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Prima la 500 Miglia di Indianapolis, poi il Gran Premio di Monaco e ora manca solo lei… la 24 Ore di Le Mans. Tutto è pronto per l’ultimo evento che chiude la Tripla Corona del motorsport 2026. Il conto alla rovescia è iniziato con l’iconico appuntamento sul Circuit de la Sarthe che si prospetta più acceso che mai, e soprattutto in salita per la Ferrari. Ma andiamo per gradi.
Giunge alla sua 94esima edizione la 24 Ore di Le Mans, un evento unico nel suo genere che ogni appassionato di motori attende per un anno intero. 24 ore di pura emozione sui saliscendi della Francia, dove tutto può accadere da un momento all’altro. E a sperare che la situazione possa ribaltarsi è soprattutto il Cavallino Rampante. Giunti a Le Mans da campioni in carica del WEC, ma ancora a secco di podi nei primi due appuntamenti disputati – prima a casa loro a Imola e poi a Spa-Francorchamps – i due equipaggi ufficiali della Ferrari hanno iniziato in salita questo weekend al Circuit de la Sarthe. Le qualifiche – che decretano l’accesso alla fase finale dell’Hyperpole per sole otto vetture per classe – sono state in salita. Infatti, la #50 e la #51, rispettivamente quattordicesima e quindicesima, hanno subito la clamorosa eliminazione. Non lotterà per le posizioni di testa dell'Hyperpole, invece, la 499P numero #83, che l’anno scorso ha colto una splendida vittoria tra i privati, visto che si è qualificata solamente 17esima in griglia, a sandwich tra le due Peugeot.
Un risultato amaro per Robert Kubica, Robert Shwartzman e Yifei Ye, che dovranno ricostruire la gara in pista nel corso delle 24 Ore. Avrebbero sperato di poter lottare nell’Hyperpole, invece, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che hanno trionfato a Le Mans nel 2024, così come Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che hanno aperto le danze ai trionfi Ferrari nel 2023. Non è andata meglio neanche alla Toyota, che si è fermata con l’ottavo tempo siglato dalla #7 e il dodicesimo con la #8. Bene all’esordio assoluto a Le Mans le due Genesis, che si sono qualificate con l’undicesimo e il tredicesimo crono.
Sorride a pieni voti la Cadillac, che ha piazzato le tre Hypercar nelle prime cinque posizioni, con la #13 a un soffio dal miglior tempo delle qualifiche, ad appena 13 millesimi dalla pole provvisoria. A guardare tutti dall’alto in basso è infatti l’Alpine numero #35 di Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi, che ha fermato il cronometro sul 3:23.145. A lottare ci saranno anche la BMW #20, che è quarta, e la #15, sesta. Ottima prestazione per Aston Martin, con la #009 settima e la #007 nona.
Le Mans vuol dire anche LMP2. Infatti, questi prototipi sono in azione nel WEC solamente quando si corre l’iconico appuntamento al Circuit de la Sarthe. A portarsi a casa il miglior tempo provvisorio è stata Doriane Pin, pilota di sviluppo Mercedes in F1 e protagonista della F1 Academy, che al volante della Oreca #30 targata Duqueine Team ha siglato il giro più veloce in 3:34.662, con mezzo secondo di vantaggio sulla #37 di COOL Racing e sulla #34 di Inter Europol Competition.
A rendere affollata la griglia – con un totale di 62 vetture e 186 piloti iscritti – della 24 Ore di Le Mans sono le LMGT3, dove si è consumata la lotta più accesa in assoluto. Il miglior tempo è stato siglato da Ben Barker, pilota della Mustang #77 del team Proton Competition, in 3:55.951. A soli 24 millesimi si trova la Aston Martin targata Heart of Racing #23, con i primi dieci racchiusi in un fazzoletto di un secondo di distacco.
I presupposti per una 24 Ore di Le Mans accesissima ci sono tutti e le carte verranno definitivamente svelate con l’Hyperpole di giovedì, che determinerà la griglia di partenza per i primi otto di ogni categoria. Dopodiché, i piloti si riposeranno per tutta la giornata di venerdì in attesa che il cronometro inizi a scorrere alle 16:00 di sabato. 24 ore dopo, con il sole che avrà fatto spazio alle tenebre della notte, e poi l’alba sul tracciato iconico de la Sarthe, sapremo chi avrà conquistato la vittoria di questa edizione 2026.
Mercoledì 10 giugno
Giovedì 11 giugno
Sabato 13 giugno
Domenica 14 giugno