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La Lamborghini Temerario ha appena cominciato il suo viaggio nelle mani dei primi clienti, eppure a Sant'Agata Bolognese il futuro corre già più veloce del presente. La supercar, presentata nell'estate del 2024 e consegnata soltanto a partire da gennaio, ha conquistato una lista d'attesa di circa dodici mesi, un risultato che ha spinto la casa del toro ad accelerare l'espansione della gamma. Dopo le versioni da pista Temerario GT3 e la concept Super Trofeo, è ora il turno della variante che molti aspettavano: la Temerario Spyder.
Le prime immagini rubate arrivano direttamente dal Nürburgring, teatro storico dei collaudi più estremi del marchio. Il muletto fotografato sembra a prima vista identico alla coupé, ma basta uno sguardo più attento per scoprire le differenze sostanziali che separano le due sorelle. Il tetto retrattile rinuncia al caratteristico disegno double bubble della versione chiusa, mentre il lunotto posteriore appare visibilmente ridimensionato. Cambiano anche i montanti posteriori, ora collegati da un nuovo elemento di supporto nella zona anteriore, e si notano prese d'aria ridisegnate sul cofano motore insieme ad altri ritocchi minori celati ancora dalle camuffature.
Il meccanismo di apertura dovrebbe ricalcare quello già visto sulla Huracán Spyder, di cui la nuova arrivata raccoglie pesantemente l'eredità commerciale. Una semplice pressione di un tasto solleva il cofano posteriore e permette al tetto morbido di scomparire o tornare in posizione in appena 17 secondi, anche con vettura in lento movimento. L'abitacolo manterrà l'impostazione tecnologica della coupé, con il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, l'infotainment da 8,4 pollici al centro e il display dedicato al passeggero da 9,1 pollici. Possibili soltanto piccoli ritocchi alla componentistica, con comandi specifici legati alla gestione della capote.
Il cuore pulsante resta invariato e rappresenta uno dei capitoli più affascinanti della produzione recente di Sant'Agata. Sotto la pelle scoperta della Spyder lavora lo stesso powertrain plug-in hybrid della coupé: un V8 biturbo da 4.0 litri, affiancato da tre motori elettrici, una trasmissione doppia frizione a otto rapporti e un pacco batterie da 3,8 kWh. La potenza complessiva tocca i 907 CV con 730 Nm di coppia, valori che traducono in numeri da capogiro: 0-100 km/h in 2,7 secondi e velocità massima di 343 km/h, performance che la roadster dovrebbe replicare quasi integralmente nonostante la massa leggermente superiore imposta dalla configurazione open air.
Il programma di sviluppo lascia intuire un debutto ufficiale fra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027. Nell'attesa, la Temerario Spyder si candida fin da subito a diventare uno dei capitoli più desiderati della nuova era ibrida del Toro, una vettura capace di unire l'emozione del vento fra i capelli alla forza dirompente di un propulsore elettrificato che ridefinisce il concetto stesso di supercar scoperta.
Lamborghini
Via Modena, 12
Sant'Agata Bolognese
(BO) - Italia
051 6817611
https://www.lamborghini.com/it-en
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