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C'è un filo sottile che lega il passato al futuro nell'universo Lexus, e si chiama ES. Da oltre trentacinque anni questa berlina incarna l'essenza del lusso giapponese su quattro ruote, generazione dopo generazione. Ora, con la settima iterazione del modello, il costruttore nipponico compie il salto più ambizioso della sua storia: la ES si elettrifica, declinandosi per la prima volta anche in versione completamente elettrica, senza però rinunciare ad un powertrain di tipo Full Hybrid.
Il progetto nasce da una sfida precisa che Yahiko Kumai, Chief Designer di Lexus International, descrive senza mezzi termini: non si trattava semplicemente di aggiornare una berlina esistente, ma di reinventarla partendo da un'idea di "design super-ideale" per poi tradurla in qualcosa di concretamente realizzabile. Il risultato è un'automobile che porta con sé il peso di una tradizione consolidata e al tempo stesso guarda avanti con decisione.
La nuova ES poggia sulla piattaforma Global Architecture GA-K, appositamente ridisegnata per accogliere le motorizzazioni elettrificate. Ma è nella filosofia progettuale che si coglie la vera novità: il team ha applicato il principio del "rapporto aureo" per definire le proporzioni tra passo, lunghezza, altezza e larghezza, con l'obiettivo dichiarato di ottenere l'abitabilità di un SUV nella silhouette di una berlina. Un equilibrio tutt'altro che scontato, che Kumai identifica come la priorità assoluta dell'intero progetto.
Di fronte, la nuova ES porta con sé il segno inconfondibile del marchio: la calandra a clessidra si distende lungo il cofano fino ai bordi del paraurti, mantenendo bassa la linea dei parafanghi per preservare quell'aria sportiva e autorevole che da sempre contraddistingue le berline premium. La forma distintiva della calandra esprime visivamente la doppia anima elettrificata del modello, riconoscibile tanto nella variante BEV quanto in quella ibrida. La vera novità è la firma luminosa anteriore, con i proiettori disposti a formare una doppia L, elemento che d'ora in poi identificherà tutti i modelli elettrificati della casa.
Di profilo, l'ingegneria del design lavora con intelligenza: per compensare la maggiore altezza imposta dalla nuova architettura, i progettisti hanno introdotto una modanatura nera lungo il fianco che crea un'illusione ottica convincente, facendo sembrare l'auto più bassa e filante di quanto non sia. La silhouette si assottiglia verso il posteriore con un effetto "trunkless" che conferisce dinamismo e modernità, mentre le fiancate scolpite con spalle muscolose migliorano anche l'efficienza aerodinamica.
Infine, per concludere la parte esterna, al posteriore è presente una curvatura che richiama la tradizione estetica delle ES precedenti. Una barra luminosa continua integra il logo Lexus e i fari in un unico elemento orizzontale che amplia visivamente la carrozzeria, accentua il baricentro basso e contribuisce attivamente alla gestione aerodinamica del flusso d'aria.
L'abitacolo della nuova ES è governato dal principio "Clean Tech & Elegance": superfici pulite, assenza di elementi ridondanti, qualità materica elevata. Kumai parla esplicitamente di "eliminare il rumore visivo", e l'effetto è quello di uno spazio che trasmette calma e controllo senza rinunciare alla raffinatezza.
Centrale in questo equilibrio è la soluzione degli "hidden switch": i comandi fisici, che Lexus difende convintamente per ragioni di sicurezza ed ergonomia, scompaiono alla vista quando l'auto è spenta e si illuminano al momento dell'accensione. Appaiono come un pannello touch ma restituiscono un feedback tattile soddisfacente, sposando così il meglio dei due mondi.
Il layout dell'abitacolo segue il principio Tazuna, termine giapponese che evoca le redini del cavallo e il legame istintivo tra cavaliere e animale. Comandi e informazioni sono disposti per richiedere il minimo movimento di mani e occhi, in un dialogo continuo tra uomo e macchina. Lo schermo digitale asimmetrico da 12,3 pollici gestisce la strumentazione senza dominare visivamente lo spazio, mentre la qualità generale dei materiali sale di livello con inserti morbidi simil-pelle ed effetti di illuminazione dinamici che completano un abitacolo pensato per chi considera l'automobile anche un luogo in cui stare bene.
Il mercato italiano vedrà la nuova ES nella seconda metà del 2026, in un'offerta doppia che riflette l'approccio multi-tecnologico di Lexus: sia nella variante completamente elettrica a batteria che in quella Full Hybrid, per intercettare le diverse esigenze e abitudini della clientela.
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