intervista

Lapo Elkann e la Ferrari GTC4 Azzurra al Parco Valentino [video]

-

In occasione del Salone Auto Torino 2018, il numero uno di Garage Italia mostra allo Stand di Automoto.it la sua creazione speciale su base Ferrari, ma non solo

È stata indubbiamente la star del nostro stand al parco del Valentino, per questo Salone Auto Torino 2018. Lei, la bellissima due porte, quattro posti e motore frontale Ferrari: GTC4 Azzurra preparata da Garage Italia. Chi la può spiegare in dettaglio meglio del suo ideatore, oltre che possessore e numero uno di Garage Italia stesso, ovvero Lapo Elkann? In un luogo che è “casa” dell'automobile almeno a livello storico per l'Italia, il Salone oggi vive in forma diversa dal passato e gli stand, all'aperto nel verde, catturano l'attenzione di chi ci può passare liberamente. Uno stile questo dell’ultimo quadriennio che a noi, al pubblico e anche agli addetti di settore come Elkann è piaciuto molto, come lui stesso spiega nella videointervista che vi proponiamo, dove non si parla solo di Ferrari e di automobili.

Ferrari GTC4 Lusso

Allo stand Ferrari, poco distante, spiccava in quel di Torino anche una bianca GTC4 Lusso “normale” affiancata a 488 Pista e Portofino. Tanta ma proprio “tanta roba” dicono i giovani, però durante la settimana del Salone gli appassionati si addossano parimenti anche alla sola Ferrari blu e azzurra, quella nello stand giallo, riconoscendo che è il modello di Garage Italia. Azzurra come la nazionale e azzurra persino nella sua chiave, oltre che nel nome e nei tanti dettagli. La differenza tra la GTC4 di serie e l’Azzurra è incredibilmente percepita, pur se si tratta meccanicamente della medesima pregiatissima quattro posti di Maranello, con il V12 65° da 690 CV sotto il cofano e i suoi 4,92 metri di sportiva lunghezza. Una sensazione solo estetica ma che la fa sembrare auto quasi diversa, da lontano e ancor più da vicino. Cenno speciale lo meritano sia i colori, nel senso della verniciatura con materiali Basf dedicati (fondo blu e dettagli azzurro Lapo a tutta lunghezza, anche per cerchi e pinze freno) sia gli interni del medesimo tono bicolore, realizzati in pelle da Foglizzo Leather (leggete e ascoltate il commento di chi li ha realizzati qui).

Gli interni della GTC4 Arrurra
Gli interni della GTC4 Arrurra

 

“Per la Azzurra abbiamo scelto i colori, finemente, da cui il nome – spiega Lapo Elkann - ma anche le finiture e l’ergonomia interna, insieme a Foglizzo, per un effetto unico delle pelli e del contatto”.

Già l’effetto, per chi queste macchine ha occasione (fortuna sua, ndr) di vederle o magari anche toccarle e utilizzare con una certa frequenza: è maggiore di quanto si pensi. Sulle ampie forme di un oggetto amabile visceralmente come una Ferrari, un’auto che trasuda sensazioni anche ferma, i colori per la vista e i materiali per il tatto sono fondamentali nel dare quell’ulteriore senso di possesso, tutto personale e quel buon feeling con l’auto, quando si sente solamente la propria e di nessun altro. Nel nostro piccolo, avendo tenuto la GTC4 Azzurra insieme con noi a Parco Valentino per la durata del Salone, possiamo dire come si faccia man mano sentire più “vicina” e persino quasi “abbordabile” lei, rispetto a certe sorelle di serie, più algide o capaci di mettere una certa soggezione, come capitava spesso con le incredibili e pure (anche rischiose, ndr) Ferrari del passato. Sarà per il calore della tinta, non fredda e non corsaiola come le classiche, sarà quella striscia che specie all’estremità la rende meno altezzosa avvicinandola e poi, avvolti nell’azzurro quando seduti dentro, non si pensa al rispettoso avvio del V12 o alla cautela nel gestirla, ma ci si sente quasi dentro casa propria, su una poltrona, liberi. Quel sogno che cita spesso Lapo pare lontano, verissimo, ma quando capiti, magari solo per un istante, è davvero vicino.

L'impatto della GTC4 Azzurra, con il bicolore, è molto diverso da quello della versione normale
L'impatto della GTC4 Azzurra, con il bicolore, è molto diverso da quello della versione normale

 

“Sono contento di vedere con il Salone si sia rinnovato nella forma, ogni anno sempre meglio e mi auguro che altri progetti si possano fare, come questo – spiega Elkann - la nostra macchina vuole essere un sogno, ma i sogni sono belli anche se condivisi e qui per fortuna ci sono anche molti giovani, a Torino, per le auto“.

 

Quale sarà il prossimo progetto di Garage Italia? “È già definito, anzi, lo sveleremo presto ma non possiamo dire ancora cosa sia esattamente. Di certo si tratta di reinterpretare un'icona del mondo automobilistico”. Già, ma quale… Forse un’altra vettura due porte, ancora italiana? Lo sapremo tra circa un mese, poco prima del secondo nuovo progetto targato Garage Italia in arrivo, che però non riguarderà le auto ma l’architettura d’interni.

 

Il volante e la strumentazione della Ferrari di Garage Italia
Il volante e la strumentazione della Ferrari di Garage Italia

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento
Altri su Ferrari GTC4Lusso Coupé
Modelli top Ferrari
Maggiori info
Ferrari