del concetto di Super SUV e riferimento assoluto della categoria.

Dalla Cheetah alla Urus SE
Dalla Cheetah alla Urus SE Lamborghini
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La Cheetah e gli anni dei prototipi

Tutto comincia al Salone di Ginevra del 1977. Lì debutta la Cheetah, un fuoristrada a trazione integrale pensato per impieghi bellici e sviluppato insieme all'americana MTI. Il veicolo adottava un motore Chrysler V8 in posizione posteriore, un telaio tubolare in acciaio e una carrozzeria aperta in vetroresina. Il contratto governativo, però, non arrivò mai.

Da quel progetto nacque la LM001, che montava il V12 della Countach mantenendo lo stesso schema posteriore. I collaudi nel deserto rivelarono presto i limiti della distribuzione dei pesi. Servì l'intuizione dell'ingegner Giulio Alfieri per riscrivere le regole del gioco.

Lamborghini Cheetah Lamborghini
Lamborghini Cheetah Lamborghini

Quando il V12 si spostò davanti: nasce la LM002

Alfieri ribaltò l'impostazione originaria spostando il propulsore all'avantreno. Il prototipo LMA introduceva un cambio manuale ZF a cinque rapporti e la possibilità di escludere la trazione anteriore. In quella fase sperimentale trovarono spazio anche la LM003 con turbodiesel VM e la LM004 spinta da un V12 nautico da 7 litri.

La sintesi di quel percorso arrivò al Salone di Bruxelles del 1986 con la LM002, considerata oggi il primo vero Super SUV della storia. Sotto il cofano lavorava il V12 da 5,2 litri della Countach Quattrovalvole, capace di 450 CV e di spingere oltre i 200 km/h le quasi 2,7 tonnellate del veicolo. Per domare dune e terreni impervi, Pirelli mise a punto gli pneumatici Scorpion BK, disegnati su misura.

Dentro convivevano spirito off road e artigianalità: pelle, inserti in radica, aria condizionata e dotazioni da ammiraglia. La produzione si chiuse nel 1992 dopo 301 esemplari, inclusa la LM/American del 1989 destinata al mercato statunitense. Il testimone, idealmente, sarebbe stato raccolto venticinque anni più tardi.

Lamborghini LM002
Lamborghini LM002 Lamborghini

Urus: il Super SUV moderno che ha cambiato Sant'Agata

Anticipata da una concept nel 2012 e arrivata in versione di serie nel 2017, la Urus apre una stagione inedita per il marchio. Per sostenere il salto, lo stabilimento di Sant'Agata Bolognese raddoppiò la superficie passando da 80.000 a 160.000 metri quadrati, con un nuovo reparto verniciatura.

Il cuore è il V8 biturbo da 4,0 litri, primo motore turbo dell'era moderna Lamborghini, pensato per offrire coppia generosa già ai bassi regimi. Con 650 CV e 850 Nm, la Urus scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e tocca i 305 km/h, frenata da dischi carboceramici anteriori da 440 mm, all'epoca i più grandi al mondo.

Il nome guarda al passato remoto. Urus richiama il termine latino che indica l'uro, l'antenato selvatico dei tori domestici. Il design parla la lingua del marchio: proporzioni due terzi carrozzeria e un terzo vetri, passaruota esagonali che omaggiano LM002 e Countach. A gestire le modalità di guida arriva il sistema Tamburo, affiancato da ruote posteriori sterzanti e barre antirollio attive.

Lamborghini Urus Lamborghini
Lamborghini Urus di profilo Lamborghini

Performante e S: due anime dello stesso toro

La Urus Performante porta la dinamica all'estremo. Al posto delle sospensioni pneumatiche adattive arrivano molle in acciaio dedicate, per una risposta più diretta e un controllo del corpo vettura più rigoroso. Il V8 sale a 666 CV, la fibra di carbonio riduce il peso e lo 0 a 100 km/h scende a 3,3 secondi, con punta di 306 km/h. Nel 2022 la vettura ha firmato il record per SUV di serie alla Pikes Peak, fermando il cronometro su 10:32.064. Completano il quadro lo scarico Akrapovič in titanio e le gomme Pirelli P Zero Trofeo R.

La Urus S, presentata anch'essa nel 2022, sceglie invece la via dell'equilibrio. Condivide il V8 da 666 CV, raggiunge i 305 km/h e copre lo 0 a 100 in 3,5 secondi, ma punta su una taratura specifica delle sospensioni pneumatiche adattive per unire comfort e versatilità. Sul piano estetico spiccano il nuovo paraurti con piastra sottoscocca in acciaio nero opaco e un programma Ad Personam con oltre 60 tonalità disponibili.

Lamborghini Urus Performante Lamborghini
Lamborghini Urus Performante Lamborghini

Urus SE: l'ibrido plug in più potente della gamma

Il capitolo più recente porta la firma dell'elettrificazione. Svelata nel 2024 ad Auto China Beijing, la Urus SE abbina il V8 biturbo a un motore elettrico da 141 kW nell'ambito della strategia Direzione Cor Tauri. Il risultato è una potenza complessiva di 800 CV e 950 Nm, una velocità massima di 312 km/h e uno scatto da 0 a 100 in 3,4 secondi.

La batteria da 25,9 kWh consente oltre 60 km a zero emissioni. Sul fronte tecnico debuttano un ripartitore di coppia elettronico centrale e un differenziale posteriore autobloccante elettronico. L'aerodinamica viene rivista per raffreddare meglio powertrain e impianto frenante, con un cofano flottante ispirato alla Revuelto e un nuovo diffusore posteriore. Le combinazioni di personalizzazione superano le 100 tinte esterne, supportate dalle Pirelli P Zero con tecnologia Elect dedicata agli ibridi.

Lamborghini Urus SE Lamborghini
Lamborghini Urus SE Lamborghini

Dalla pista alla pubblica utilità

La famiglia Super SUV ha esplorato anche territori inattesi. Nel novembre 2018 Lamborghini Squadra Corse mostrò la Urus ST-X Concept, prima interpretazione racing del modello, con livrea Verde Mantis opaco, peso ridotto del 25% e dotazioni di sicurezza omologate FIA come rollcage, sistema antincendio e serbatoio FT3.

Sul versante dell'esclusività si sono susseguite collezioni firmate Ad Personam, dalla Pearl Capsule del 2020 alla Graphite Capsule, fino alla rara Urus Performante Essenza SCV12 riservata ai proprietari dell'omonima hypercar da pista. Ad Art Basel Miami Beach 2024 è arrivata una SE ispirata alla città della Florida, mentre durante la Milano Design Week 2026 ha debuttato la Urus SE Tettonero Capsule, serie limitata a 630 unità con tetto nero lucido a contrasto.

Capitolo a parte meritano le Urus della Polizia di Stato. La collaborazione con il marchio ha portato in servizio diversi esemplari destinati a impieghi speciali, inclusa una Performante operativa dal 2023 e utilizzata anche per il trasporto sanitario urgente di organi e plasma.

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Via Modena, 12
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051 6817611
https://www.lamborghini.com/it-en

  • Prezzo
  • Numero posti 8
  • Lunghezza 495 cm
  • Larghezza 204 cm
  • Altezza 185 cm
  • Bagagliaio
  • Peso da 3.030
    a 3.179 Kg
  • Carrozzeria Suv e Fuoristrada
Lamborghini

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