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Erano inaspettate queste cinque settimane di pausa, esattamente come l’attuale leader del mondiale piloti di Formula 1. Al suo secondo anno nella massima categoria a ruote scoperte, Andrea Kimi Antonelli ha già conquistato due vittorie, punti necessari per dettare il passo in questa primissima parte di stagione. Il nuovo regolamento tecnico sta premiando la Mercedes che, meglio di qualunque altro team, ha interpretato il nuovo ciclo; al momento la lotta resta — salvo colpi di scena con gli aggiornamenti previsti a Miami — rilegata all’interno del box delle Frecce d’Argento. E la pausa servirà molto al giovane bolognese, parola di Helmut Marko.
La squadra gestita da Toto Wolff ha, per ora, imposto il proprio ritmo in griglia senza troppi problemi. Il lavoro svolto a Brackley sta infatti premiando la W17 e la sua power unit. In Australia la prima vittoria è stata conquistata da George Russell, ma successivamente, in Cina e in Giappone, è stato Andrea Kimi Antonelli a estrarre il massimo potenziale dal progetto Mercedes. Era inaspettato che il bolognese, al suo secondo anno in Formula 1, riuscisse già nell’intento di diventare vincitore di un Gran Premio iridato. Inaspettato proprio come le cinque settimane di pausa forzata, dovute alla crisi in Medio Oriente che ha portato alla cancellazione degli appuntamenti in Bahrain e Arabia Saudita.
Questo mese di stop sarà sicuramente manna dal cielo per Kimi, così come per l’intera categoria, che avrà modo di discutere dei problemi sorti nei primi Gran Premi. Una pausa che Antonelli sta sfruttando per analizzare a fondo quanto accaduto nei primi tre appuntamenti, comprendendo cosa migliorare e cosa andava fatto diversamente per ottimizzare sia la monoposto che il proprio talento alla guida. Ma servirà soprattutto per recuperare energie, fisiche e mentali, e per colmare quell’inevitabile svantaggio di esperienza nei confronti del compagno di squadra George Russell, che vanta molti più anni nel Circus. A sottolineare questo aspetto è stato anche Helmut Marko, ex consulente Red Bull e ora ambasciatore del Red Bull Ring.
“Il suo atteggiamento è davvero una boccata d’aria fresca. Kimi era già incredibilmente veloce ovunque nelle categorie giovanili, ed è bello vedere emergere un giovane talento come lui”, ha commentato Marko a ORF. E chi meglio di lui conosce il mondo dei vivai, essendo stato per anni responsabile del programma Junior Red Bull? “La domanda è se riuscirà a mantenere questa velocità e queste prestazioni nel corso della stagione”, ha proseguito. “Russell è sicuramente il pilota più esperto; nel 2025, una volta che le gare si sono spostate in Europa, Antonelli ha subito un calo significativo. Ma all’interno della squadra ci sarà una lotta emozionante: il Mondiale si deciderà sicuramente tra i due piloti Mercedes”, ha chiosato Marko.