Prime impressioni

Mercedes EQC 400, la famiglia elettrica EQ parte da 400 km di autonomia [Video]

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La nuova Mercedes EQC è il primo modello di una nuova famiglia di vetture elettriche che entrerà nella lineup del gruppo Daimler: è una SUV di segmento D (476 cm) in grado di offrire 400 km di autonomia grazie ad una batteria agli ioni di litio da 80 kwh capace essere ricaricata fino a 110 kwh. Ecco com’è e come il SUV derivato dalla GLC

Mercedes ha sempre guardato di buon occhio il mondo dell'elettrico ma con l'arrivo del primo modello della gamma EQ, la EQC 400, dimostra di aver iniziato la lenta virata verso quello che da tutti viene considerato il mondo della mobilità del futuro. L'auto elettrica, nuova frontiera dello sviluppo dell'auto, inizia infatti a prendere piede nella mentalità delle persone e più o meno tutti i costruttori si stanno muovendo rapidamente verso questa direzione per iniziare a dare un segnale concreto della presenza attraverso prodotti reali e vendibili.

Certo il vantaggio competitivo di Tesla, in particolar modo nella distribuzione della rete di ricarica rapida, è importante ma il consorzio dei più grandi costruttori (BMW, Mercedes, Gruppo Volkswagen ed altri) che risponde al nome di Ionity sta lavorando sodo per creare una rete di fast charger che entro il 2025 potrà contare su almeno 3.500 punti di ricarica rapida.

Al momento però la nuova Mercedes EQC 400 può essere ricaricata alle colonnine di ricarica rapida (50 kW) o a casa con un sistema di ricarica standard attraverso il caricatore AC di serie a 7,4 kW. Variano ovviamente i tempi di ricarica visto che a 110 kW la vettura arriva all'80% in 40 minuti mentre a casa alla massima velocità ci vogliono qualcosa in più di dieci ore partendo da zero.

Numeri che fanno capire come la Mercedes EQC 400 non sia ancora l'elettrica definitiva ma che iniziano a far capire come l'oggetto sia particolarmente interessante per tutti quei mercati che incentivano questa tipologia di trazione (come Norvegia e Olanda) ma anche per chi non fa molta strada quotidianamente ed è alla ricerca di un veicolo che è sostanzialmente un assaggio di quello che è il futuro dell'auto. 

Un assaggio che può contare su un pacco batterie da 80 kWh in grado di offrire 417 km di autonomia (ciclo WLTP) e prestazioni estremamente interessanti visto che, pur a fronte di un peso di 2,5 tonnellate, la EQC 400 accelera da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi assicurando una velocità massima autolimitata di 180 km/h. Due i motori, uno anteriore ad alta efficienza ed uno posteriore di performance, in grado di offrire 760 Nm di coppia complessivi ed una potenza massima di 408 CV. Ecco da dove arriva tutta la prestazione.

Numeri interessanti per una Sport Utility Vehicle elettrica che cela molto bene la sua stretta derivazione dalla prossima generazione della Mercedes GLC: il telaio, come la linea di montaggio condivisa, hanno infatti permesso di abbattere i costi di produzione della vettura pur offrendo tutto quello che serve in termini di comfort e tecnologia. In 476 cm (287 di passo) i tecnici Mercedes hanno infatti "compreso" 500 litri di bagagliaio ma anche tanta tecnologia che permette alla vettura di essere offrire numerosi sistemi di aiuto alla guida che collaborano anche nella ricerca della massima autonomia oltre che assicurare standard di assistenza di livello 2. La EQC rimane dunque in carreggiata, frena ed accelera in base a chi precede e legge anche la cartografia per adattare la velocità in base alle curve che sopraggiungono (limite 80 ma curva da 50, frena da sola con cruise control attivato) o utilizzare meglio l'energia sulla base del profilo altimetrico del percorso che stiamo affrontando.

Due gli allestimenti disponibili più la serie speciale 1886 disponibile al lancio: Sport e Premium. Per tutte è disponibile il sistema multimediale a controllo vocale MBUX (Hey Mercedes!) connesso in rete che permette di avere una maggiore interazione con la macchina quando si è a bordo ma anche a distanza grazie alla apposita app che permette il controllo remoto di numerosi elementi della vettura. La Sport offre i cerchi in lega da 19" nero lucido, mentre la premium offre esterni AMG, cerchi da 19" con doppie razze e finitura a specchio ed altri elementi "premium" all'interno che arricchiscono la proposta. La lista degli optional è come al solito lunga e prevede cerchi da 21", head-up display, inserti in legno, clima trizona e molto altro. Prezzo? Si parte da 76.839 euro.

La Mercedes EQC 400
La Mercedes EQC 400

Come si guida

La nuova Mercedes EQC 400 è un prodotto estremamente completo e per essere la prima vera Mercedes elettrica dopo "gli esperimenti" di Mercedes Classe B e Smart si comporta davvero molto bene dimostrando un livello di maturità eccezionale. La prestazione è veramente notevole ed è davvero piacevole sentire accelerare la EQC senza soluzione di continuità con una forza davvero notevole. Peccato solamente che, visto il pacco batteria da 652 kg, il nuovo modello sia particolarmente pesante ed abbia richiesto alcuni compromessi sotto il profilo dell'assetto. Difficile, nonostante le prestazioni, considerare sportivo il comportamento della EQC 400 ma nonostante le due tonnellate e mezza la macchina si è dimostrata estremamente piacevole da guidare con una notevole idea di forza sotto il piede destro ed un bilanciamento generale sicuramente tra i migliori in questa categoria. Il pacco batterie installato sotto al pavimento, del resto, aiuta nel trovare un buon compromesso in virtù dell'abbassamento (forzato) del baricentro.

Silenziosissima e dotata di tutti i comfort, la nuova EQC è ben assistita dai sistemi di aiuto alla guida ed il lavoro del sistema di recupero dell'energia ci è sembrato tarato molto bene: in città è più invadente mentre fuori porta "fa guidare" ma nel caso si volesse personalizzare l'intensità del freno motore "virtuale" è possibile intervenire in manuale sui paddleshift al volante per variare il modo in cui la vettura frena e recupera energia. Di sicuro l'approccio alla questione non si limita ai vantaggi che ne avrebbe l'elettrico ma guarda di buon occhio anche alla guidabilità: elemento, quest'ultimo, che per quanto riguarda la ripartizione della trazione integrale ricorda molto da vicino quanto fatto da Mercedes con le varianti 4Matic delle motorizzazioni longitudinali a benzina e gasolio. La prevalenza, quindi, è sul posteriore.

Il consumo medio rilevato è 24/25 kWh ogni 100 km senza badare troppo ai consumi. Questo significa che nel nostro test avremmo potuto percorrere 330 km reali con climatizzatore e tergicristalli attivi. Volendo, con una guida accorta e condizioni meteo perfette il target dei 400 km di autonomia con un pieno dovrebbe essere facilmente alla portata.

La Mercedes EQC 400
La Mercedes EQC 400

In conclusione

Il pensiero di girare con un serbatoio da poco meno di 25 litri di gasolio e pochi distributori nei dintorni non fa ancora parte del nostro modo di vivere l'automobile per cui è difficile pensare che tutti gli automobilisti che oggi affollano le autostrade possano convertirsi immediatamente ad una vettura elettrica. Anzi per loro le aziende come Mercedes offre proposte ad alta elettrificazione come la E300 DE che abbina il motore diesel 50 km di autonomia elettrica. Il Diavolo e l'acqua santa per qualcuno. Ma di fatto il vero discorso che oggi bisogna affrontare è che non esiste ancora un reale prototipo di cliente per questo genere di auto anche se l'interesse per questo genere di vettura è chiaramente alto anche solo per tematiche legate più alla moda che all'effettiva necessità. Mercedes ha sicuramente fatto bene a presentarsi in questo segmento con una vettura che è costata molto di sviluppo ma certamente meno rispetto al farne una partendo dal foglio bianco. Ha qualche compromesso ma lo stile è interessante e le caratteristiche tecniche, dinamiche e tecnologiche la pongono indubbiamente al vertice della categoria.

Pro e Contro

  • - Comfort elevatissimo - Prestazioni interessanti - Tecnologia: Hey Mercedes ed MBUX al top
  • - Peso vettura: si sente  - Sospensioni: solo meccaniche, non si possono regolare - Ricarica "lenta": ha la miglior tecnologia ma richiede tempo
  • OsteoRider, Ferrara (FE)

    2 tonnellate e mezzo, praticamente un tir. E sarebbe il futuro? Andrebbe verificato il consumo REALE in autostrada a 130kmh e vedere se fa più di 200km prima di piantarsi e richiedere una spina di corrente per 10ore. Tutto alla modica cifra di 80k. E occhio agli incendi!
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