prova su strada

Volkswagen Tiguan restyling

Nuovo look, stesso piacere di guida
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Su strada con il M.Y. 2011 della nuova mid-SUV tedesca

Volkswagen Tiguan restyling

Monaco - Più Touareg nel look, la nuova Volkswagen Tiguan si appresta ad arrivare in concessionaria rinnovata non solo nello stile ma anche nei contenuti. Rimangono disponibili elementi che sin dal debutto la contraddistinguono, come il doppio frontale onroad ed offroad (quest'ultimo con angolo di attacco a 28°), ma anche la possibilità di scegliere tra motorizzazioni a benzina e turbodiesel, trazione integrale o anteriore e quattro allestimenti, ulteriormente personalizzati dalla filiale italiana grazie anche all'introduzione - solo al lancio - di inedite versioni Tiguan Plus. Interessante il prezzo d'attacco visto che 22.900 euro sono sufficienti per acquistarla in versione 1.4 TSI 122 CV Trend & Fun.

STORIA DI SUCCESSO
Venduta in 700.000 pezzi dal 2007 ad oggi, la nuova Tiguan è come spiegato da Massimo Nordio (Direttore di Vokswagen Group Italia) dedicata ad una cliente uomo, 50 anni, sposato con figli ed imprenditore nella maggior parte dei casi. Il mix di vendita previsto è nell'85% dei casi a gasolio. Ordinare la vettura è già possibile presso tutte le concessionarie ufficiali - già 18.000 i contratti in Europa - mentre per tutti coloro i quali vogliono prima toccare e poi acquistare la Casa tedesca ha previsto uno specifico porte aperte il 17 e 18 settembre.

470 LITRI
Disegnata da Klaus Bischoff (Responsabile Design brand VW) sotto la direzione di Walter De Silva (Responsabile Design Gruppo VW) la nuova Tiguan è lunga 4.426 mm nella versione onroad e 4.433 in quella offroad. Nelle due versioni di carrozzeria, invece, non variano le dimensioni di larghezza ed altezza, che sono pari rispettivamente a 2.041 mm (specchietti inclusi) e 1.703 mm (mancorrenti inclusi). Restano invariati anche i valori di capacità del bagagliaio, che oscillano da 470 a 1.510 litri in base alla configurazione dell'abitacolo.

SEI MOTORI
Caratterizzata da un passo di 2.604 mm, Tiguan restyling non propone particolari novità sotto il profilo ciclistico: vengono dunque confermate le sospensioni McPherson con bracci trasversali triangolari in alluminio e l'asse posteriore Multilink a quattro bracci. Elementi studiati per lavorare in simbiosi con la trazione integrale o, in base all'allestimento, anteriore e con i quattro cilindri che fanno parte dell'ultima generazione di propulsori Volkswagen.

Dotati di tecnologie BlueMotion Technology, i quattro cilindri 1.4 TSI (122 e 160 CV), 2.0 TSI da 211 CV e 2.0 TDI (110, 140 e 170 CV) sono tutti dotati di start/stop oltre che di recupero dell'energia in frenata, a tutto vantaggio della riduzione dei consumi e delle emissioni. A riguardo Volkswagen sottolinea che la 2.0 TDI da 140 CV con trazione integrale consuma mediamente 5.8 litri di gasolio per percorrere 100 km, che diventano 5.2 nel caso in cui si scelga la sola trazione anteriore al momento dell'acquisto.

2 O 4WD
Per tutte il cambio di serie è manuale a sei rapporti, ma nel caso della Sport & Style 2.0 TSI 4 Motion l'automatico a doppia frizione DSG viene fornito di serie in Italia. Il DSG lo si può ottenere anche sulla 2.0 TDI Sport & Style da 140 CV e sul pari allestimento offroad Track & Style. Tutte le versioni dotate di DSG sono anche integrali, mentre a chi interessasse la sola trazione 4WD Volkswagen propone la 1.4 TSI Sport & Style da 160 CV, le 2.0 TDI 140 CV Track & Field e Sport & Style e le Sport & Style e Track & Style 2.0 TDI da 170 e 140 CV.

NOVITA' TECNOLOGICHE
Tra le particolarità del nuovo modello prodotto a Wolfsburg si fanno notare alcuni elementi unici in questo segmento, come il sistema di riconoscimento della stanchezza (di serie su Sport & Style e Track & Style), la gestione automatica degli abbaglianti, il Dynamic Light Assist ed il Lane Assist. Inedita anche la presenza del differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS, già visto anche su altri modelli del Gruppo tedesco, mentre si conferma la possibilità di dotare la vettura di Park Assist e Park Pilot con visualizzazione ottica.

SU STRADA
Nei pressi di Monaco abbiamo avuto la possibilità di provare la nuova Tiguan in versione 2.0 TDI Sport & Style 4Motion DSG. Rispetto al modello che l'ha preceduta l'aspetto esterno appare più raffinato, decisamente più attuale ed in linea con le ultime proposte della casa, Touareg in particolare.

PRIVA DI ECCESSI
Internamente la vettura si distingue, come sempre, per via di un disegno razionale, ben fatto e privo di eccessi: l'insieme non emoziona ma allo stesso conferisce una piacevole sensazione di qualità e robustezza, che sono poi elementi chiave per la maggior parte dei clienti che scelgono una Tiguan oltre che una Volkswagen in generale. Elemento, quello della razionalità, che caratterizza anche il posto di guida: la posizione di guida, rialzata, è facilmente personalizzabile attraverso la regolazione di piantone e sedile e permette di ospitare comodamente - e senza togliere spazio a chi siede dietro - anche conducenti di elevata statura.

VECCHIO AMICO
Il propulsore 2.0 TDI da 140 CV è "un vecchio amico". Si tratta di un'unità estremamente diffusa nell'universo Volkswagen ed anche su Tiguan dimostra di essere estremamente a punto in termini di erogazione e relativamente silenzioso, anche nelle fasi di accelerazione. Fasi che sono favorite, su fondi viscidi, dalla presenza della trazione integrale permanente, la quale non compromette più di tanto la prestazione e nemmeno il consumo di carburante - la differenza tra la stessa motorizzazione nelle due diverse soluzioni di trazione è di poco più del 10% - così come non sembra compromettere la prestazione ma soprattutto il consumo, il cambio DSG.

AL TOP CON IL DSG
Ben rapportato e come al solito in grado di passare da un rapporto all'altro velocemente e senza strappi, la nuova versione adottata da Tiguan integra la funzionalità di "ruota libera", che si attiva quando il conducente alza il piede dal gas: la vettura procede come fosse in folle, a tutto vantaggio della riduzione degli attridi e del conseguente miglioramento dei consumi, fino a che il guidatore non torna nuovamente con il piede sul gas o inizia una fase di frenata. In quest'ultimo caso il cambio rimane "collegato" sostenendo l'alternatore nella fase di ricarica.

SI GUIDA BENE
In termini di dinamica di guida la vettura non può certamente essere considerata sportiva ma è molto sincera anche a velocità sostenuta: il retrotreno è ben piazzato a terra e l'avantreno sottosterza in modo leggero e progressivo, avvertendo il guidatore dell'avvicinarsi del limite fisico. A sovraintendere tutte le operazioni c'è l'occhio vigile dell'ESP, comunque non invasivo.

DA 22.900 EURO
Come detto all'inizio la nuova Tiguan "apre" il listino con un prezzo d'attacco di 22.900 euro, corrispondente alla 1.4 TSI da 122 CV Trend & Fun. La versione più gettonata in Italia continuerà ad essere, con ogni probabilità, la 2.0 TDI Sport & Style 4 Motion che costa 31.100 euro con cambio manuale e 33.000 euro con cambio DSG. Due le vernici standard (Bianco Candy e Deep Ocean Blue, otto le metallizzate (Night Blue, Pepper Grey, Argento Riflesso, Silver Leaf, Titanium Beige, Toffee Brown, Wild Cherry Red, Blu Acapulco) e due con effetto perlato, denominate Deep Black e Veneziengrun.
 

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