“Senza di loro non sarei qui”: Antonelli Campione del Mondo in Messico, l'emozione a caldo e il retroscena sulla tensione

“Senza di loro non sarei qui”: Antonelli Campione del Mondo in Messico, l'emozione a caldo e il retroscena sulla tensione
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Andrea Kimi Antonelli vince il titolo mondiale di Formula 1 al GP del Messico: il terzo posto sul podio con Verstappen e Hamilton, la gratitudine alla Mercedes e la confessione sulla tensione alla vigilia. Le prime dichiarazioni del neo-campione azzurro.
1 novembre 2026

L’Italia torna sul gradino più alto del motorsport mondiale e lo fa nell'arena infuocata dell'Autodromo Hermanos Rodríguez. Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1: al pilota italiano basta una gara gestita con la maturità e la lucida freddezza dei grandissimi, chiusa al terzo posto sotto la bandiera a scacchi, per suggellare un'impresa storica e conquistare matematicamente l'iride. Un risultato straordinario al culmine di una stagione vissuta da protagonista assoluto, capace di riportare il tricolore nell'albo d'oro della massima categoria automobilistica.

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Sceso dalla sua Mercedes tra l'abbraccio travolgente dei genitori, di Max Verstappen e Lewis Hamilton  e il boato del pubblico messicano, il neo-campione del mondo ha lasciato spazio a tutta l'emozione provata a caldo, rivolgendo un pensiero immediato a chi lo ha sostenuto fin dai primi passi nel professionismo: “Sì, ce l'abbiamo fatta, ma senza di loro non sarei qui: senza la Mercedes e senza la mia famiglia. Per questo sono profondamente grato a tutti per questo momento. È un istante che rimarrà impresso per sempre e al momento sono senza parole; sto ancora cercando di realizzare tutto quello che è appena successo”.

Una cavalcata iridata costruita week-end dopo week-end, sfidando senza timori reverenziali i punti di riferimento della griglia attuale. A coronare la domenica ideale arriva anche il valore simbolico della cerimonia di premiazione: un podio condiviso a Città del Messico al fianco di due campioni dal calibro di Max Verstappen e Lewis Hamilton, rivali diretti e superati al termine di un campionato memorabile. “Condividere il podio con due piloti che sono tra i più grandi di tutti i tempi rende tutto ancora più speciale, soprattutto essere riuscito a battere anche loro nel corso di questa stagione. È stato un cammino incredibile e trovarmi qui con Max e Lewis è qualcosa di straordinario. Non vedo l'ora di vivere nuove battaglie in futuro”.

Nonostante dall'esterno la sua stabilità emotiva e la continuità di rendimento siano parse quelle di un veterano consumato per l'intero arco del campionato, l'azzurro non ha esitato ad ammettere la pressione e il peso specifico alla vigilia del weekend che valeva una carriera intera: “A dire il vero, questo weekend ho avvertito un pochino più di tensione, ma ora sono davvero felicissimo. Sono immensamente grato che ci siamo riusciti, e adesso possiamo finalmente goderci il resto della stagione e goderci appieno questo momento, perché ce lo meritiamo davvero tantissimo. Grazie mille, Messico!”.

Con il titolo mondiale in tasca e le ultime tappe del calendario ancora da disputare, per Antonelli e il team di Brackley si apre ora il tempo dei festeggiamenti. La sensazione diffusa all'interno del paddock, tuttavia, è che la corona iridata conquistata in Messico rappresenti soltanto il capitolo iniziale di una storia destinata a segnare un'era.

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