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Bosch & Maserati: a Parigi in prima classe con consumi da diesel

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Abbiamo raggiunto Parigi in occasione del Salone dell'Auto al volante di Maserati Quattroporte e Ghibli in versione diesel. Un viaggio alla scoperta dell'auto italiana di lusso e delle tecnologie Bosch applicate ai motori a gasolio

Bosch & Maserati: a Parigi in prima classe con consumi da diesel

Per andare a Parigi a vedere il Motor Show (o meglio alla francese il “Mondial de L’Automobile) si puo’ prendere un volo low cost oppure optare per un viaggio in “prima classe” a bordo delle nuove Maserati Diesel, con il motore V6 diesel di origine Fiat che grazie alla Tecnologia Bosch ottimizza potenza e piacevolezza di guida a consumi da classe media. Questa e’ stata la sfida proposta ad AutoMoto.it da Bosch, che ci ha messo a disposizione grazie a Maserati i due modelli piu adatti della gamma per fare un lungo viaggio come quello che ci porterà da Milano a Parigi, lungo quasi 1.000 km: la Maserati Ghibli e la Quattroporte.

 

Questi due modelli  adesso montano anche, oltre ai potenti motori benzina costruiti in collaborazione con Ferrari, il generoso ma parsimonioso V6 diesel del gruppo Fiat che unisce ai 250 CV a 4000 giri,  ben 600 Nm di coppia; questa unita è quindi perfetta per spingere auto “importanti”, unendo la piacevolezza di guida del V6 ad una spinta sempre pronta grazia alla coppia massima disponibile già a soli 2.000 giri. Il tutto è reso ancor più efficiente grazie al “mitico” cambio automatico ZF 8 marce, che offre passaggi di marcia impercettibili e assicura sempre i migliori giri al motore per avere consumi contenuti, che in economy run possono sfiorare i 7 litri per 100 km.

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Maserati Ghibli e Quattroporte diesel si sono dimostrate delle eccellenti compagne di viaggio

Da Milano a Grugliasco

Per la partenza ci ritroviamo alla sede Bosch Italia a Milano. Bosch in Italia ha circa 6.000 dipendenti e centri di ricerca ma anche di produzione, a Bari (per gli iniettori) ed in provincia di Cremona. Di fatto è quindi un'importante realtà produttiva e tecnologica per l’economia nazionale. Preso “possesso” della Quattroporte,  partiamo spediti per la sede Maserati di Grugliasco dove viene assemblata la Ghibli. Durante la marcia autostradale ci accorgiamo che l’auto riesce a viaggiare a 120/130km ora con il motore che gira ad appena a 1600/1800 giri, segno che tutto il sistema, sorvegliato dalla tecnologia Bosch riesce a far risparmiare molto. Normalmente a queste velocità i motori girano sopra i 2000 giri con conseguenti consumi ed attriti maggiori del motore.

 

Abbiamo anche riscontrato che sono state eliminate alcune incertezze e vibrazioni che avevamo notato un anno addietro alla prima presa di contatto della Maserati Diesel.  Stiamo viaggiando sulla Quattroporte, auto mitica e molto bella esteticamente. Si guida con un dito, sembra quasi leggera e facile, basta uno po’ di gas e l’auto scatta ed effettua sorpassi con grande facilità, nonostante i quasi 1.900kg di peso. Il gran confort di marcia e’ assicurato dalle sospensioni, tarate sul morbido, ed un interasse “importante! di ben 3,17 metri, su una lunghezza totale di 5,26 metri. Eccoci a Grugliasco, ex stabilimento di Bertone in odore di chiusura ma che invece adesso sta lavorando a pieno ritmo per consegnare le Maserati ordinate, in tutto il mondo, compresi Stati Uniti e Cina, due mercati in cui Maserati ha molto successo e su cui conta molto per il futuro. Fate le foto di rito, riprendiamo la marcia verso il Fréjus, dove potremo meglio saggiare le qualità di tenuta delle Maserati sui curvoni in salita.

Scavalchiamo le Alpi: siamo nel villagio medievale di Perouges

Mettiamo la modalità Sport con il bottone di fianco al cambio e così cambiamo il carattere della Quattroporte. Queste regolazioni sono possibili proprio alle centraline elettroniche e in particolar modo a quelle del motore che poi danno agli iniettori Bosch una differente mappature di erogazione. La Quattroporte cambia decisamente carattere, da morbida e sorniona, a impostata e scattante. Bisogna dire che comunque resta sempre comoda, avremmo preferito anche un posizione “Sport Plus”, per quando si vuole precisione assoluta, infatti nel curva e controcurva la “Maseratona”  rolla un po’. Comunque anche grazie ai cerchi sportivi da 19" la Quattroporte segue le traiettorie. Attraversiamo il Fréjus e ci accolgono le alpi francesi, pioggia, e discesa, allora approfittiamo della modalità di guida I.C.E. che serve sia per i fondi a bassa aderenza sia per la guida piu efficiente (Increased Control and Efficiency). Cosa scopriamo? L’auto diventa molto docile e la coppia del diesel V6 viene rilasciata con “calma” sia per non far pattinare le ruote sia per consumare decisamente meno, a occhio (o meglio dal computer di bordo) ci e’ sembrata un 15%-20% più efficiente. Ottimo lavoro, ci piace.

Le percorrenze restano sempre sopra i 10 km/litro anche se iniziamo usare maggioramene il gas in modalità sport

 

La notte si avvicina, siamo attesi in un incredibile borgo Medievale, il villaggio della Borgogna Perouges, per cena, e dobbiamo affrettarci, le percorrenze restano sempre sopra i 10 km/litro anche se iniziamo usare maggioramene il gas in modalità sport. Arriviamo a Perouges, magico villaggio medioevale molto ben conservato, vicino a Lione. Un posto incredibile, sembra di essere nella macchina del tempo ed essere tornati nel 1500. Passiamo l’antico arco delle mura con la Maserati. La bellezza e la tecnologia del 21° secolo incontrano il fascino del passato. Siamo stanchi, ma per fortuna non troppo grazie agli interni curati ed ergonomici, con la pelle di ottima qualità della Maserati,  notevole anche  lo spazio per i bagagli, ben 530 litri (500 per la Ghibli). Morale la Quattroporte è veramente perfetta per i lunghi viaggi, ed il passeggero posteriore è quello che sta piu comodo, grazie ai comodi sedili in pelle ed all’ampio spazio per le gambe.

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Ghibli e Quattroporte approdano nella fiabesca cornice di Perouges

Bosch: un'esperienza enorme nel campo dei diesel

Scopriamo di essere in un villaggio con un famoso dolce dalla tradizione centenaria, esattamente come Maserati che quest’anno ha compiuto 100 anni e poi Bosch che ha ampiamente superato questo traguardo, essendo stata fondata a Stoccarda nel 1886; pochi anni dopo, nel 1893, fu depositato, da Rudolf Diesel, il brevetto del motore a scoppio che tutt’ora porta il suo nome e si rivelò subito ben più efficiente dei motori benzina. I motori diesel e Bosch sono da sempre “connessi”, infatti Bosch ha contribuito con diversi brevetti e tecnologie a migliorare le performance e l’efficienza dei motori negli anni, abbassando fumi, vibrazioni e rumorosità, che sono sempre stati negli anni passati i difetti dei motori diesel.

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Le Maserati a gasolio arrivano a Parigi con consumi medi sorprendenti

 

Ad esempio a fine anni ottanta Bosch porta i primi sistemi di iniezione diretta (sull’Audi) con 1000 bar di pressione, e poi con il continuo sviluppo durante gli anni novanta e duemila siamo oggi a 2.000 bar per i sistemi con iniettori a Solenoide, appunto quelli montati sul motore Maserati. La possibilità di maggior pressione porta ovviamente a maggior efficienza e grazie alle iniezioni multiple per ogni “ciclo”, ridurre la rumorosità e le vibrazioni. Per il Futuro Bosch sta già lavorando agli iniettori a 2.500 Bar, quindi si stima un miglioramento dell’efficienza dei motori diesel (a parità di potenza) di circa il 15-20%.

Quattroporte e Ghibli diesel: promosse nei consumi

Il giorno dopo di prima mattina tra una scenografica bruma che nasconde le mura del villaggio ed i famosi vigneti della Borgogna ripartiamo per Parigi, ci mancano poco piu’ di 400 km. Oggi viaggeremo sulla Ghibli, la sorellina della Quattroporte, anche se lunga 4,97 e con un interasse di quasi 3 metri e spinta dallo stesso motore che gli permette come la sorella di raggiungere i 250 km/h di velocità massima. Sulle strade di campagna ci accorgiamo subito che la Ghibli (che pesa 1745 kg a secco) è piu maneggevole ed in modalità Sport decisamente piu “aggressiva”. Il motore spinge bene, anzi “forte”,  ed utilizzando i “paddle” del cambio sul volante ci si diverte. Raggiunta l’autostrada ci mettiamo in “economy run” infatti vogliamo vedere rispetto alla Quattroporte la differenza di consumi.

A Parigi ci aspetta la meravigliosa Tour Eiffel, simbolo dopo oltre 100 anni, di storia del progresso, esattamente come Maserati e Bosch

 

Mettiamo quindi su I.C.E. e il cruise control a 120 km ora e da computer di bordo rileviamo una differenza di consumi per 100km di poco inferiore al litro, ed in condizioni favorevoli, ovvero poco traffico e a velocità costante, la Ghibli riesce a stare vicino ai 7 litri per 100 km.  Il consumo medio per tutto il viaggio è stato attorno agli 8.5 litri per 100km. Ottimo risultato. Rileviamo solo un po’ troppi rumori aerodinamici ai finestrini. Vibrazioni invece quasi assenti. I chilometri scorrono veloci ed arriviamo verso le 15 a Parigi, dove ci aspetta la meravigliosa Tour Eiffel, simbolo dopo oltre 100 anni, di storia del progresso,  esattamente come Maserati e Bosch. La sera si avvicina e Parigi si illumina, e le nostre possenti Maserati, guardate con invidia dai parigini, ci accompagnano  a cena al Fiat Motor Village sugli Champs-Elysées.

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