Volkswagen ID. Polo: l'utilitaria di Wolfsburg diventa elettrica su piattaforma MEB+ [VIDEO]

Volkswagen ID. Polo: l'utilitaria di Wolfsburg diventa elettrica su piattaforma MEB+ [VIDEO]
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Volkswagen avvia la commercializzazione della ID. Polo, modello di segmento B lungo 4.053 mm che trasferisce la denominazione della storica utilitaria tedesca nell'era della mobilità elettrica a trazione anteriore, basandosi sulla piattaforma modulare MEB+
9 settembre 2026

Esteticamente, la vettura reinterpreta gli elementi stilistici classici del marchio in chiave elettrica. Il frontale è dominato da una firma luminosa a LED che si estende a tutta larghezza, raccordando i proiettori principali al logo centrale Volkswagen. Nella sezione inferiore del paraurti si trova la griglia di raffreddamento per la componente elettrica, dotata di paratie attive che si aprono e chiudono in base ai flussi termici richiesti, con al centro (in basso) i radar per i sistemi ADAS. Ai lati del paraurti, invece, sono integrate feritoie funzionali (air curtains) progettate per canalizzare i flussi d'aria attorno alle ruote anteriori, contribuendo al raggiungimento di un coefficiente di resistenza aerodinamica complessiva (Cd) pari a 0,264.

 

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La fiancata presenta linee di cintura definite e superfici raccordate, con la presa di ricarica (compatibile sia con corrente alternata AC che continua DC) posizionata sul passaruota anteriore destro. Nella parte inferiore, inoltre, è presente una modanatura in plastica scura corre lungo le minigonne.

Il modello in prova è equipaggiato con cerchi in lega da 19 pollici e pneumatici nella misura 225/40. Il disegno del montante posteriore (C-pillar) richiama la tradizione stilistica delle compatte di Wolfsburg, ampliando al contempo l'angolo di taglio della portiera per agevolare l'accesso ai sedili posteriori. Il posteriore, infine, riprende lo sviluppo orizzontale del frontale con gruppi ottici full LED a tutta larghezza, sovrastati da un piccolo spoiler integrato sul lunotto per ottimizzare il distacco dei flussi aerodinamici. 

Interni e Tecnologia: ergonomia fisica, materiali riciclati e "Retro display"

L'abitacolo della Volkswagen ID. Polo presenta un'impostazione che segna il ritorno ai comandi fisici per le funzioni principali, tra cui la gestione della climatizzazione e i tasti sul volante multifunzione. La plancia combina plastiche rigide nella sezione superiore a rivestimenti in tessuto e superfici morbide per i braccioli e le zone di contatto.

Il costruttore ha fatto ampio ricorso a materiali sostenibili: i rivestimenti interni utilizzano filati in rPET (polietilene tereftalato riciclato) e, per i sedili dell'allestimento Style, materiale SEAQUAL ottenuto dal recupero di plastiche oceaniche. Sulle versioni di vertice, la vettura dispone di sedili anteriori "ergoActive" a regolazione elettrica, dotati di funzione memoria e massaggio pneumatico a tre camere per la zona lombare.

L'interfaccia guidatore si affida a un Digital Cockpit da 10 pollici posizionato dietro il volante. Tra le funzioni software introdotte figura la modalità "Retro display", che modifica la grafica replicando gli strumenti analogici della Volkswagen Golf di prima generazione, sostituendo il tradizionale contagiri con un indicatore di potenza (power meter) per il monitoraggio dell'energia.

Il sistema di infotainment centrale è gestito tramite un display touch da 12,9 pollici, compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e dotato di sistema di navigazione basato su Google Maps. Sotto lo schermo centrale trova posto un vano per la ricarica wireless ventilata degli smartphone, mentre il comparto audio può essere equipaggiato con un sistema premium Harman Kardon da 425 watt, comprensivo di 10 altoparlanti e subwoofer nel bagagliaio.

In merito all'abitabilità e alla gestione degli spazi, l'ingombro del motore e dell'elettronica impedisce l'adozione di un vano di carico anteriore (frunk). Il bagagliaio posteriore offre tuttavia una capacità di 441 litri, superiore di oltre il 25% rispetto alla controparte termica su base MQB. Abbattendo gli schienali posteriori, con schema di frazionamento 60/40, il volume utile raggiunge i 1.240 litri e permette di caricare oggetti lunghi fino a 1.393 mm.

Sebbene la nuova piattaforma garantisca 19 mm di spazio aggiuntivo in senso longitudinale e un pavimento posteriore completamente piatto, lo spazio per le ginocchia nella seconda fila risulta misurato per occupanti di statura superiore a 1,80 m. I passeggeri posteriori, inoltre, dispongono di due prese USB-C con capacità di ricarica fino a 60 W, sebbene siano assenti le bocchette di aerazione dedicate.

Caratteristiche Tecniche: trazione anteriore, motori e batterie

La base meccanica della Volkswagen ID. Polo poggia sull'architettura modulare MEB+, che introduce per la prima volta su un modello elettrico della casa di Wolfsburg lo schema a trazione anteriore. Il propulsore impiegato è il nuovo motore elettrico sincrono a magneti permanenti siglato APP290, un'unità compatta dal peso di 75 kg posizionata sull'asse anteriore.

L'offerta commerciale si articola su tre livelli di potenza:

  • 85 kW (116 CV) con 267 Nm di coppia massima: accelera da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi.

  • 99 kW (135 CV) con 267 Nm di coppia massima: scatto da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi.

  • 155 kW (211 CV) con 290 Nm di coppia massima: copertura dello 0-100 km/h in 7,1 secondi.

Per tutte le varianti, la velocità di punta è limitata elettronicamente a 160 km/h. A livello di accumulatori, Volkswagen adotta un'architettura cell-to-pack, che integra le celle direttamente nel pacco batteria eliminando i moduli intermedi. La gamma prevede due taglie di batteria associate a differenti chimiche:

  • Batteria da 37 kWh (capacità netta): utilizza la chimica LFP (litio-ferro-fosfato) ed è abbinata alle motorizzazioni da 85 kW e 99 kW. L'autonomia WLTP dichiarata varia tra 323 km e 331 km in base all'allestimento.

  • Batteria da 52 kWh (capacità netta): impiega la chimica NMC (nichel-manganese-cobalto), è abbinata al motore da 155 kW e consente un'autonomia dichiarata WLTP fino a 454 km. Su richiesta è disponibile la pompa di calore per ottimizzare i consumi alle basse temperature.

Per quanto riguarda i sistemi di ricarica, il caricatore di bordo in corrente alternata (AC) accetta potenze fino a 11 kW per tutte le versioni. In corrente continua (DC), la batteria da 37 kWh supporta picchi di 88 kW, ripristinando la carica dal 10% all'80% in circa 23 minuti. L'accumulatore da 52 kWh accetta invece fino a 105 kW, completando il medesimo ciclo 10-80% in circa 24 minuti. La vettura integra inoltre la funzione bidirezionale Vehicle-to-Load (V2L): tramite un adattatore per la presa di ricarica, la batteria di trazione può alimentare dispositivi elettrici esterni erogando fino a 3,6 kW di potenza.

Dinamica di guida: equilibrio telaistico e comfort acustico

La prova su strada si è svolta al volante della versione di vertice da 155 kW (211 CV) equipaggiata con la batteria da 52 kWh. A livello dinamico, l'architettura MEB+ con sospensioni MacPherson all'anteriore e ponte torcente al posteriore restituisce un comportamento stradale equilibrato. Nonostante la massa del veicolo superi i 1.500 kg, il telaio gestisce i trasferimenti di carico in modo omogeneo, garantendo stabilità in curva e un assorbimento adeguato delle asperità in contesti urbani. Il lavoro delle sospensioni permette inoltre di sfruttare in modo uniforme la superficie di appoggio degli pneumatici.

Il sistema di frenata rigenerativa mette a disposizione del guidatore diverse logiche di funzionamento. La modalità standard "D" consente di procedere in veleggiamento con un recupero di energia minimo. Selezionando la modalità "B" si attiva invece la logica one-pedal drive, che permette di decelerare fino all'arresto completo della vettura semplicemente rilasciando l'acceleratore. Il livello massimo di intervento della modalità B è caratterizzato da una taratura della forza frenante particolarmente aggressiva.

Per quanto concerne l'ergonomia del posto guida, il volante presenta un diametro generoso che riduce parzialmente l'agilità durante le manovre di parcheggio e a bassa velocità. La visibilità anteriore e laterale è leggermente condizionata dall'altezza della linea di congiunzione tra la plancia e i pannelli porta, oltre che dall'ingombro dei montanti anteriori, elementi che limitano la percezione degli ingombri per i guidatori di statura media. Il lunotto posteriore, pur avendo una superficie ridotta, assicura comunque una visuale funzionale.

Sul fronte del comfort acustico, l'insonorizzazione dell'abitacolo si attesta su livelli notevoli (il valore dichiarato è di 66 dB). I fruscii aerodinamici risultano contenuti anche alle velocità autostradali, con un isolamento efficace soprattutto nella delicata zona degli specchietti retrovisori. I sistemi di assistenza alla guida (ADAS), tra cui il cruise control adattivo e il mantenitore di corsia, hanno dimostrato un funzionamento preciso e puntuale nel riconoscimento della segnaletica verticale e dei semafori.

Infine, l'analisi dei consumi nel corso della prova - svoltasi su un tragitto misto di circa 100 km, suddiviso tra percorsi extraurbani e autostradali con velocità medie di 100 km/h - ha evidenziato un assorbimento di 17,5 kWh/100 km. Sulla base di questi rilevamenti, l'autonomia reale stimata per l'accumulatore da 52 kWh si posiziona in un range compreso tra i 300 e i 350 chilometri.

Prezzi e Considerazioni finali

L'offerta commerciale della Volkswagen ID. Polo si articola su tre allestimenti - Trend, Life e Style - e differenti combinazioni di motore e batteria.

Il listino di ingresso per l'allestimento base Trend, abbinato al motore da 85 kW (116 CV) e alla batteria da 37 kWh, parte ufficialmente da 26.100 euro per il mercato tedesco. Per l'Italia è prevista una promozione al lancio che fissa la soglia d'accesso a 24.900 euro, senza vincoli di rottamazione o finanziamento. Salendo di livello, la versione con batteria da 37 kWh e motore da 99 kW (135 CV) si attesta su una base d'asta di circa 30.000 euro. La variante top di gamma oggetto della prova - equipaggiata con il propulsore da 155 kW (211 CV) e l'accumulatore NMC da 52 kWh - si posiziona invece a partire da 35.000 euro.

Nel complesso, la vettura dimostra una maturità progettuale e una dotazione di contenuti che ne fanno un prodotto completo, capace di abbinare un'elevata abitabilità interna in rapporto alle dimensioni esterne a doti dinamiche prevedibili e sicure. Se la versione d'accesso da 24.900 euro si candida a rappresentare la scelta più strategica per il mercato italiano, le versioni superiori si scontrano con una fascia di prezzo importante, posizionandosi al di sopra di diverse concorrenti dirette di pari segmento.

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  • Prezzo da 26.100
    a 38.400 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 405 cm
  • Larghezza 182 cm
  • Altezza 153 cm
  • Bagagliaio da 441
    a 1.240 dm3
  • Peso da 1.569
    a 1.576 Kg
  • Carrozzeria Berlina
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