intervista

Metroz: «Facciamo sul serio, le DS avranno interni con finiture in pietra!»

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In occasione del lancio ufficiale di DS, che si separa definitivamente da Citroen, abbiamo intervistato Thierry Metroz, Direttore Design del Marchio DS Automobiles

Metroz: «Facciamo sul serio, le DS avranno interni con finiture in pietra!»

In occasione del lancio ufficiale del nuovo marchio automobilistico DS, che si separa definitivamente da Citroen per sfidare a testa alta i mostri sacri (tedeschi) del mercato premium, abbiamo intervistato Thierry Metroz,  Direttore Design del Marchio DS Automobiles.


Come faranno le DS a proporre qualcosa di diverso dai marchi premium tedeschi?
«Le DS credo che saranno molto più innovative perché porteranno a bordo delle auto la filosofia puramente francese dell’Art déco. Sulle DS vogliamo riportare sulle auto la tradizione artigianale dei carrozzieri francesi».
 

Le tedesche però hanno già proporzioni molto curate...
«Credo che le auto tedesche abbiano proporzioni perfette ma poca attenzione al dettagli decorativo. Spesso sono molto rigide, solide e non lasciano molto spazio alla fluidità. In modo particolare Audi,forse un po’ meno Mercedes».
 

Qual è l’aspetto più importante da curare nel design per entrare a testa alta nel mercato premium?
«Le proporzioni, non ho alcun dubbio. E’ molto importante curare in ogni minimo dettaglio il rapporto tra la grandezza dei cerchi, la lunghezza del passo e la larghezza delle carreggiate. Il lavoro più impegnativo del mio team è proprio questo: assicurarsi di avere auto con proporzioni perfette».

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La Divine DS concept anticipa il futuro del nuovo marchio di lusso francese. In apertura Thierry Metroz,  Direttore Design del Marchio DS Automobiles

 

Le proporzioni però sono importanti per ogni marchio automobilistico. Come volete distinguervi?
«I marchi generalisti puntano molto più sui dettagli di stile, su particolari appariscenti o originali, ma spesso non curano molto le proporzioni. Se vuoi diventare un marchio premium invece quella per le proporzioni deve diventare un’ossessione».
 

Lo stesso discorso vale anche per gli interni, vero?
«Sì, le proporzioni devono dettare legge sia all’esterno che all’interno, dove è importantissimo arrivare ad avere un’ergonomia perfetta. Ogni comando deve essere facile da azionare, ma anche molto preciso ed efficiente. Poi ci vuole una qualità assoluta dei materiali e grande innovazione tecnologica».

 

State veramente pensando di realizzare interni con finiture in pietra?
«Certo, facciamo sul serio! Stiamo veramente studiando come utilizzare la pietra per realizzare finiture interne sulle DS di domani. Troveremo dettagli in pietra sui pannelli porta, ma anche sulla console centrale. Abbiamo già la tecnologia per fare tutto questo. Saremo i primi al mondo ad utilizzare un materiale così innovativo a bordo di un’auto».

La prossima DS sarà probabilmente un SUV, perché questo tipo di auto vanno per la maggiore in tutte le parti del mondo

 

Ma in questo modo non si rischia di aggravare il peso?
«Il peso non rappresenterà un problema perché utilizzeremo uno strato sottilissimo di pietra. Il peso sarà quindi assolutamente trascurabile!»
 

I clienti però potranno continuare a scegliere diversi tipi di personalizzazione?
«Certo, vogliamo proporre il massimo della raffinatezza anche per quanto riguarda i rivestimenti in legno e pelle, ma vogliamo stupire anche con pietra e cristallo!»

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Le nuove DS vogliono ispirarsi, almeno nei principi di fondo, al modello originale, così celebre e innovativo negli anni '60

 

Design e tecnologia. Chi è più importante?
«Servono entrambi. Senza tecnologia il design non è niente. Pensiamo alla pietra. Noi designer abbiamo pensato di utilizzarla per impreziosire gli interni, ma senza la tecnologia non saremmo mai riusciti ad applicarla per davvero».
 

Cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo nuovo modello?
«La prossima DS sarà probabilmente un SUV, perché questo tipo di auto vanno per la maggiore in tutte le parti del mondo. Tutti vogliono un SUV!»
 

Non c'è il rischio di avere un'offerta spropositata nel mondo dei SUV?
«Non credo perché in futuro probabilmente vedremo molte più contaminazioni nel mondo degli Sport Utility. Ci saranno SUV più dinamici e magari più bassi, ma anche particolari versioni coupé o sedan».
 

C'è qualche elemento della DS originale che ritroveremo anche sui modelli del futuro?
«Abbiamo preso tre elementi dalla DS originale che vogliamo mantenere anche sui modelli futuri. Sicuramente il tetto flottante, che abbiamo introdotto sulla DS 3, ma anche la particolare modanatura in alluminio anteriore della DS 5 e la nuova calandra DS Wings. Tutti questi elementi si rifanno in maniera inequivocabile alla prima DS e li ritroveremo anche in futuro».

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